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Note per Studenti Esercizio 84 · studio di x2 e-1/x) fino alla derivata prima

Esercizio 84studio di x2 e-1/x) fino alla derivata prima

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Testo (Lezione 30, esercizio 16 del foglio 12-14/11). Studiare, fino a f′f', la funzione f(x)=x2e−1xf(x) = x^2 e^{-\frac1x}

Teoria: Studio di funzioneLo schema dello studio di funzione: (a) dominio, simmetrie, periodicità, segno; (b) limiti alla frontiera, asintoti, prolungamenti; (c) f': monotonia, massimi e minimi, inf e sup, derivabilità (limiti di f' nei punti delicati); (d) f'': convessità e flessi. I limiti di f' si calcolano dove f è continua ma f' non è definita, negli estremi del dominio e dove f ha un limite finito senza essere definita: danno la pendenza con cui il grafico arriva.Studio di funzione →, Asintoti di una funzionex = x0 è asintoto verticale se il limite destro o sinistro in x0 è infinito; y = ℓ è orizzontale se f → ℓ per x → ±∞; y = mx + q è obliquo se f(x)/x → m ≠ 0 e f(x) − mx → q.Asintoti di una funzione →, Test di monotonia e condizioni sufficienti per massimi e minimiPer f continua su [a,b] e derivabile in ]a,b[: f crescente ⇔ f' ≥ 0, f decrescente ⇔ f' ≤ 0; strettamente crescente ⇔ f' ≥ 0 e f' non nulla su nessun intervallo (basta f' > 0 tranne punti isolati: x³). Se f' cambia segno da + a − in x0, x0 è di massimo relativo stretto; da − a + di minimo. Vale anche nei punti di non derivabilità e negli estremi. Sono condizioni solo sufficienti: x²(2 + sin(1/x)).Test di monotonia e condizioni sufficienti per massimi e minimi →.


(a) Dominio, simmetrie, segno

  • Dominio: l'unica condizione è x≠0x \ne 0 (per 1x\frac1x). Dominio =R∖{0}= \mathbb{R} \setminus \{0\}.
  • Simmetrie: il dominio è simmetrico, ma f(−x)=x2e1xf(-x) = x^2 e^{\frac1x} non è né f(x)f(x) né −f(x)-f(x): nessuna simmetria evidente.
  • Segno: x2>0x^2 > 0 per x≠0x \ne 0 e l'esponenziale è sempre positivo, quindi f(x)>0f(x) > 0 per ogni xx del dominio. Il grafico sta tutto sopra l'asse xx.

(b) Limiti alla frontiera e asintoti

La frontiera è fatta di −∞-\infty, +∞+\infty, 0−0^-, 0+0^+.

A ±∞\pm\infty. −1x→0-\frac1x \to 0, quindi e−1/x→e0=1e^{-1/x} \to e^0 = 1, e lim⁡x→±∞x2e−1x=+∞⋅1=+∞\lim_{x \to \pm\infty} x^2 e^{-\frac1x} = +\infty\cdot 1 = +\infty

Asintoti obliqui? Si calcola f(x)x=x e−1/x\frac{f(x)}{x} = x\,e^{-1/x}: lim⁡x→−∞x e−1x=−∞,lim⁡x→+∞x e−1x=+∞\lim_{x \to -\infty} x\,e^{-\frac1x} = -\infty, \qquad \lim_{x \to +\infty} x\,e^{-\frac1x} = +\infty Il rapporto non tende a un numero finito: ff è superlineare a −∞-\infty e a +∞+\infty (cresce più in fretta di ogni retta), e non ci sono asintoti obliqui.

In 0−0^-. x2→0x^2 \to 0, e −1x→−10−=+∞-\frac1x \to -\frac{1}{0^-} = +\infty, quindi e−1/x→+∞e^{-1/x} \to +\infty: forma 0⋅∞0\cdot\infty. Si sostituisce y=−1x→+∞y = -\frac1x \to +\infty, cioè x=−1yx = -\frac1y e x2=1y2x^2 = \frac{1}{y^2}: lim⁡x→0−x2e−1x=lim⁡y→+∞eyy2=+∞\lim_{x \to 0^-} x^2 e^{-\frac1x} = \lim_{y \to +\infty}\frac{e^y}{y^2} = +\infty per la gerarchia degli infinitiAll'infinito l'esponenziale cresce più in fretta di qualunque potenza: e^y/y^a tende a +∞ per ogni a.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →. Quindi x=0x = 0 è asintoto verticale da sinistra.

In 0+0^+. Ora −1x→−10+=−∞-\frac1x \to -\frac{1}{0^+} = -\infty, quindi e−1/x→e−∞=0e^{-1/x} \to e^{-\infty} = 0. Non c'è forma indeterminata: lim⁡x→0+x2e−1x=0⋅0=0=f(0+)∈R\lim_{x \to 0^+} x^2 e^{-\frac1x} = 0\cdot 0 = 0 = f(0^+) \in \mathbb{R}

In 00 niente prolungamento per continuità: da sinistra f→+∞f \to +\infty, da destra f→0f \to 0. Il grafico, da destra, arriva nell'origine (che non gli appartiene).

