(2) an decrescente? Attenzione: l'asintotico 2π⋅n1 è decrescente, ma questo non implica che an lo sia. Bisogna dimostrarlo sulla an data. E non è ovvio: il numeratore arctanncresce, il denominatore n+1 cresce anche lui; chi vince?
Metodo: si mette x al posto di n, f(x)=x+1arctanx, e si dimostra che f′(x)<0 definitivamente per x→+∞ (una funzione con derivata negativa su un intervallo è decrescente lì, e allora lo sono anche i suoi valori sugli interi).
Con la regola del quoziente, e D(arctanx)=1+x21:
f′(x)=(x+1)21+x21(x+1)−arctanx⋅1
Per x→+∞: il primo pezzo del numeratore 1+x2x+1∼x2x=x1→0, mentre arctanx→2π. Quindi il numeratore tende a 0−2π=−2π, e
f′(x)∼x2−π/2=−2π⋅x21<0
Siccome f′(x) è asintotica a una quantità negativa, è negativa definitivamente: f è decrescente per x grande, e quindi an è definitivamente decrescente ✓.
Conclusione
Per il criterio di Leibniz la serie converge semplicemente, ma non assolutamente.
Controllo numerico (Python): a1≈0,393, a2≈0,369, a3≈0,312, a10≈0,134: già dai primi termini an decresce.
Errori comuni
Dedurre la decrescenza dall'asintotico: va dimostrata sulla an data (qui con la derivata).
Fermarsi a "non converge assolutamente": la serie converge lo stesso, semplicemente.