Testo (Lezioni 46 e 47, esercizio 6 del foglio). Determinare l'integrale generale delle equazioni differenziali
(a) y′′(t)−3y′(t)=0,(b) y′′(t)+y′(t)+2y(t)=0,(c) y′′(t)+6y′(t)+9y(t)=0
Sono tutte lineari, del secondo ordine, omogenee, a coefficienti costanti: si usa il polinomio caratteristico, e i tre casi corrispondono ai tre segni del discriminante.
(a) y′′−3y′=0: due radici reali distinte
p(λ)=λ2−3λ=λ(λ−3)=0⟺λ1=0,λ2=3
(Δ=9>0). Con e0⋅t=1:
y(t)=c1e0t+c2e3t=c1+c2e3t∀t∈R,∀c1,c2∈R
Un'altra strada. Non compare y, solo y′′ e y′: si potrebbe porre v=y′ e risolvere l'equazione del primo ordine v′−3v=0 (soluzione v=ce3t), poi integrare (y=3ce3t+c1). Si arriva allo stesso risultato, ma con i coefficienti costanti il polinomio caratteristico è più rapido.
(b) y′′+y′+2y=0: radici complesse
p(λ)=λ2+λ+2=0,λ1,2=2−1±1−8=2−1±−7=−21±i27
(Δ=−7<0, e −7=i7). Quindi α=−21 (la parte reale) e ω=27 (la parte immaginaria, presa positiva):
y(t)=e−2t(c1cos(27t)+c2sin(27t))∀t∈R,∀c1,c2∈R
Grafico interattivo: Soluzione di (b) con c₁ = 1, c₂ = 0: oscilla tra le curve ±e^(−t/2)
(c) y′′+6y′+9y=0: radice doppia
(Svolto all'inizio della lezione 47.)
p(λ)=λ2+6λ+9=(λ+3)2=0⟺λ1=λ2=−3
(Δ=36−36=0): un'unica radice, di molteplicità 2. La seconda soluzione indipendente è te−3t:
y(t)=(c1+c2t)e−3t∀t∈R,∀c1,c2∈R
Anche questo è un oscillatore armonico smorzato, con m=1, k=6, h=9: qui lo smorzamento è così forte che il punto non oscilla più, torna verso 0 senza attraversarlo più di una volta.
Verifica (con Python, dsolve): i tre integrali generali coincidono ✓.
Errori comuni
In (a), dimenticare la radice λ=0 o scrivere e0t come 0: è 1, e dà la costante c1.
In (b), usare ω=27 come esponente reale o dimenticare il fattore e−t/2.
In (c), scrivere c1e−3t+c2e−3t: è un multiplo di una sola funzione; serve te−3t.