(c) Derivata prima

Calcolo

Regola del prodotto e della catena (De−1/x=e−1/x⋅D(−1x)=e−1/x⋅1x2D e^{-1/x} = e^{-1/x}\cdot D\left(-\frac1x\right) = e^{-1/x}\cdot\frac{1}{x^2}): f′(x)=2x e−1x+x2e−1x⋅1x2=e−1x(2x+1)∀x≠0f'(x) = 2x\,e^{-\frac1x} + x^2 e^{-\frac1x}\cdot\frac{1}{x^2} = e^{-\frac1x}(2x + 1) \qquad \forall x \ne 0

Segno e monotonia

e−1/x>0e^{-1/x} > 0 sempre, quindi f′(x)≥0  ⟺  2x+1≥0  ⟺  x≥−12f'(x) \ge 0 \iff 2x + 1 \ge 0 \iff x \ge -\frac12.

x−120f′−0+∄+f↘min rel.↗∄↗\begin{array}{c|ccccc} x & & -\tfrac12 & & 0 & \\ \hline f' & - & 0 & + & \nexists & + \\ f & \searrow & \text{min rel.} & \nearrow & \nexists & \nearrow \end{array}

  • ff è strettamente decrescente in ]−∞,−12]\left]-\infty, -\frac12\right], strettamente crescente in [−12,0[\left[-\frac12, 0\right[ e in ]0,+∞[]0, +\infty[ (separatamente: su tutto R∖{0}\mathbb{R}\setminus\{0\} non è crescente, perché il dominio non è un intervallo e infatti vicino a 0−0^- i valori sono enormi, vicino a 0+0^+ piccoli);
  • x=−12x = -\frac12 è un punto di minimo relativo stretto, con f(−12)=14e2≈1,85f\left(-\frac12\right) = \frac14 e^{2} \approx 1{,}85;
  • nessun minimo assoluto: per x→0+x \to 0^+ i valori tendono a 00 senza mai raggiungerlo (f>0f > 0), quindi inf⁡f=0\inf f = 0 e non è un minimo;
  • nessun massimo, né relativo né assoluto: sup⁡f=+∞\sup f = +\infty.

Con che pendenza il grafico arriva nell'origine

00 non è nel dominio, ma esiste finito f(0+)=0f(0^+) = 0: è il caso 3 dello Studio di funzioneLo schema dello studio di funzione: (a) dominio, simmetrie, periodicità, segno; (b) limiti alla frontiera, asintoti, prolungamenti; (c) f': monotonia, massimi e minimi, inf e sup, derivabilità (limiti di f' nei punti delicati); (d) f'': convessità e flessi. I limiti di f' si calcolano dove f è continua ma f' non è definita, negli estremi del dominio e dove f ha un limite finito senza essere definita: danno la pendenza con cui il grafico arriva.Studio di funzione →. Il limite di f′f' dà la pendenza con cui il grafico arriva nel punto (0,0)(0, 0): lim⁡x→0+f′(x)=lim⁡x→0+e−1x(2x+1)=e−∞⋅1=0\lim_{x \to 0^+} f'(x) = \lim_{x \to 0^+} e^{-\frac1x}(2x + 1) = e^{-\infty}\cdot 1 = 0 Il grafico arriva nell'origine con tangente orizzontale (m=0m = 0): molto schiacciato sull'asse xx.

(Da sinistra non ha senso: f→+∞f \to +\infty.)

Grafico

A sinistra: scende da +∞+\infty fino al minimo in x=−12x = -\frac12, poi risale verso +∞+\infty lungo l'asintoto verticale x=0x = 0. A destra: parte dall'origine (esclusa) con tangente orizzontale e cresce senza limite.

Grafico interattivo: y = x² e^(−1/x): minimo relativo in −1/2, asintoto verticale x = 0 da sinistra

Verifica (con Python): f′(x)=e−1/x(2x+1)f'(x) = e^{-1/x}(2x + 1) e f(−12)=e24≈1,847f(-\frac12) = \frac{e^2}{4} \approx 1{,}847 ✓.


Errori comuni

  • Dire che 00 è il minimo assoluto: 00 non è nemmeno nel dominio; inf⁡f=0\inf f = 0 non è raggiunto.
  • Confondere i limiti in 0−0^- e 0+0^+: il segno di −1x-\frac1x cambia, e con lui il comportamento dell'esponenziale.
  • Dire che ff è crescente su [−12,+∞[∖{0}\left[-\frac12, +\infty\right[ \setminus \{0\}: il test di monotonia vale su un intervallo alla volta.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata