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Note per Studenti Esercizio 82 · trovare a e b perché una funzione a tratti sia di classe C1

Esercizio 82trovare a e b perché una funzione a tratti sia di classe C1

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Testo (Lezione 29, esercizio 14 del foglio 12-14/11). Data la funzione f(x)={a ex−1x+xx>01cos⁡x+2bxx≤0f(x) = \begin{cases} a\,\dfrac{e^x - 1}{x} + x & x > 0 \\[3mm] \dfrac{1}{\cos x} + 2bx & x \le 0 \end{cases}

  • (i) determinare a,b∈Ra, b \in \mathbb{R} tali che ff sia continua in x=0x = 0;
  • (ii) determinare a,b∈Ra, b \in \mathbb{R} tali che f∈C1(]−π2,π2[)f \in C^1\left(\left]-\frac\pi2, \frac\pi2\right[\right).

Teoria: Teorema del limite della derivataSe f è continua in x0 e derivabile vicino a x0, la derivata destra (sinistra) in x0 è il limite destro (sinistro) di f'. Quindi f è derivabile in x0 se e solo se i due limiti di f' esistono e coincidono, finiti. Senza continuità il risultato è falso; se i limiti di f' non esistono si torna al rapporto incrementale (esempio x² sin(1/x)). Funzioni di classe C⁰ e C¹.Teorema del limite della derivata → (classe C1C^1), Teorema di de l'HôpitalPer una forma 0/0 o ·/∞, se esiste il limite di f'/g' allora esiste anche quello di f/g ed è lo stesso. Vale anche per limiti destri, sinistri e all'infinito. Se il limite di f'/g' non esiste non si può concludere nulla. Serve a calcolare limiti (da solo o dopo uno sviluppo di Mac-Laurin) e a studiare la derivabilità.Teorema di de l'Hôpital →, Discontinuità e prolungamento per continuitàIn un punto interno del dominio f può avere discontinuità di prima specie (salto), di seconda specie (limite infinito o inesistente) o eliminabile; in un punto fuori dal dominio, se i limiti destro e sinistro coincidono e sono finiti, f si prolunga per continuità. Limiti alla frontiera nello studio di funzione.Discontinuità e prolungamento per continuità →.


Prima osservazione: il valore in 00

x=0x = 0 cade nel secondo tratto (x≤0x \le 0), quindi f(0)=1cos⁡0+2b⋅0=1f(0) = \frac{1}{\cos 0} + 2b\cdot 0 = 1 qualunque siano aa e bb.

(i) Continuità in 00

ff è continua in 00 se e solo se esistono i limiti destro e sinistro e sono uguali a f(0)=1f(0) = 1.

Da destra. Per il limite notevolePer x che tende a 0, (e^x − 1)/x tende a 1.Limiti notevoli di funzioni → ex−1x→1\frac{e^x - 1}{x} \to 1: lim⁡x→0+f(x)=lim⁡x→0+[a ex−1x+x]=a⋅1+0=a\lim_{x \to 0^+} f(x) = \lim_{x \to 0^+}\left[a\,\frac{e^x - 1}{x} + x\right] = a\cdot 1 + 0 = a

Da sinistra. È una funzione continua, basta sostituire: lim⁡x→0−f(x)=1cos⁡0+0=1\lim_{x \to 0^-} f(x) = \frac{1}{\cos 0} + 0 = 1

Il limite sinistro vale già 1=f(0)1 = f(0); serve che anche quello destro valga 11: a=1a = 1. Il parametro bb non compare in nessun limite.

f continua in 0  ⟺  a=1,b∈R qualsiasif \text{ continua in } 0 \iff a = 1, \quad b \in \mathbb{R} \text{ qualsiasi}

(ii) Classe C1C^1 in ]−π2,π2[\left]-\frac\pi2, \frac\pi2\right[

Perché quell'intervallo. Nel tratto x≤0x \le 0 c'è 1cos⁡x\frac{1}{\cos x}, definito e derivabile finché cos⁡x≠0\cos x \ne 0, cioè (andando verso sinistra da 00) per x>−π2x > -\frac\pi2. A destra di 00 non ci sono problemi. Su ]−π2,π2[\left]-\frac\pi2, \frac\pi2\right[ l'unico punto delicato è x=0x = 0.

Primo requisito: la continuità. Una funzione C1C^1 è derivabile, quindi continua: serve a=1a = 1. Da qui in poi a=1a = 1.

