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Note per Studenti Proprietà dell'integrale definito e teorema della media

Proprietà dell'integrale definito e teorema della media

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Lezione 37 (capitolo 6, paragrafo 3). Continua Integrale definito di RiemannL'integrale definito di f limitata su [a,b] è il limite delle somme di Cauchy-Riemann (somme di aree di rettangoli), se esiste finito e uguale per ogni scelta dei punti; equivale a sup delle somme inferiori = inf delle somme superiori. Se f ≥ 0 è l'area del trapezoide, in generale area sopra l'asse meno area sotto. Sono integrabili le funzioni continue, monotone, continue a tratti; la funzione di Dirichlet no.Integrale definito di Riemann →.

Conseguenze del teorema di integrabilità

Il Teorema 1 di Integrale definito di RiemannL'integrale definito di f limitata su [a,b] è il limite delle somme di Cauchy-Riemann (somme di aree di rettangoli), se esiste finito e uguale per ogni scelta dei punti; equivale a sup delle somme inferiori = inf delle somme superiori. Se f ≥ 0 è l'area del trapezoide, in generale area sopra l'asse meno area sotto. Sono integrabili le funzioni continue, monotone, continue a tratti; la funzione di Dirichlet no.Integrale definito di Riemann → dice che le funzioni continue sono integrabili. Quindi:

Tutte le funzioni elementari (potenze, esponenziali, logaritmi, funzioni trigonometriche e loro inverse, e le loro combinazioni), essendo continue nel loro dominio, sono integrabili su ogni intervallo [a,b][a, b] contenuto nel dominio.

Esempio 1: f(x)=log⁡xf(x) = \log x. Il dominio è x>0x > 0: log⁡x\log x è integrabile su ogni [a,b][a, b] con 0<a<b0 < a < b. Se a<1<ba < 1 < b, il grafico sta sotto l'asse tra aa e 11 e sopra tra 11 e bb, quindi ∫ablog⁡x dx=∣T+∣−∣T−∣.\int_a^b \log x\,dx = |T^+| - |T^-|. Per ora sappiamo che questo numero esiste ed è finito, ma non sappiamo calcolarlo: servirà il teorema fondamentale del calcolo integrale.

Grafico interattivo: y = log x: tra a e 1 sta sotto l'asse (T⁻), tra 1 e b sopra (T⁺)

Esempio 2: la parte intera f(x)=[x]f(x) = [x] su [0,3][0, 3]. È monotona crescente, quindi integrabile. Anzi è costante a tratti: [x]={00≤x<111≤x<222≤x<33x=3[x] = \begin{cases} 0 & 0 \le x < 1 \\ 1 & 1 \le x < 2 \\ 2 & 2 \le x < 3 \\ 3 & x = 3 \end{cases} Per il punto 3 del Teorema 1 (funzioni a tratti) e l'integrale delle costanti (∫abc dx=c(b−a)\int_a^b c\,dx = c(b-a)): ∫03[x] dx=∫010 dx+∫121 dx+∫232 dx=0⋅1+1⋅1+2⋅1=3\int_0^3 [x]\,dx = \int_0^1 0\,dx + \int_1^2 1\,dx + \int_2^3 2\,dx = 0 \cdot 1 + 1 \cdot 1 + 2 \cdot 1 = 3 Sono le aree dei due rettangoli "a gradino" di altezza 11 e 22. Il valore [3]=3[3] = 3 nel solo punto x=3x = 3 non conta.

Grafico interattivo: y = [x] su [0, 3]: due gradini di base 1 e altezza 1 e 2, area totale 3

Osservazione importante: se si cambia il valore di ff in un numero finito di punti, l'integrale non cambia (nelle somme di Cauchy-Riemann quei punti pesano sempre meno al crescere di nn; geometricamente, un segmento verticale ha area nulla).

Le proprietà

Siano f,g:[a,b]→Rf, g : [a, b] \to \mathbb{R} integrabili in [a,b][a, b].

1. Linearità

∫ab[αf(x)+βg(x)]dx=α∫abf(x) dx+β∫abg(x) dx∀α,β∈R\int_a^b \left[\alpha f(x) + \beta g(x)\right] dx = \alpha \int_a^b f(x)\,dx + \beta \int_a^b g(x)\,dx \qquad \forall \alpha, \beta \in \mathbb{R}

Perché: le somme di Cauchy-Riemann sono somme finite, e per loro vale ∑(αf(ci)+βg(ci))h=α∑f(ci)h+β∑g(ci)h\sum (\alpha f(c_i) + \beta g(c_i))h = \alpha \sum f(c_i)h + \beta \sum g(c_i)h; passando al limite (algebra dei limiti) si ottiene la formula. In pratica: le costanti escono dall'integrale e l'integrale di una somma è la somma degli integrali.

