Esercizio 64limiti con log(a_n) ~ a_n - 1 e un cambio di variabile in 5⁺
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Testo (Lezione 23: esercizio 8 delle lezioni 13-16 rivisto, ed esercizio 10 del foglio). Calcolare
- nlim(n+4n−1)3n+1
- x→5+limlog3(x−5)+sin(x−5)(5−x)51−ex−51+4⋅25−x1
Teoria: Limiti notevoli di funzioniI limiti notevoli per le forme 0/0 (log(1+x)/x, (e^x − 1)/x, ((1+x)^α − 1)/x, sin x/x, (1 − cos x)/x², arctan x/x...) con le dimostrazioni, e la loro forma come asintoticità: log(1+f) ~ f, e^f − 1 ~ f, sin f ~ f, 1 − cos f ~ f²/2 quando f → 0.Limiti notevoli di funzioni →, Limite di funzioni composte (cambio di variabile)Se g(x) → y0 e f(y) → ℓ per y → y0, allora f(g(x)) → ℓ, purché g(x) ≠ y0 vicino a x0 (ipotesi inutile se y0 = ±∞ o f è continua in y0): si sostituisce y = g(x).Limite di funzioni composte (cambio di variabile) →.
1. limn(n+4n−1)3n+1
La base tende a 1, l'esponente a +∞: forma 1∞.
(n+4n−1)3n+1=e(3n+1)log(n+4n−1)
L'esponente è una forma ∞⋅0 (il logaritmo tende a log1=0).
Passo 2: il logaritmo di qualcosa che tende a 1
Il limite notevole log(1+y)∼y per y→0 si usa così: se an→1, si scrive an=1+(an−1) con an−1→0, e quindi
log(an)=log(1+(an−1))∼an−1
Lo stesso per le funzioni: se f(x)→1 per x→x0, allora logf(x)∼f(x)−1. È una regola da ricordare.
Qui:
n+4n−1−1=n+4n−1−(n+4)=n+4−5→0
quindi
log(n+4n−1)=log(1−n+45)∼−n+45
Passo 3: l'esponente
È un prodotto, quindi si sostituisce con gli asintotici (3n+1∼3n, n+4∼n):
nlim(3n+1)log(n+4n−1)=nlim3n⋅(−n5)=−15
Conclusione
L'esponenziale è continua: L=e−15≈3,06⋅10−7.
Verifica numerica. n=100: ≈3,62⋅10−7; n=10000: ≈3,0644⋅10−7; e−15≈3,0590⋅10−7 ✓.
2. Il limite per x→5+
Passo 0: dove vanno i pezzi
Per x→5+ si ha x−5→0+ e 5−x→0−:
- (5−x)51→0−1=−∞ (potenza dispari di un negativo piccolo);
- ex−51→e+∞=+∞;
- 25−x1→2−∞=0;
- log3(x−5)→(−∞)3=−∞, mentre sin(x−5)→0.
Forma ∞∞, con un esponenziale, una potenza e un logaritmo: serve la gerarchia, che però vale per una variabile che va a +∞.
Passo 1: il cambio di variabile
Si pone
y=x−51→0+1=+∞
(strettamente monotona per x>5, quindi lecito). Allora x−5=y1, 5−x=−y1, e:
- (5−x)51=(−1/y)51=−1/y51=−y5;
- ex−51=ey;
- 25−x1=2−y;
- log(x−5)=logy1=−logy, quindi log3(x−5)=−log3y;
- sin(x−5)=siny1.
L=y→+∞lim−log3y+siny1−y5−ey+4⋅2−y
Passo 2: numeratore e denominatore
- Numeratore: y5=o(ey) (gerarchia) e 2−y→0, quindi NUM=−ey+o(ey)∼−ey.
- Denominatore: siny1→0, mentre log3y→+∞, quindi DEN=−log3y+o(log3y)∼−log3y.
Conclusione
L=y→+∞lim−log3y−ey=y→+∞limlog3yey=+∞
(gerarchia: l'esponenziale batte il logaritmo).
Verifica numerica. x=5,1: ≈104; x=5,05: ≈1,8⋅107; x=5,02: ≈8,7⋅1019 ✓.
Errori comuni
- Trattare 1∞ come 1: è indeterminata; il risultato qui è e−15.
- Usare log(1+y)∼y con y che non tende a 0: prima si scrive l'argomento come 1+(qualcosa→0).
- Sbagliare il segno di (5−x)5: per x>5 è negativo.