Esempio del prof. Si colpisce a caso un punto di un bersaglio circolare BR di raggio R; (X,Y) sono le sue coordinate. È naturale porre, per A⊆BR, P((X,Y)∈A)=πR2Area(A)=∫AπR21dxdy: la probabilità è l'integrale doppio di una funzione costante.
Definizione.(X,Y) è una variabile congiunta continua se esiste fX,Y:R2→[0,+∞[, la densità congiunta, tale che
P((X,Y)∈A)=∬AfX,Y(x,y)dxdyper ogni A⊆R2
In particolare fX,Y≥0 e ∬R2fX,Y=1.
Tutti i calcoli di probabilità diventano integrali doppi sulla regione A intersecata con il sostegnoS={fX,Y=0}: conviene sempre disegnare S e A.
Uniforme su un insieme. Se C⊆R2 ha area finita, (X,Y)∼U(C) ha densità Area(C)1 su C e 0 fuori; allora P((X,Y)∈A)=Area(C)Area(A) per A⊆C. Una densità costante su C e nulla fuori è necessariamente uniforme.
Esempio del prof.fc(x,y)=c per 0≤y≤x≤1 (il triangolo sotto la bisettrice), 0 altrove.
Il triangolo ha area 21, quindi c=2.
P(X2+Y2≤41): il quarto di cerchio di raggio 21 intersecato con il triangolo è il settore di angolo 4π (tra l'asse x e la bisettrice), di area 21⋅41⋅4π=32π. Quindi P=2⋅32π=16π.
Densità marginali
Proposizione. Se (X,Y) è congiunta continua, X e Y sono continue con densità (marginali)
fX(x)=∫−∞+∞fX,Y(x,y)dy,fY(y)=∫−∞+∞fX,Y(x,y)dx
È l'analogo continuo delle somme per riga e per colonna: per avere la densità di X in x si "raccoglie" tutta la densità sulla retta verticale di ascissa x.
Attenzione agli insiemi dove le densità sono nulle. Se I è la proiezione del sostegno S sull'asse x, allora fX(x)=0 per x∈/I; e per x∈I si integra solo sul segmento verticale dentroS (gli estremi dell'integrale in y dipendono da x, come nelle formule di riduzione).
Esempio del prof.fX,Y(x,y)=cx2y su [0,1]2. ∫01∫01cx2y=c⋅31⋅21=1, quindi c=6, e
fX(x)=∫016x2ydy=3x2,fY(y)=∫016x2ydx=2y(su [0,1])
Esempio del prof (uniforme sull'ellisse 4x2+y2≤1). Area π⋅2⋅1=2π, densità 2π1. Per ∣x∣≤2 il segmento verticale va da −1−x2/4 a 1−x2/4:
fX(x)=2π21−x2/4=π1−x2/4(∣x∣≤2),fY(y)=2π41−y2=π21−y2(∣y∣≤1)
(il segmento orizzontale ad altezza y è lungo 2⋅21−y2). Le marginali di un'uniforme non sono uniformi: i valori centrali sono più probabili.
Valore atteso e covarianza
Proposizione. Se g è continua e ∬∣g∣fX,Y<+∞: E[g(X,Y)]=∬R2g(x,y)fX,Y(x,y)dxdy. In particolare E[XY]=∬xyfX,Y, e Cov[X,Y]=E[XY]−E[X]E[Y].
Esempio del prof (uniforme sul disco unitario). Per simmetria E[X]=E[Y]=0 ed E[XY]=0 (xy è dispari in x e il disco è simmetrico). Quindi Cov[X,Y]=0, ma X e Ynon sono indipendenti (vedi sotto): se X è vicino a 1, Y deve essere vicino a 0.
Esempio del prof.fX,Y=2 su 0≤y≤x≤1.
fX(x)=∫0x2dy=2x, fY(y)=∫y12dx=2(1−y), su [0,1].
E[X]=∫012x2=32, E[Y]=∫012y(1−y)=31.
E[XY]=∫01∫0x2xydydx=∫01x3dx=41, quindi Cov[X,Y]=41−92=361.
Var[X]=21−94=181, Var[Y]=61−91=181, e Var[X+Y]=181+181+2⋅361=61.
Indipendenza
Proposizione.X e Y continue sono indipendenti se e solo se
fX,Y(x,y)=fX(x)fY(y)per ogni (x,y)
Criterio del sostegno. Se X e Y sono indipendenti, il sostegno è un prodotto cartesiano: S={fX=0}×{fY=0} (un rettangolo, se i due insiemi sono intervalli).
Uso pratico: se il sostegno è un triangolo, un disco, un'ellisse, … le variabili non sono indipendenti, senza calcoli (su un triangolo 0≤y≤x, sapere X=0.1 costringe Y≤0.1).
Esempi del prof.
Uniforme sull'ellisse: sostegno non rettangolare, non indipendenti (e infatti fX(x)fY(y)>0 anche in punti fuori dall'ellisse, dove fX,Y=0).
f=2y2 su [0,2]×[0,1]: così com'è scritta non è normalizzata (∫=2⋅32=34); con la costante giusta, 23y2, la densità è il prodotto di 21 su [0,2] (in x) e 3y2 su [0,1] (in y): indipendenti (X∼U(0,2)).
f=x+y su [0,1]2: sostegno rettangolare, ma fX(x)=x+21, fY(y)=y+21 e (x+21)(y+21)=x+y (per esempio in (0,0): 41=0): non indipendenti. Il criterio del sostegno è solo necessario.
Costruire la congiunta di variabili indipendenti. Se X, Y sono indipendenti con densità note, fX,Y=fXfY, e le probabilità di eventi che coinvolgono entrambe si calcolano con un integrale doppio.
Esempio del prof (terremoti). L'istante del prossimo forte terremoto è G∼Exp(101) giorni in Grecia e C∼Exp(51) in California, indipendenti. Probabilità che quello in California arrivi almeno un giorno dopo quello in Grecia:
P(C≥G+1)=∫0+∞101e−g/10(∫g+1+∞51e−c/5dc)dg=∫0+∞101e−g/10e−(g+1)/5dg=10e−1/5⋅101+511=3e−1/5≈0.27
L'ago di Buffon.X∼U([0,2]) e Θ∼U([−2π,2π]) indipendenti, densità congiunta 2π1 sul rettangolo. Allora
P(X<cosΘ)=2π1∫−π/2π/2cosθdθ=2π2=π1
(è la probabilità che un ago lanciato a caso tra righe parallele ne intersechi una: un modo "sperimentale" di stimare π).
Varianza di somme di indipendenti. Se X, Y sono indipendenti, Cov[X,Y]=0 e Var[X1+⋯+Xm]=∑Var[Xi].