Esempio: ∫01(3x+2) dx=3∫01x dx+∫012 dx=3⋅12+2=72\int_0^1 (3x + 2)\,dx = 3\int_0^1 x\,dx + \int_0^1 2\,dx = 3 \cdot \frac12 + 2 = \frac72 (usando ∫01x dx=12\int_0^1 x\,dx = \frac12 calcolato in Integrale definito di RiemannL'integrale definito di f limitata su [a,b] è il limite delle somme di Cauchy-Riemann (somme di aree di rettangoli), se esiste finito e uguale per ogni scelta dei punti; equivale a sup delle somme inferiori = inf delle somme superiori. Se f ≥ 0 è l'area del trapezoide, in generale area sopra l'asse meno area sotto. Sono integrabili le funzioni continue, monotone, continue a tratti; la funzione di Dirichlet no.Integrale definito di Riemann →).

2. Monotonia

  • Se f(x)≥0f(x) \ge 0 per ogni x∈[a,b]x \in [a, b], allora ∫abf(x) dx≥0\displaystyle\int_a^b f(x)\,dx \ge 0 (è l'area ∣T∣≥0|T| \ge 0; le somme di Cauchy-Riemann sono tutte ≥0\ge 0 e il limite di quantità ≥0\ge 0 è ≥0\ge 0).
  • Se f(x)≤g(x)f(x) \le g(x) per ogni x∈[a,b]x \in [a, b], allora ∫abf(x) dx≤∫abg(x) dx\int_a^b f(x)\,dx \le \int_a^b g(x)\,dx Perché: g−f≥0g - f \ge 0, quindi per il punto precedente ∫ab(g−f) dx≥0\int_a^b (g - f)\,dx \ge 0, e per la linearità ∫abg dx−∫abf dx≥0\int_a^b g\,dx - \int_a^b f\,dx \ge 0.

3. Additività rispetto all'intervallo

∫abf(x) dx=∫acf(x) dx+∫cbf(x) dx∀c∈ ]a,b[\int_a^b f(x)\,dx = \int_a^c f(x)\,dx + \int_c^b f(x)\,dx \qquad \forall c \in \,]a, b[ (l'area su [a,b][a, b] è la somma delle aree su [a,c][a, c] e su [c,b][c, b]).

Convenzioni. Finora l'integrale è definito solo con estremo inferiore << estremo superiore. Si pone: ∫aaf(x) dx=0,∫baf(x) dx=−∫abf(x) dx\int_a^a f(x)\,dx = 0, \qquad \int_b^a f(x)\,dx = -\int_a^b f(x)\,dx (un intervallo di lunghezza zero ha area zero; percorrere l'intervallo "al contrario" cambia il segno). Con queste convenzioni l'additività vale per tre punti qualsiasi x1,x2,x3∈[a,b]x_1, x_2, x_3 \in [a, b], in qualunque ordine: ∫x1x2f(x) dx=∫x1x3f(x) dx+∫x3x2f(x) dx\int_{x_1}^{x_2} f(x)\,dx = \int_{x_1}^{x_3} f(x)\,dx + \int_{x_3}^{x_2} f(x)\,dx Esempio: con x1=0x_1 = 0, x2=1x_2 = 1, x3=2x_3 = 2 (quindi x3x_3 fuori da [x1,x2][x_1, x_2]): ∫02f+∫21f=∫02f−∫12f=∫01f\int_0^2 f + \int_2^1 f = \int_0^2 f - \int_1^2 f = \int_0^1 f ✓.

4. Valore assoluto

∣∫abf(x) dx∣≤∫ab∣f(x)∣ dx(a<b)\left|\int_a^b f(x)\,dx\right| \le \int_a^b |f(x)|\,dx \qquad (a < b)

Perché, graficamente: ∫abf dx=∣T+∣−∣T−∣\int_a^b f\,dx = |T^+| - |T^-|, mentre ∣f∣|f| ribalta sopra l'asse la parte negativa, quindi ∫ab∣f∣ dx=∣T+∣+∣T−∣\int_a^b |f|\,dx = |T^+| + |T^-|. E ∣∣T+∣−∣T−∣∣≤∣T+∣+∣T−∣\big||T^+| - |T^-|\big| \le |T^+| + |T^-|. Per esempio, se ff scende in linea retta da sopra a sotto l'asse con T+T^+ e T−T^- uguali, ∣∫abf∣=0\left|\int_a^b f\right| = 0 mentre ∫ab∣f∣=2∣T+∣>0\int_a^b |f| = 2|T^+| > 0: la disuguaglianza può essere stretta.

