Funzioni convesse, concave e punti di flesso
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Lezione 29. Prerequisiti: Derivate successive e funzioni di classe CnLa derivata seconda è la derivata di f', la derivata n-esima è la derivata della (n−1)-esima. Se esiste f⁽ⁿ⁾(x0), allora f, f', …, f⁽ⁿ⁻¹⁾ sono continue in x0. Cⁿ(I) = funzioni derivabili n volte su I con f⁽ⁿ⁾ continua; Cⁿ ⊊ Cⁿ⁻¹ ⊊ … ⊊ C¹ ⊊ C⁰.Derivate successive e funzioni di classe Cn →, Test di monotonia e condizioni sufficienti per massimi e minimiPer f continua su [a,b] e derivabile in ]a,b[: f crescente ⇔ f' ≥ 0, f decrescente ⇔ f' ≤ 0; strettamente crescente ⇔ f' ≥ 0 e f' non nulla su nessun intervallo (basta f' > 0 tranne punti isolati: x³). Se f' cambia segno da + a − in x0, x0 è di massimo relativo stretto; da − a + di minimo. Vale anche nei punti di non derivabilità e negli estremi. Sono condizioni solo sufficienti: x²(2 + sin(1/x)).Test di monotonia e condizioni sufficienti per massimi e minimi →, Teoremi di Rolle e di LagrangeRolle: f continua su [a,b], derivabile in ]a,b[, f(a) = f(b) ⇒ esiste c in ]a,b[ con f'(c) = 0. Lagrange (valor medio): stesse ipotesi senza f(a) = f(b) ⇒ esiste c con f'(c) = (f(b) − f(a))/(b − a): la tangente in c è parallela alla corda. Conseguenza: su un intervallo f è costante se e solo se f' = 0; su un insieme che non è un intervallo è solo costante a tratti (arctan x + arctan(1/x)).Teoremi di Rolle e di Lagrange → (equazione della corda).
È la prima applicazione delle derivate successive: la derivata seconda dice da che parte "si piega" il grafico.
Definizione
Sia , dove è un intervallo qualsiasi (anche ). Se per ogni con si ha
- per ogni , è convessa; se vale per ogni , è strettamente convessa;
- per ogni , è concava; se vale per ogni , è strettamente concava.
Il significato. è la retta per i punti e : la corda tra due punti del grafico. Quindi:
- convessa: ogni corda sta sopra (o sul) grafico, tra i suoi due estremi. Il grafico è "a coppa", ;
- concava: ogni corda sta sotto il grafico. Il grafico è "a cupola", .
Esempi.
- con (parabola verso l'alto): strettamente convessa. Con : strettamente concava.
- : convessa ma non strettamente (sulla semiretta la corda coincide con il grafico). : concava non strettamente.
- è strettamente convessa, strettamente concava (si vedrà con la derivata seconda).
Due fatti immediati:
- è concava se e solo se è convessa (ribaltare il grafico scambia "sopra" e "sotto");
- le funzioni sono le uniche contemporaneamente convesse e concave (non strettamente): per essere entrambe, ogni corda deve coincidere con il grafico.
Definizione equivalente con il parametro
Ogni punto di si scrive come ( dà , dà , il punto medio). Sostituendo nella definizione, la retta vale e si ottiene:
è convessa se per ogni in (strettamente se vale per ). Concava con (strettamente con ).
In parole: il valore di in una media dei punti è al più la media dei valori. Con : .
Proprietà (senza dimostrazione)
Teorema 1 (regolarità). Sia convessa o concava. Allora:
- è continua in ogni ;
- in ogni esistono finite e . Quindi in ogni punto interno è derivabile (se ) oppure ha un punto angoloso.
Una funzione convessa non può avere salti, cuspidi o flessi a tangente verticale nei punti interni. Negli estremi invece può succedere di tutto (per esempio su e è convessa e discontinua negli estremi).
Teorema 2 (caratterizzazione con le derivate). Sia continua in e derivabile in . Sono equivalenti:
- è convessa in ;
- per ogni : , cioè il grafico sta sopra ogni sua retta tangente;
- è crescente in .
Se inoltre è derivabile due volte in , è equivalente anche: 4. per ogni .
Per concava: al punto 2 (grafico sotto le tangenti), decrescente, .
Perché 3 4. È il test di monotoniaPer f continua su [a,b] e derivabile in ]a,b[: f crescente ⇔ f' ≥ 0, f decrescente ⇔ f' ≤ 0; strettamente crescente ⇔ f' ≥ 0 e f' non nulla su nessun intervallo (basta f' > 0 tranne punti isolati: x³). Se f' cambia segno da + a − in x0, x0 è di massimo relativo stretto; da − a + di minimo. Vale anche nei punti di non derivabilità e negli estremi. Sono condizioni solo sufficienti: x²(2 + sin(1/x)).Test di monotonia e condizioni sufficienti per massimi e minimi → applicato alla funzione : è crescente se e solo se la sua derivata è .
Il significato di 2 e 3 (si vedono solo graficamente). Su una parabola verso l'alto:
- ogni tangente sta sotto il grafico (punto 2);
- spostandosi da sinistra verso destra le tangenti ruotano in senso antiorario: pendenza negativa, poi zero nel vertice, poi positiva. La pendenza cresce (punto 3).
basta, ma non è necessario
Osservazione. Se per ogni , allora è strettamente convessa (perché è strettamente crescente). Ma esistono funzioni strettamente convesse con che si annulla in punti isolati.
Esempio: . , per , e . Eppure è strettamente convessa: è strettamente crescente (si annulla solo in un punto isolato, come nel test di monotonia).
Punti di flesso
Sia definita e continua in un intorno di . Se è convessa in e concava in , o viceversa, si dice punto di flesso.
È un punto in cui il grafico cambia "curvatura": da a o al contrario.
- Nel punto di flesso la derivata , se esiste, può essere un numero qualunque, anche (come in : flesso a tangente orizzontale); e può essere anche (come in : flesso a tangente verticale).
- Dove è convessa la retta tangente sta sotto il grafico, dove è concava sta sopra: in un flesso (con tangente) il grafico attraversa la tangente.
Teorema 3 (condizione necessaria). Sia derivabile in . Se è un punto di flesso ed esiste , allora
Dimostrazione. Supponiamo concava a sinistra di e convessa a destra. Per il teorema 2, è decrescente a sinistra di e crescente a destra: quindi è un punto di minimo relativo per . è derivabile in (esiste ) e è interno: per il teorema di Fermat applicato a , ∎.
È solo una condizione necessaria. ha , ma non è un punto di flesso: è convessa da entrambe le parti. Per trovare i flessi si studia il segno di , non solo i suoi zeri.
Come si usa nello studio di funzione
- Calcolare dove esiste.
- Studiare il segno: convessa (), concava ().
- I flessi sono i punti (del dominio, dove è continua) in cui il segno di cambia.
Tabella riassuntiva
| convessa () | concava () | |
|---|---|---|
| corde | sopra il grafico | sotto il grafico |
| tangenti | sotto il grafico | sopra il grafico |
| crescente | decrescente | |
| esempi | , , | , , |
Errori comuni
- Dire che un punto con è un flesso: bisogna che cambi segno ( in ).
- Confondere convessa e concava: convessa è "a coppa", come , con .
- Dimenticare i flessi dove non esiste: in il flesso è in , dove e non esistono.