Derivata fuori da 00.

  • Per x>0x > 0 (regola del quoziente su ex−1x\frac{e^x - 1}{x}: ex⋅x−(ex−1)⋅1x2\frac{e^x\cdot x - (e^x - 1)\cdot 1}{x^2}): f′(x)=xex−ex+1x2+1f'(x) = \frac{x e^x - e^x + 1}{x^2} + 1
  • Per −π2<x<0-\frac\pi2 < x < 0 (D1cos⁡x=sin⁡xcos⁡2xD\frac{1}{\cos x} = \frac{\sin x}{\cos^2 x}, derivando (cos⁡x)−1(\cos x)^{-1} con la catena): f′(x)=sin⁡xcos⁡2x+2bf'(x) = \frac{\sin x}{\cos^2 x} + 2b

Entrambe sono continue nel loro tratto (composte di funzioni continue). Quindi f∈C1f \in C^1 se e solo se in x=0x = 0 la funzione è derivabile e f′f' è continua. Per il Teorema del limite della derivataSe f è continua in x0 e derivabile vicino a x0, la derivata destra (sinistra) in x0 è il limite destro (sinistro) di f'. Quindi f è derivabile in x0 se e solo se i due limiti di f' esistono e coincidono, finiti. Senza continuità il risultato è falso; se i limiti di f' non esistono si torna al rapporto incrementale (esempio x² sin(1/x)). Funzioni di classe C⁰ e C¹.Teorema del limite della derivata → (ff è continua in 00) basta che lim⁡x→0+f′(x)=lim⁡x→0−f′(x)∈R\lim_{x \to 0^+} f'(x) = \lim_{x \to 0^-} f'(x) \in \mathbb{R} e allora f′(0)f'(0) è il valore comune, e f′f' è continua in 00.

Limite destro. xex−ex+1x2\frac{xe^x - e^x + 1}{x^2} è una forma 00\frac00 (sopra 0−1+1=00 - 1 + 1 = 0). Con de l'Hôpital: la derivata del numeratore è ex+xex−ex=xexe^x + xe^x - e^x = xe^x, quella del denominatore 2x2x: lim⁡x→0+xex−ex+1x2=Hlim⁡x→0+xex2x=lim⁡x→0+ex2=12\lim_{x \to 0^+}\frac{xe^x - e^x + 1}{x^2} \overset{H}{=} \lim_{x \to 0^+}\frac{x e^x}{2x} = \lim_{x \to 0^+}\frac{e^x}{2} = \frac12 Quindi lim⁡x→0+f′(x)=12+1=32\lim_{x \to 0^+} f'(x) = \frac12 + 1 = \frac32.

(Con gli sviluppi: xex−ex+1=x+x2−1−x−x22+1+o(x2)=x22+o(x2)xe^x - e^x + 1 = x + x^2 - 1 - x - \frac{x^2}{2} + 1 + o(x^2) = \frac{x^2}{2} + o(x^2), stesso risultato.)

Limite sinistro. lim⁡x→0−f′(x)=sin⁡0cos⁡20+2b=2b\lim_{x \to 0^-} f'(x) = \frac{\sin 0}{\cos^2 0} + 2b = 2b

Uguaglianza: 2b=32  ⟺  b=342b = \frac32 \iff b = \frac34.

f∈C1(]−π2,π2[)  ⟺  a=1 e b=34f \in C^1\left(\left]-\tfrac\pi2, \tfrac\pi2\right[\right) \iff a = 1 \text{ e } b = \frac34 e in tal caso f′(0)=32f'(0) = \frac32.

Verifica (con Python): i limiti lim⁡x→0+f′(x)=32\lim_{x \to 0^+} f'(x) = \frac32 (con a=1a = 1) e lim⁡x→0−sin⁡xcos⁡2x=0\lim_{x \to 0^-}\frac{\sin x}{\cos^2 x} = 0 ✓.


Errori comuni

  • Calcolare i limiti di f′f' senza aver imposto la continuità: con a≠1a \ne 1 la funzione ha un salto in 00 e il limite della derivata non dice niente sulla derivabilità.
  • Derivare il tratto x≤0x \le 0 anche in x=0x = 0 e dire che f′(0)=2bf'(0) = 2b: in 00 la derivata va controllata con entrambi i tratti.
  • Dimenticare il +1+1 che viene dal termine xx nel primo tratto.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata