Sia an=n1(2π−arctann). Siccome arctann<2π per ogni n (l'arcotangente sta sempre sotto il suo asintoto), an>0, quindi
n=1∑+∞∣(−1)nan∣=n=1∑+∞an
Asintotico
Per n→+∞ la parentesi tende a 2π−2π=0: serve sapere quanto velocemente. C'è un limite notevolelimx→+∞x(2π−arctanx)=1. Si vede con de l'Hôpital, oppure perché per x>0 vale 2π−arctanx=arctanx1∼x1.:
La serie 10 converge assolutamente, e quindi anche semplicemente.
11. ∑n2+3nsinn(−1)n+1
Segno del termine e serie dei moduli
Sia an=n2+3nsinn1. Al denominatore 3nsinn oscilla, ma è piccolo rispetto a n2: n23nsinn≤n23n=n3→0, cioè 3nsinn=o(n2) (per la gerarchia degli infiniti e perché sinn è limitato). Quindi
an=n2+o(n2)1∼n21>0
In particolare an>0 definitivamente, e ∑∣(−1)n+1an∣=∑an (da un certo punto in poi, che è quello che conta).
Carattere
an∼n21: armonica generalizzata con α=2>1, converge.
Conclusione
La serie 11 converge assolutamente, e quindi anche semplicemente.
(Nota: per n piccolo il denominatore è positivo comunque? n2+3nsinn=n(n+3sinn), e n+3sinn>0 per n≥4; per n=1,2,3 si controlla a mano: 1+3sin1≈3,5, 2+3sin2≈4,7, 3+3sin3≈3,4, tutti positivi. Quindi gli addendi sono tutti definiti.)
Errori comuni
Applicare il confronto asintotico alla serie con (−1)n: si applica alla serie dei moduli.
Dimenticare di giustificare an>0 prima di togliere il modulo.