Esercizio 156integrali impropri con potenze del logaritmo
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Testo (Lezione 44, esercizi 14 e 16 del foglio di ricapitolazione).
14. Si consideri ∫1+∞xa(log4x+4log2x+3)2+log2xdx. (a) Per quali a∈R converge? (b) Calcolarlo per a=1.
16. Dire se converge ∫01/2xlog2x+xlog(1+x)6−1/x−1+3xdx.
f è positiva e continua per x≥1 (il denominatore è ≥3xa>0). Il problema è +∞. Con logx→+∞, al numeratore domina log2x e al denominatore log4x:
f(x)∼xalog4xlog2x=xalog2x1
Forma (A') con α=a, β=2: converge se a>1 (qualunque β), oppure a=1 e β=2>1. Converge se e solo se a≥1.
(b) Calcolo per a=1
Passo 1: primitiva. Con y=logx, dy=xdx:
∫x(log4x+4log2x+3)2+log2xdx=∫y4+4y2+32+y2dy
Per scomporre, si osserva che compare solo y2: con t=y2 la frazione è t2+4t+32+t, e t2+4t+3=(t+1)(t+3) (radici −1 e −3). Fratti semplici:
(t+1)(t+3)2+t=t+1A+t+3B⟹{A+B=13A+B=2⟹A=B=21
Tornando a y:
y4+4y2+32+y2=21[y2+11+y2+31]
e con ∫y2+R2dy=R1arctanRy:
∫y4+4y2+32+y2dy=21[arctany+31arctan3y]+k=21[arctan(logx)+31arctan3logx]+k
Passo 2. In x=1, log1=0 e la primitiva vale 0, quindi
Ix=21[arctan(logx)+31arctan3logx]
Passo 3. Per x→+∞ entrambe le arcotangenti tendono a 2π:
I=21[2π+31⋅2π]=4π(1+31)≈1,239
16.
Ipotesi
Su ]0,21]: il numeratore è positivo (6−1/x>0 e 3x≥1), il denominatore anche (xlog2x>0, xlog(1+x)>0). f è continua su ]0,21]; il problema è x→0+.
Numeratore
3x=exlog3, e y=xlog3→0, quindi ey=1+y+o(y): 3x−1=log3⋅x1/2+o(x1/2).
6−1/x=e−xlog6: per x→0+ tende a 0più in fretta di qualunque potenza di x (con t=x1→+∞, t−αe−tlog6=6ttα→0). In particolare 6−1/x=o(x1/2).
Quindi NUM=log3⋅x1/2+o(x1/2)∼log3⋅x1/2.
Denominatore
log(1+x)=x+o(x), quindi xlog(1+x)=x3/2+o(x3/2). Il confronto con xlog2x:
xlog2xx3/2=log2xx1/2→+∞0=0
quindi x3/2=o(xlog2x) e DEN∼xlog2x.
Da ricordare: per x→0+, xβ=o(xlog2x) se β>1: il logaritmo fa "esplodere" un po' il fattore x, e qualunque potenza più alta resta indietro.
Conclusione
f(x)∼xlog2xlog3⋅x1/2=log3⋅x1/2log2x1
Forma (A') vicino a 0 con α=21<1: l'integrale converge (con α<1 l'esponente del logaritmo non conta).
Errori comuni
In 14, concludere che per a=1 diverge "come x1": c'è log2x al denominatore, e con β=2>1 converge.
In 16, sviluppare 6−1/x con Taylor: l'argomento −xlog6 tende a −∞, non a 0; si usa che è trascurabile rispetto a ogni potenza.