(Dimostrazione con la monotonia: −∣f(x)∣≤f(x)≤∣f(x)∣-|f(x)| \le f(x) \le |f(x)|, quindi −∫∣f∣≤∫f≤∫∣f∣-\int |f| \le \int f \le \int |f|, che è proprio ∣∫f∣≤∫∣f∣\left|\int f\right| \le \int |f|.)

5. Funzioni pari e dispari su intervalli simmetrici (lezione 39)

Sia ff integrabile su un intervallo simmetrico [−a,a][-a, a], a>0a > 0.

  • ff pari (f(−x)=f(x)f(-x) = f(x), grafico simmetrico rispetto all'asse yy): le due metà hanno la stessa area, quindi ∫−aaf(x) dx=2∫0af(x) dx\int_{-a}^{a} f(x)\,dx = 2\int_0^a f(x)\,dx
  • ff dispari (f(−x)=−f(x)f(-x) = -f(x), grafico simmetrico rispetto all'origine): la parte a sinistra è il ribaltato di quella a destra, sotto l'asse invece che sopra (∣T−∣=∣T+∣|T^-| = |T^+|), quindi ∫−aaf(x) dx=0\int_{-a}^{a} f(x)\,dx = 0

Dimostrazione (caso pari). Per l'additività ∫−aaf=∫−a0f+∫0af\int_{-a}^a f = \int_{-a}^0 f + \int_0^a f. Nel primo si sostituisce y=−xy = -x (dy=−dxdy = -dx; per x=−ax = -a, y=ay = a; per x=0x = 0, y=0y = 0): ∫−a0f(x) dx=∫a0f(−y) (−dy)=∫0af(−y) dy=∫0af(y) dy\int_{-a}^0 f(x)\,dx = \int_a^0 f(-y)\,(-dy) = \int_0^a f(-y)\,dy = \int_0^a f(y)\,dy usando f(−y)=f(y)f(-y) = f(y). Quindi il totale è 2∫0af2\int_0^a f. Nel caso dispari f(−y)=−f(y)f(-y) = -f(y) e i due pezzi si cancellano ∎. (Si usa la formula di sostituzioneSe nell'integranda c'è g(f(x))·f'(x), la sostituzione y = f(x), dy = f'(x)dx trasforma l'integrale in ∫g(y)dy = G(y) + k, poi si torna a x: G(f(x)) + k. Negli integrali definiti cambiano anche gli estremi (da c, d a f(c), f(d)). Si può usare anche al contrario, con x = f⁻¹(y). È il primo metodo a cui pensare; dà la tabella degli integrali "immediati per sostituzione".Integrazione per sostituzione → negli integrali definiti.)

Come si usa: in un integrale su [−a,a][-a, a] si spezza la funzione in addendi, si riconoscono quelli dispari (integrale 00, non serve calcolarli) e quelli pari (si integra su [0,a][0, a] e si raddoppia). Ricordare: pari ⋅\cdot pari == pari, dispari ⋅\cdot dispari == pari, pari ⋅\cdot dispari == dispari. Esempi: Esercizio 137 · integrali definiti su intervalli simmetrici.

6. Area della regione tra due grafici (lezione 44)

Siano f,g∈C([a,b])f, g \in C([a, b]) con f(x)≤g(x)f(x) \le g(x) per ogni x∈[a,b]x \in [a, b], e A={(x,y)∈R2:x∈[a,b], f(x)≤y≤g(x)}A = \{(x, y) \in \mathbb{R}^2 : x \in [a, b],\ f(x) \le y \le g(x)\} la regione compresa tra i due grafici. Allora ∣A∣=∫ab[g(x)−f(x)] dx("sopra meno sotto")|A| = \int_a^b \big[g(x) - f(x)\big]\,dx \qquad (\text{"sopra meno sotto"})

Perché. Se 0≤f≤g0 \le f \le g, AA è il trapezoide di gg meno il trapezoide di ff: ∣A∣=∫abg−∫abf=∫ab(g−f)|A| = \int_a^b g - \int_a^b f = \int_a^b (g - f). Se le funzioni scendono sotto l'asse, si sposta tutto in alto: detto mm il minimo di ff su [a,b][a, b] (esiste per Weierstrass), f−m≥0f - m \ge 0 e g−m≥0g - m \ge 0 hanno la stessa regione traslata, con la stessa area, e ∫ab[(g−m)−(f−m)]=∫ab(g−f)\int_a^b[(g - m) - (f - m)] = \int_a^b(g - f): la formula vale comunque.

Se i grafici si incrociano si trovano i punti di intersezione (risolvendo f(x)=g(x)f(x) = g(x)) e si spezza l'intervallo, prendendo in ogni pezzo "quella sopra meno quella sotto"; in modo equivalente, ∣A∣=∫ab∣g(x)−f(x)∣ dx|A| = \int_a^b |g(x) - f(x)|\,dx. Esempio: Esercizio 158 · area tra una retta e una parabola.

