Sono equazioni lineari omogenee a coefficienti costanti di ordine 3 e 4. Il metodo del polinomio caratteristico funziona per ogni ordine: ogni radice λ dà la soluzione eλt, e se ha molteplicità k dà anche teλt,…,tk−1eλt. Un'equazione di ordine n ha n soluzioni indipendenti, e l'integrale generale ha n costanti.
(a) Ordine 3
p(λ)=λ3−λ2−2λ+2Scomposizione per raccoglimento parziale: si raccoglie λ2 dai primi due termini e −2 dagli ultimi due:
p(λ)=λ2(λ−1)−2(λ−1)=(λ−1)(λ2−2)=(λ−1)(λ−2)(λ+2)
(con λ2−2=(λ−2)(λ+2), differenza di quadrati).
Tre radici reali distinte, ognuna con la sua esponenziale:
λ2=1, molteplicità 3: tre soluzioni, y2(t)=et, y3(t)=tet, y4(t)=t2et.
y(t)=c1+(c2+c3t+c4t2)et∀t∈R,∀c1,…,c4∈R
Verifica (con Python, dsolve): entrambi gli integrali generali coincidono ✓.
Nota. In (b) non compare y: si potrebbe porre v=y′ e ottenere un'equazione di ordine 3 in v. Ma con i coefficienti costanti il polinomio caratteristico è più rapido.
Errori comuni
In (b), dimenticare la radice λ=0 (che dà la costante c1) o contarla come e0=0.
Con una radice tripla scrivere c2et+c3et+c4et: sono tutte la stessa funzione; servono et, tet, t2et.