Esercizio 171soluzione nota e principio di sovrapposizione
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Testo (Lezione 48, esercizi 17 e 18 del foglio).
17. Determinare k∈R tale che φ(t)=−2e3t sia soluzione di y′′−y′−ky=2e3t. Per tali k determinare l'integrale generale dell'equazione.
18. Determinare l'integrale generale dell'equazione differenziale y′′(t)+2y′(t)−3y(t)=2e3t−e−3t. Le soluzioni in [0,+∞[ sono tutte illimitate? Il limt→+∞e−3ty(t) risulta limitato per tutte le soluzioni? Infinitesimo?
Per controllare se una funzione è soluzione basta derivarla e sostituirla. φ=−2e3t, φ′=−6e3t, φ′′=−18e3t:
−18e3t−(−6e3t)−k(−2e3t)=2e3t⟺e3t(−18+6+2k)=2e3t
Dividendo per 2e3t=0: −9+3+k=1, cioè k=7.
Il termine noto è una somma di due termini di tipo diverso:
b(t)=b1(t)2e3t+b2(t)(−e−3t)
Per il principio di sovrapposizione, y=y0+yp1+yp2, con yp1 soluzione particolare con termine noto b1 e yp2 con termine noto b2. Ognuna si cerca con il suo λˉ.
λˉ=3; p(3)=9+6−3=12=0 (le radici sono 1 e −3): niente risonanza, yp1=Ae3t. Con yp1′=3Ae3t, yp1′′=9Ae3t:
9A+6A−3A=2⟺12A=2⟺A=61,yp1(t)=61e3t
3. yp2 per b2=−e−3t
λˉ=−3, e p(−3)=9−6−3=0: −3 è radice semplice, c'è risonanza. Si cerca yp2=Aˉte−3t:
yp2′=Aˉe−3t(1−3t),yp2′′=Aˉe−3t(−6+9t)
Sostituendo e raccogliendo Aˉe−3t:
Aˉe−3t[(−6+9t)+2(1−3t)−3t]=Aˉe−3t⋅(−4)=−e−3t
(i termini in t si cancellano: 9t−6t−3t=0, come deve succedere con la risonanza). Quindi −4Aˉ=−1, Aˉ=41:
yp2(t)=41te−3t
Integrale generale
y(t)=c1et+c2e−3t+61e3t+41te−3t∀t∈R,∀c1,c2∈R
Verifica (con Python, dsolve): stesso integrale generale ✓.
Le domande
Le soluzioni sono tutte illimitate in [0,+∞[? Sì. Per t→+∞ il termine dominante è 61e3t (cresce più in fretta di et, mentre e−3t e te−3t tendono a 0), quindi y(t)∼61e3t→+∞ qualunque siano c1,c2.
e−3ty(t) ha limite limitato (finito) per tutte le soluzioni? Infinitesimo?e−3ty(t)=c1e−2t+c2e−6t+61+41te−6tt→+∞61
Il limite è 61 per tutte le soluzioni: finito, quindi sì; ma non è infinitesimo (non è 0).
Errori comuni
In 17, usare il metodo di somiglianza quando la soluzione particolare è già data dal testo.
In 18, cercare yp2=Aˉe−3t: è soluzione dell'omogenea, e sostituendo si ottiene 0=−e−3t. Serve il fattore t.
Cercare un'unica yp per tutta la somma con un solo λˉ: i due termini hanno λˉ diversi.