Teorema della media integrale

Sia f:[a,b]→Rf : [a, b] \to \mathbb{R} continua in [a,b][a, b]. Allora esiste c∈[a,b]c \in [a, b] tale che 1b−a∫abf(x) dx=f(c)\frac{1}{b - a}\int_a^b f(x)\,dx = f(c)

Il numero 1b−a∫abf(x) dx\frac{1}{b-a}\int_a^b f(x)\,dx si chiama media integrale di ff su [a,b][a, b]: è la generalizzazione della media aritmetica (somma dei valori diviso il loro numero) a infiniti valori.

Significato geometrico

Moltiplicando per b−ab - a, la tesi diventa ∫abf(x) dx=f(c) (b−a)\int_a^b f(x)\,dx = f(c)\,(b - a) Se f≥0f \ge 0: a sinistra c'è l'area del trapezoide, a destra l'area di un rettangolo di base [a,b][a, b] e altezza f(c)f(c). Il teorema dice che esiste un'altezza f(c)f(c), raggiunta davvero da ff, per cui il rettangolo ha la stessa area del trapezoide: le parti del trapezoide che sporgono sopra la retta y=f(c)y = f(c) compensano esattamente i "buchi" sotto.

Esempio: f(x)=xf(x) = x su [0,1][0, 1]: ∫01x dx=12\int_0^1 x\,dx = \frac12, quindi la media integrale è 1/21=12\frac{1/2}{1} = \frac12, e f(c)=12f(c) = \frac12 per c=12c = \frac12: il rettangolo [0,1]×[0,12][0, 1] \times [0, \frac12] ha la stessa area del triangolo.

Dimostrazione

Siccome ff è continua in [a,b][a, b]:

  • è integrabile (Teorema 1 di integrabilità), quindi ∫abf dx\int_a^b f\,dx esiste;
  • ha minimo mm e massimo MM, per il teorema di WeierstrassUna funzione continua su un intervallo chiuso e limitato [a,b][a, b] ha massimo e minimo.: m≤f(x)≤Mm \le f(x) \le M per ogni x∈[a,b]x \in [a, b].

Per la monotonia dell'integrale, integrando i tre membri su [a,b][a, b], e usando l'integrale delle costanti: m(b−a)=∫abm dx≤∫abf(x) dx≤∫abM dx=M(b−a)m(b - a) = \int_a^b m\,dx \le \int_a^b f(x)\,dx \le \int_a^b M\,dx = M(b - a) Si divide per b−a>0b - a > 0 (il verso non cambia): m≤1b−a∫abf(x) dx⏟= y≤Mm \le \underbrace{\frac{1}{b - a}\int_a^b f(x)\,dx}_{= \, y} \le M Il numero yy sta tra il minimo e il massimo di ff. Per il teorema dei valori intermediUna funzione continua su un intervallo assume tutti i valori compresi tra il suo minimo e il suo massimo. esiste c∈[a,b]c \in [a, b] con f(c)=yf(c) = y, cioè la tesi ∎.

Perché serve la continuità: senza, ff potrebbe "saltare" il valore yy. Per esempio f=0f = 0 su [0,1[[0, 1[ e f=1f = 1 su [1,2][1, 2] ha media integrale 12\frac12 su [0,2][0, 2], ma non vale mai 12\frac12.

Riassunto

Proprietà Formula
Linearità ∫(αf+βg)=α∫f+β∫g\int (\alpha f + \beta g) = \alpha\int f + \beta\int g
Monotonia f≤g⇒∫f≤∫gf \le g \Rightarrow \int f \le \int g
Additività ∫ab=∫ac+∫cb\int_a^b = \int_a^c + \int_c^b; ∫aa=0\int_a^a = 0, ∫ba=−∫ab\int_b^a = -\int_a^b
Valore assoluto ∣∫abf∣≤∫ab∣f∣\left\lvert\int_a^b f\right\rvert \le \int_a^b \lvert f\rvert
Media integrale ff continua ⇒∃c:∫abf=f(c)(b−a)\Rightarrow \exists c: \int_a^b f = f(c)(b-a)

Errori comuni

  • Pensare che ∫(f⋅g)=∫f⋅∫g\int (f \cdot g) = \int f \cdot \int g: la linearità vale per somme e costanti, non per i prodotti (per esempio ∫01x⋅x dx=13\int_0^1 x \cdot x\,dx = \frac13, mentre ∫01x dx⋅∫01x dx=14\int_0^1 x\,dx \cdot \int_0^1 x\,dx = \frac14).
  • Applicare il teorema della media a funzioni discontinue.
  • Dimenticare il segno quando si scambiano gli estremi: ∫ba=−∫ab\int_b^a = -\int_a^b.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata