(Lezione 5, esercizio 5.) Senza calcolarla, provare che esiste una funzione scalare U∈C1(R3,R) che ha per gradiente il campo F(x,y,z):=(yez,xez+2yz,xyez+y2). Trovare poi tutte queste funzioni U.
(Lezione 5, esercizio 6.) Ricercare le costanti λ∈R tali che il campo su R3 dato da F(x,y,z)=(λy+z,λx+z,λx+y) sia conservativo, e per tali λ trovarne le primitive.
(Lezione 5, Unità 5.) Dire se il campo F(x,y,z)=(2x−yzexz,−exz,−xyexz) è conservativo. Se lo è trovarne una primitiva.
(I compitino, 25 novembre 2014.) Sia F(x,y)=(x2y+y1,−(x1+y2x)) su {(x,y):x>0,y>0}. Provare che F è conservativo e determinarne un potenziale U; calcolare poi l'integrale di F sulla curva α(t)=(et2,1+t4), t∈[0,1].
(Appello 3, a.a. 2017/18.) Dire se il campo F(x,y)=(3+2xy,x2−3y2) è conservativo su R2. Calcolare poi ∫rF⋅dx, dove r(t)=(etsint,etcost), t∈[0,π].
(Ripassi 1.20 e 1.22.) Dire se F(x,y,z)=(2xeysinz,(sinz)x2eysinz,x2y(cosz)eysinz+2) è conservativo, determinarne una primitiva in caso affermativo. Siano poi G(x,y)=(ycos(xy),xcos(xy)+2) e γ un cammino che congiunge (0,0) a (π,21): calcolare ∫γG⋅dγ.
(Campi radiali, dagli appelli: 3/2015-16, 4/2016-17, 4/2017-18, 3/2018-19.)
(a) Calcolare ∫γ∇(1+x2yz)⋅dγ, dove γ(t)=(et,cost,sint), t∈[0,π].
(b) Dire se F(x,y)=(x2+y2)7(x,y) è radiale e se è conservativo su R2. Calcolare ∫rF⋅dx, dove r(t)=(sint,t), t∈[0,π].
(c) Il campo F(x,y,z)=(x2+y2+z2)8/9(x,y,z) su R3 è radiale? È conservativo? Determinarne una primitiva in caso affermativo.
(d) Sia F(x,y)=(x2+y2)4x2+y2(x,y) su R2∖{(0,0)}. Dire se è conservativo e determinarne una primitiva; calcolarne l'integrale lungo γ(t)=(t2+1,t+3), t∈[0,1].
Strategia: (1) derivate miste uguali? (2) dominio semplicemente connesso? → conservativo; (3) primitiva con le integrazioni parziali (o G(∣x∣) se radiale); (4) integrale =U(fine)−U(inizio).
1. (yez,xez+2yz,xyez+y2)
Irrotazionale:
∂yF1=ez, ∂xF2=ez ✓;
∂zF1=yez, ∂xF3=yez ✓;
∂zF2=xez+2y, ∂yF3=xez+2y ✓.
F è C1 e irrotazionale su R3, che è semplicemente connessoOgni circuito si può contrarre a un punto senza uscire dal dominio: vale per Rⁿ e per ogni insieme convesso.: per il teorema esisteU con ∇U=F, senza bisogno di calcolarla.
Integrazioni parziali.
U=∫yezdx=xyez+φ(y,z).
∂yU=xez+∂yφ=xez+2yz⇒∂yφ=2yz⇒φ=y2z+ψ(z).
∂zU=xyez+y2+ψ′(z)=xyez+y2⇒ψ′=0⇒ψ=c.
Tutte le primitive:U(x,y,z)=xyez+y2z+c, c∈R (sono tutte perché R3 è connesso).
2. (λy+z,λx+z,λx+y)
Su R3 conservativo ⟺ irrotazionale. Le tre condizioni:
∂yF1=λ=∂xF2: sempre vera;
∂zF1=1, ∂xF3=λ: serve λ=1;
∂zF2=1=∂yF3: sempre vera.
Solo λ=1, con F=(y+z,x+z,x+y). Primitiva: U=∫(y+z)dx=xy+xz+φ(y,z); ∂yU=x+∂yφ=x+z⇒φ=yz+ψ(z); ∂zU=x+y+ψ′=x+y⇒ψ=c.
U=xy+yz+zx+c
3. (2x−yzexz,−exz,−xyexz)
∂yF1=−zexz, ∂xF2=−zexz ✓;
∂zF1=−yexz−xyzexz, ∂xF3=−yexz−xyzexz ✓;
∂zF2=−xexz, ∂yF3=−xexz ✓.
Irrotazionale su R3: conservativo. Conviene partire dalla componente più semplice, F2: U=∫−exzdy=−yexz+φ(x,z); ∂xU=−yzexz+∂xφ=2x−yzexz⇒φ=x2+ψ(z); ∂zU=−xyexz+ψ′=−xyexz⇒ψ=c.
U=x2−yexz+c
4. Il compitino del 2014
Irrotazionale:∂yF1=x21−y21; ∂xF2=−(−x21+y21)=x21−y21 ✓. Il dominio (primo quadrante aperto) è convesso, quindi semplicemente connesso: conservativo.
Integrale.α(0)=(1,1), α(1)=(e,2):
∫αF⋅dα=U(e,2)−U(1,1)=2e−e2−0=2e−e2≈0.623
(risposta e). Calcolarlo direttamente sostituendo α(t) nel campo sarebbe stato molto più faticoso.
5. (3+2xy,x2−3y2)
∂yF1=2x=∂xF2 su R2: conservativo. U=∫(3+2xy)dx=3x+x2y+φ(y), e ∂yU=x2+φ′=x2−3y2⇒φ=−y3:
U=3x+x2y−y3
Estremi: r(0)=(0,1), r(π)=(eπsinπ,eπcosπ)=(0,−eπ).
∫rF⋅dx=U(0,−eπ)−U(0,1)=e3π−(−1)=e3π+1
6. Ripassi 1.20 e 1.22
1.20. Si osserva che F1=2xeysinz=∂x(x2eysinz). Proviamo U=x2eysinz+φ(y,z): ∂yU=x2sinzeysinz+∂yφ=F2⇒∂yφ=0; ∂zU=x2ycoszeysinz+∂zφ=F3⇒∂zφ=2⇒φ=2z. Si è trovata una primitiva su tutto R3, quindi il campo è conservativo (per questa strada non serve nemmeno verificare l'irrotazionalità):
U=x2eysinz+2z
1.22.G=(ycos(xy),xcos(xy)+2)=∇(sin(xy)+2y) (verifica: ∂xsin(xy)=ycos(xy), ∂y[sin(xy)+2y]=xcos(xy)+2). Qualunque sia il cammino:
∫γG⋅dγ=[sin(xy)+2y](0,0)(π,1/2)=sin2π+1−0=2
7. Campi gradiente e radiali dagli appelli
(a) È l'integrale di un gradiente: per il teorema fondamentale vale U(γ(π))−U(γ(0)) con U=1+x2yz. γ(0)=(1,1,0) e γ(π)=(eπ,−1,0): in entrambi z=0, quindi U=1 e l'integrale è 0.
(b)F=(x2+y2)7(x,y)=∣x∣14x=∣x∣15∣x∣x: radiale con g(r)=r15, quindi gradiente con primitiva G(∣x∣)=16∣x∣16=16(x2+y2)8, che è un polinomio: conservativo su tutto R2. Estremi: r(0)=(0,0), r(π)=(0,π):
∫rF⋅dx=16(π2)8−0=16π16
(c)F=∣x∣16/9x=∣x∣25/9∣x∣x: radiale con g(r)=r25/9, G(r)=349r34/9. Primitiva
U(x,y,z)=349(x2+y2+z2)17/9
È C1 anche nell'origine (il suo gradiente, cioè F, è continuo e vale 0 in 0): conservativo su R3.
(d)F=∣x∣8∣x∣x: radiale con g(r)=r8, quindi conservativo, con primitiva U=9∣x∣9=9(x2+y2)9/2. Estremi: γ(0)=(1,3) con ∣x∣2=10, γ(1)=(2,4) con ∣x∣2=20:
∫γF⋅dγ=9209/2−109/2=9109/2(29/2−1)=910410(162−1)≈7.60⋅104
Errori comuni
Verificare solo una delle tre condizioni di irrotazionalità in R3.
Calcolare gli integrali "a mano" quando il campo è conservativo: è lecito ma lungo e rischioso.
Sbagliare l'esponente della g nei campi radiali ∣x∣kx (è rk+1).