y′+2ty=te−t2
è della forma y′+a(t)y=b(t), quindi lineare del primo ordine, con
a(t)=2t, continua su R;
b(t)=te−t2, continua su R.
Per il teorema di esistenza e unicità le soluzioni sono definite su I=R.
Integrale generale
La primitiva di a, senza costante: A(t)=∫2tdt=t2.
La formulay(t)=e−A(t)[c+∫eA(t)b(t)dt]:
y(t)=e−t2[c+∫et2⋅te−t2dt]=e−t2[c+∫tdt]=e−t2[c+21t2]
Il fattore integranteÈ la funzione e^(A(t)) per cui si moltiplica l'equazione: trasforma il primo membro y' + a y nella derivata del prodotto e^(A(t)) y.et2 si semplifica con e−t2 dentro b: per questo l'integrale è immediato.
y(t)=e−t2(c+2t2)∀c∈R,∀t∈R
Controllo (sempre utile): y′=−2te−t2(c+2t2)+e−t2⋅t, quindi y′+2ty=te−t2 ✓.
Soluzione con y(1)=5
Si impone la condizione (t0=1, x0=5) nell'integrale generale:
y(1)=e−1(c+21)=5⟺c+21=5e⟺c=5e−21
(si è moltiplicato per e). Quindi
y(t)=e−t2(5e−21+2t2)∀t∈R
4.
Riconoscere l'equazione
Portando tutto a sinistra:
y′−t2+1ty=0
È lineare del primo ordine omogenea (b=0), con a(t)=−t2+1t, continua su I=R (il denominatore non si annulla mai).
Integrale generale
Primitiva di a. Si fa comparire la derivata del denominatore (D(t2+1)=2t) moltiplicando e dividendo per 2:
A(t)=−∫t2+1tdt=−21∫t2+12tdt=−21log(t2+1)
(integrale del tipo ∫gg′=log∣g∣, e t2+1>0 quindi il modulo non serve).
Formula per l'omogeneay=ce−A(t):
y(t)=ce21log(t2+1)=celogt2+1=ct2+1
(con 21logu=logu e elogu=u).
y(t)=ct2+1∀c∈R,∀t∈R
Controllo:y′=ct2+1t e t2+1ty=t2+1ctt2+1=t2+1ct ✓.
Verifica (con Python, dsolve): le soluzioni coincidono ✓.
Errori comuni
In 4, prendere a(t)=+t2+1t: l'equazione va prima scritta nella forma y′+a(t)y=b(t), e il segno cambia.
In 1, imporre la condizione iniziale su una formula senza costante (o con la costante messa fuori dalla parentesi): c va dentro, sommata all'integrale.