Esercizio 46dominio e segno di (1 - (x+1)x2-1))^(-π/4) - 1
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Testo (Lezione 17, esercizio 3 del foglio vecchio sulle funzioni). Determinare dominio e segno di
f(x)=(1−(x+1)x2−1)−π/4−1
Passo 0: riconoscere i "pezzi" della funzione
Ci sono due potenze, entrambe delicate:
dentro: (x+1)x2−1 ha la x sia nella base sia nell'esponente. Non è né una potenza xα (esponente fisso) né un esponenziale ax (base fissa);
fuori: X−π/4, una potenza con esponente irrazionale e negativo (−4π≈−0,785).
Prima di tutto si riscrive ciascun pezzo in una forma di cui si conoscono dominio e grafico.
Passo 1: la forma esponenziale della potenza interna
Per ogni numero A>0 vale A=elogA (log ed ex sono una l'inversa dell'altra). Applicandolo ad A=f(x)g(x) e usando la proprietà log(Ab)=blogA:
f(x)g(x)=elog(f(x)g(x))=eg(x)logf(x)
Questa è la definizione di una potenza con base ed esponente variabili, ed ha senso solo se la base è positiva, f(x)>0 (altrimenti il logaritmo non esiste). Qui:
Si scrive 1=e0. Poiché l'esponenziale di base e>1 è strettamente crescente, tra due potenze di e vale lo stesso ordine che tra gli esponenti (ea<eb⟺a<b):
e(x2−1)log(x+1)<e0⟺(x2−1)log(x+1)<0
È il segno di un prodotto F1⋅F2 con F1=x2−1 e F2=log(x+1). Si studia il segno di ciascun fattore:
F1=x2−1>0⟺x<−1∨x>1 (parabola rivolta verso l'alto con zeri ±1);
F2=log(x+1)>0⟺x+1>1⟺x>0 (il logaritmo è positivo quando l'argomento supera 1).
Tabella dei segni, solo per x>−1 (gli altri x sono già esclusi):
−1<x<0
x=0
0<x<1
x=1
x>1
F1=x2−1
−
−
−
0
+
F2=log(x+1)
−
0
+
+
+
F1⋅F2
+
0
−
0
+
Il prodotto è strettamente negativo solo per 0<x<1 (in x=0 e x=1 vale 0, e serve <0).
Conclusione
domf=]0,1[
Passo 4: il segno
Si vuole f(x)≥0, cioè
(1−e(x2−1)log(x+1))−π/4≥1
Si scrive 1=1−π/4. La funzione X↦X−π/4 è strettamente decrescente, quindi rovescia le disuguaglianze: A−π/4≥B−π/4⟺A≤B. (La prof lo dice in un altro modo equivalente: si applica a entrambi i membri l'inversa Y↦Y−4/π, anch'essa strettamente decrescente, e 1−4/π=1.) Quindi
e questo è sempre vero: un'esponenziale è sempre positiva. Anzi, è sempre >0, quindi la disuguaglianza è stretta in tutta la catena:
f(x)>0∀x∈]0,1[
La funzione non si annulla mai.
Verifica numerica.f(0,1)≈5,62, f(0,5)≈1,86, f(0,9)≈4,47: tutti positivi ✓. Vicino agli estremi 0 e 1 l'esponente (x2−1)log(x+1) tende a 0, quindi X→0+ e f diventa molto grande.
Grafico interattivo: f(x) sul dominio ]0,1[: sempre positiva
Il metodo da ricordare
Una potenza f(x)g(x) con la x sia in base sia in esponente si scrive sempre come eg(x)logf(x): dà subito la condizione f(x)>0 e trasforma tutto in esponenziali e logaritmi.
Per una disequazione del tipo h(A)≥h(B) con h strettamente monotona: se h è crescente si passa ad A≥B, se è decrescente ad A≤B.
Errori comuni
Dimenticare la condizione x+1>0: senza la forma esponenziale non si vede.
Non cambiare il verso quando si "toglie" la potenza −4π: la potenza con esponente negativo è decrescente.
Includere x=0 o x=1 nel dominio: lì X=1−e0=0, e 0−π/4 non esiste.