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Note per Studenti Esercizio 83 · studio di arcsin(1/(1+x2) fino alla derivata prima

Esercizio 83studio di arcsin(1/(1+x2) fino alla derivata prima

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Testo (Lezione 29, esercizio 15 del foglio 12-14/11). Studiare, fino alla derivata prima, la funzione f(x)=arcsin⁡(11+x2)f(x) = \arcsin\left(\frac{1}{1 + x^2}\right)

Teoria: Test di monotonia e condizioni sufficienti per massimi e minimiPer f continua su [a,b] e derivabile in ]a,b[: f crescente ⇔ f' ≥ 0, f decrescente ⇔ f' ≤ 0; strettamente crescente ⇔ f' ≥ 0 e f' non nulla su nessun intervallo (basta f' > 0 tranne punti isolati: x³). Se f' cambia segno da + a − in x0, x0 è di massimo relativo stretto; da − a + di minimo. Vale anche nei punti di non derivabilità e negli estremi. Sono condizioni solo sufficienti: x²(2 + sin(1/x)).Test di monotonia e condizioni sufficienti per massimi e minimi →, Teorema del limite della derivataSe f è continua in x0 e derivabile vicino a x0, la derivata destra (sinistra) in x0 è il limite destro (sinistro) di f'. Quindi f è derivabile in x0 se e solo se i due limiti di f' esistono e coincidono, finiti. Senza continuità il risultato è falso; se i limiti di f' non esistono si torna al rapporto incrementale (esempio x² sin(1/x)). Funzioni di classe C⁰ e C¹.Teorema del limite della derivata →, Funzioni trigonometriche e loro inverseSeno, coseno e tangente definiti sulla circonferenza goniometrica (angoli in radianti), le loro proprietà e le inverse arcoseno, arcocoseno e arcotangente; come risolvere a sin t + b cos t ≥ c.Funzioni trigonometriche e loro inverse →, Asintoti di una funzionex = x0 è asintoto verticale se il limite destro o sinistro in x0 è infinito; y = ℓ è orizzontale se f → ℓ per x → ±∞; y = mx + q è obliquo se f(x)/x → m ≠ 0 e f(x) − mx → q.Asintoti di una funzione →.


(a) Dominio, simmetrie, segno

Dominio. L'arcoseno è definito su [−1,1][-1, 1], quindi serve −1≤11+x2≤1-1 \le \frac{1}{1 + x^2} \le 1

  • La disuguaglianza di sinistra è sempre vera: 11+x2>0>−1\frac{1}{1 + x^2} > 0 > -1.
  • Quella di destra: moltiplicando per 1+x2>01 + x^2 > 0 (positivo, il verso non cambia), 1≤1+x2  ⟺  x2≥01 \le 1 + x^2 \iff x^2 \ge 0, sempre vero.

Dominio =R= \mathbb{R}.

Simmetrie. f(−x)=arcsin⁡(11+(−x)2)=arcsin⁡(11+x2)=f(x)f(-x) = \arcsin\left(\frac{1}{1 + (-x)^2}\right) = \arcsin\left(\frac{1}{1 + x^2}\right) = f(x): ff è pari. Basta studiarla per x≥0x \ge 0 e poi ribaltare il grafico rispetto all'asse yy.

Segno. L'arcoseno ha lo stesso segno del suo argomento (arcsin⁡\arcsin è crescente e arcsin⁡0=0\arcsin 0 = 0), e 11+x2>0\frac{1}{1 + x^2} > 0: quindi f(x)>0f(x) > 0 per ogni xx.

Un valore utile: f(0)=arcsin⁡1=π2f(0) = \arcsin 1 = \frac\pi2.

(b) Limiti alla frontiera e asintoti

La frontiera del dominio R\mathbb{R} è fatta di ±∞\pm\infty. lim⁡x→+∞f(x)=arcsin⁡(1+∞)=arcsin⁡0=0\lim_{x \to +\infty} f(x) = \arcsin\left(\frac{1}{+\infty}\right) = \arcsin 0 = 0 (l'arcoseno è continuo in 00). Per la parità anche lim⁡x→−∞f(x)=0\lim_{x \to -\infty} f(x) = 0. Quindi y=0y = 0 è asintoto orizzontale a −∞-\infty e a +∞+\infty.

(c) Derivata prima: monotonia, massimi e minimi, derivabilità

Calcolo

Con Darcsin⁡u=u′1−u2D\arcsin u = \frac{u'}{\sqrt{1 - u^2}} e u=11+x2u = \frac{1}{1 + x^2}, u′=−2x(1+x2)2u' = -\frac{2x}{(1 + x^2)^2}: f′(x)=11−1(1+x2)2⋅(−2x(1+x2)2)f'(x) = \frac{1}{\sqrt{1 - \frac{1}{(1 + x^2)^2}}}\cdot\left(-\frac{2x}{(1 + x^2)^2}\right) Si semplifica la radice portando a denominatore comune: 1−1(1+x2)2=(1+x2)2−1(1+x2)2=x4+2x21+x2=x2(x2+2)1+x2=∣x∣x2+21+x2\sqrt{1 - \frac{1}{(1 + x^2)^2}} = \sqrt{\frac{(1 + x^2)^2 - 1}{(1 + x^2)^2}} = \frac{\sqrt{x^4 + 2x^2}}{1 + x^2} = \frac{\sqrt{x^2(x^2 + 2)}}{1 + x^2} = \frac{|x|\sqrt{x^2 + 2}}{1 + x^2} Attenzione: x2=∣x∣\sqrt{x^2} = |x|, non xx. Quindi f′(x)=−2x(1+x2)2⋅1+x2∣x∣x2+2=−2x∣x∣ x2+2 (1+x2)∀x≠0f'(x) = -\frac{2x}{(1 + x^2)^2}\cdot\frac{1 + x^2}{|x|\sqrt{x^2 + 2}} = -\frac{2x}{|x|\,\sqrt{x^2 + 2}\,(1 + x^2)} \qquad \forall x \ne 0

