Parametrizzazioni equivalenti e ascissa curvilinea
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L'esempio del prof: in auto da Padova a Roma. Si può descrivere il viaggio con il tempo (all'istante minuti sono in ) oppure con i chilometri percorsi (dopo km sono in ). Sono due parametrizzazioni dello stesso percorso, e il legame tra loro è , i km fatti fino al minuto , cioè . Il chilometraggio è l'ascissa curvilinea.
Parametrizzazioni equivalenti
Definizione. Due curve e (, intervalli) sono equivalenti se esiste una biiezione di classe con per ogni , tale che
Due curve equivalenti hanno lo stesso sostegno e lo percorrono lo stesso numero di volte, magari con velocità diverse. Siccome è continua e mai nulla, ha segno costante (altrimenti per il teorema degli zeriTeoremi sulle funzioni continue su un intervallo: zeri (con la bisezione), valori intermedi (f manda intervalli in intervalli), monotonia e continuità, continuità dell'inversa, Weierstrass (su [a, b] ci sono massimo e minimo).Funzioni continue su un intervallo → si annullerebbe): è strettamente crescente (stesso verso di percorrenza) oppure strettamente decrescente (verso opposto).
Esempio. , e , sono equivalenti con . Anche , , è equivalente a con (decrescente: gira in senso orario). Invece con non è equivalente a : percorre il cerchio due volte, e non esiste una biiezione tra i parametri che faccia coincidere le due curve.
Teorema. Se e sono parametrizzazioni equivalenti di classe , allora .
Dimostrazione (quella scritta a lezione). Sia con . Per la regola della catena , quindi
- Se : , , , e con la sostituzioneSe nell'integranda c'è g(f(x))·f'(x), la sostituzione y = f(x), dy = f'(x)dx trasforma l'integrale in ∫g(y)dy = G(y) + k, poi si torna a x: G(f(x)) + k. Negli integrali definiti cambiano anche gli estremi (da c, d a f(c), f(d)). Si può usare anche al contrario, con x = f⁻¹(y). È il primo metodo a cui pensare; dà la tabella degli integrali "immediati per sostituzione".Integrazione per sostituzione → , :
- Se : , ma ora e (gli estremi si scambiano): Il segno meno del modulo e lo scambio degli estremi si compensano ∎.
La lunghezza quindi non dipende né dalla velocità né dal verso di percorrenza: è una proprietà geometrica della curva.
L'ascissa curvilinea
Definizione. Data una curva , l'ascissa curvilinea del punto è la lunghezza dell'arco percorso da a :
Vale , ed è crescente (più tempo passa, più strada si fa). Se è , dove la derivata viene dal teorema fondamentale del calcoloUna primitiva di f è una G con G' = f; due primitive differiscono per una costante, e l'integrale indefinito ∫f(x)dx = F(x) + k è l'insieme di tutte le primitive. La funzione integrale F_a(x) = ∫ da a a x di f è una primitiva di f continua (TFCI 2), e quindi ∫ da a a b di f = G(b) − G(a) per qualunque primitiva G (TFCI 1): gli integrali definiti si calcolano con le primitive.Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integrale → (la funzione integrale di una continua ha come derivata l'integranda). In forma "differenziale" si scrive una scrittura che tornerà negli integrali curvilineiL'integrale curvilineo di una funzione continua μ su una curva C¹ r : [a,b] → Rⁿ è ∫_r μ ds = ∫ₐᵇ μ(r(t)) |r'(t)| dt ("ds = |r'(t)| dt"). Con μ = densità lineare dà la massa di un filo; con μ = 1 la lunghezza. Il baricentro è (∫ x μ ds)/(∫ μ ds), coordinata per coordinata. Si estende ai cammini (curve C¹ a tratti) sommando sui pezzi; non dipende dal verso di percorrenza né dalla parametrizzazione.Integrale curvilineo di una funzione →.
Riparametrizzare con la lunghezza d'arco
Se è e regolare (), allora : è una biiezione con derivata mai nulla, cioè un cambio di parametro ammissibile.
Definizione. La riparametrizzazione con la lunghezza d'arco di è
è equivalente a e percorre il sostegno a velocità costante : per la regola della catena e la derivata dell'inversaDerivate delle funzioni elementari e delle loro inverse (arcsin, arctan, settcosh...) e regole di calcolo: linearità, prodotto (Leibniz), quoziente, funzione composta (regola della catena), funzione inversa, f(x)^g(x).Regole di derivazione →, "Un km di strada per ogni unità di parametro".
Metodo in tre passi:
- calcolare ;
- invertire: ricavare in funzione di ;
- sostituire in : , con .
Esempio del prof (cerchio). , .
- , quindi .
- .
- , .
Controllo: ha norma ✓.
Esempi in cui il secondo passo richiede un logaritmo (spirale logaritmica, ) sono nell'Esercizio 10 · riparametrizzare con la lunghezza d'arco, e l'elica nell'Esercizio 8 · elica, pendenza costante e lunghezza d'arco.
Errori comuni
- Dimenticare di cambiare l'intervallo: il nuovo parametro va da a , non da a .
- Usare la lunghezza d'arco con una curva non regolare: se si annulla, non è più invertibile con inversa derivabile.
- Pensare che il verso conti per la lunghezza: non conta (conterà invece per gli integrali di campi vettoriali, vedi Integrale curvilineo di un campo vettorialeL'integrale di un campo F lungo un cammino r : [a,b] → D è ∫_r F·dr = ∫ₐᵇ F(r(t))·r'(t) dt: per un campo di forze è il lavoro. Si scrive anche ∫_r F·T ds (T versore tangente) o ∫_r F₁ dx₁ + … + Fₙ dxₙ (notazione "termodinamica"); su un circuito si parla di circuitazione ∮. È lineare, additivo per giustapposizione, e CAMBIA SEGNO invertendo il verso di percorrenza.Integrale curvilineo di un campo vettoriale →).