In x=0x = 0 la formula non ha senso (c'è ∣x∣|x| al denominatore): lì l'argomento dell'arcoseno vale 11, e l'arcoseno non è derivabile in ±1\pm 1 (la sua derivata 11−u2\frac{1}{\sqrt{1 - u^2}} esplode). La regola della catena non si può applicare in 00.

In generale il dominio di f' è contenuto nell'insieme dei punti interni del dominio di f, e può essere più piccoloQui il dominio di f è tutto R, ma la formula della derivata vale solo per x diverso da 0: in 0 la derivabilità va studiata a parte..

Segno di f′f' e monotonia

Siccome x∣x∣\frac{x}{|x|} vale 11 per x>0x > 0 e −1-1 per x<0x < 0: f′(x)={−2x2+2 (1+x2)<0x>0+2x2+2 (1+x2)>0x<0f'(x) = \begin{cases} -\dfrac{2}{\sqrt{x^2 + 2}\,(1 + x^2)} < 0 & x > 0 \\[3mm] +\dfrac{2}{\sqrt{x^2 + 2}\,(1 + x^2)} > 0 & x < 0 \end{cases}

x0f′+∄−f↗π2↘\begin{array}{c|ccc} x & & 0 & \\ \hline f' & + & \nexists & - \\ f & \nearrow & \tfrac\pi2 & \searrow \end{array}

  • ff è strettamente crescente in ]−∞,0]]-\infty, 0] e strettamente decrescente in [0,+∞[[0, +\infty[;
  • x=0x = 0 è punto di massimo assoluto, con max⁡f=π2\max f = \frac\pi2 (ff è continua in 00 e f′f' passa da ++ a −-; è assoluto perché ff cresce fino a 00 e poi decresce);
  • non ci sono minimi, né assoluti né relativi: ff scende verso 00 senza raggiungerlo, quindi inf⁡f=0\inf f = 0 (non è un minimo, perché f>0f > 0).

Derivabilità in 00

ff è definita e continua in 00. Per il Teorema del limite della derivataSe f è continua in x0 e derivabile vicino a x0, la derivata destra (sinistra) in x0 è il limite destro (sinistro) di f'. Quindi f è derivabile in x0 se e solo se i due limiti di f' esistono e coincidono, finiti. Senza continuità il risultato è falso; se i limiti di f' non esistono si torna al rapporto incrementale (esempio x² sin(1/x)). Funzioni di classe C⁰ e C¹.Teorema del limite della derivata →, se esistono i limiti di f′f' da destra e da sinistra, sono le derivate destra e sinistra: lim⁡x→0+f′(x)=lim⁡x→0+(−2x2+2 (1+x2))=−22=−2=f′(0+)\lim_{x \to 0^+} f'(x) = \lim_{x \to 0^+}\left(-\frac{2}{\sqrt{x^2 + 2}\,(1 + x^2)}\right) = -\frac{2}{\sqrt 2} = -\sqrt2 = f'(0^+) lim⁡x→0−f′(x)=+22=2=f′(0−)\lim_{x \to 0^-} f'(x) = +\frac{2}{\sqrt 2} = \sqrt2 = f'(0^-) (con 22=2\frac{2}{\sqrt2} = \sqrt2). Le derivate destra e sinistra esistono finite ma sono diverse: ff non è derivabile in 00, e x=0x = 0 è un punto angoloso, con tangenti di pendenza 2\sqrt 2 (da sinistra) e −2-\sqrt2 (da destra).

Verifica (con Python): la derivata calcolata simbolicamente coincide e i limiti in 0±0^\pm valgono ∓2\mp\sqrt2 ✓.

Grafico

Una campana con la punta in (0,π2)(0, \frac\pi2) (punto angoloso) e l'asse xx come asintoto. Nel grafico qui sotto l'arcoseno è scritto come arcsin⁡u=arctan⁡u1−u2\arcsin u = \arctan\frac{u}{\sqrt{1 - u^2}}, che per u=11+x2u = \frac{1}{1 + x^2} dà arctan⁡1∣x∣x2+2\arctan\frac{1}{|x|\sqrt{x^2 + 2}}.

Grafico interattivo: y = arcsin(1/(1+x²)): massimo π/2 in 0 (punto angoloso), asintoto y = 0


Errori comuni

  • Scrivere x2=x\sqrt{x^2} = x: si perde il segno per x<0x < 0 e si ottiene una derivata sbagliata a sinistra.
  • Dire che ff è derivabile ovunque perché è composta di funzioni derivabili: l'arcoseno non è derivabile in 11, che è proprio il valore dell'argomento in x=0x = 0.
  • Dire che 00 è il minimo: è l'estremo inferiore, mai raggiunto.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata