Valore atteso di variabili discrete
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Lezione 6 di probabilità, Unità 1-2. Prerequisiti: Variabili binomiale e geometricaIn n prove di Bernoulli indipendenti con successo di probabilità p, il numero di successi X ~ B(n,p) ha P(X = k) = C(n,k) pᵏ(1−p)ⁿ⁻ᵏ, k = 0,…,n; equivalentemente X è somma di n Bernoulli Be(p) indipendenti. Senza indipendenza (estrazioni senza reimmissione) la somma non è binomiale (legge ipergeometrica). Il numero di prove fino al primo successo X ~ Ge(p) ha P(X = k) = p(1−p)ᵏ⁻¹, k ≥ 1, e P(X > k) = (1−p)ᵏ; è senza memoria: P(X > k+m | X > k) = P(X > m) (i numeri ritardatari del lotto non sono "più probabili").Variabili binomiale e geometrica →, Variabile di Poisson e approssimazione della binomialeX ~ Po(λ), λ > 0, assume i valori 0, 1, 2, … con P(X = k) = e^{−λ} λᵏ/k!; λ è il numero medio di eventi. Nasce come limite della binomiale: se Xₙ ~ B(n, λ/n) allora P(Xₙ = k) → e^{−λ}λᵏ/k!. In pratica B(n,p) ≈ Po(np) se n è grande e p piccolo (regole del corso: n ≥ 20, p ≤ 0.05, p ≤ 10/n). Modella conteggi di eventi rari in un intervallo di tempo o spazio: telefonate, arrivi, terremoti, difetti, vincite.Variabile di Poisson e approssimazione della binomiale →.
La media pesata
Esempio del prof. Uno studente ha voti uguali a , …, voti uguali a ( voti in tutto). La media è cioè la somma dei voti, ciascuno moltiplicato per la sua frequenza. Se è il voto di un esame scelto a caso, la frequenza di è , e .
Definizione. Se è discreta con valori ( finito o ), ha valore atteso finito se , e in tal caso il valore atteso (o media, o speranza) è
Interpretazione fisica: se si mettono masse (di somma ) nei punti della retta, è il baricentro. Dipende solo dai valori e dalla densità discreta, non dallo spazio . La condizione di convergenza assoluta serve per i valori infiniti: garantisce che la somma non dipenda dall'ordine.
Esempio del prof. con valori e probabilità : Il valore atteso può non essere uno dei valori assunti.
I valori attesi delle variabili notevoli
Legge
- Bernoulli: .
- Poisson: il termine è nullo, e semplificando : Il parametro della Poisson è proprio il numero medio di eventi.
- Geometrica: con , e (si deriva la serie geometrica termine a termine, lecito per ). Quindi . Esempio del prof: per veder comparire il lanciando un dado servono in media lanci.
- Binomiale: , con la linearità (sotto).
Valore atteso di una funzione di
Proposizione. Se è discreta e , allora è una v.a. discreta e, se ,
Perché è comodo: non serve calcolare la densità di ; si pesano i valori con le probabilità dei valori di . (La dimostrazione raggruppa gli che hanno lo stesso .)
Esempio del prof. Con la di prima, :
- con la definizione: vale (se , probabilità ) o (probabilità ), quindi ;
- con la proposizione: ✓.
Attenzione: . In generale .
Corollario (linearità per le funzioni affini). .
Esempio del prof (l'assicurazione). Una compagnia incassa il premio e paga euro se un evento (di probabilità ) si verifica entro l'anno. Con se si verifica (), il profitto è , e Perché il profitto atteso sia il di : , cioè .
Valore atteso di una somma
Proposizione. Se hanno valore atteso finito, senza bisogno di indipendenza.
Corollario. Se , .
Dimostrazione. ha la stessa legge di con , quindi ∎ (il valore atteso dipende solo dalla legge).
I cappelli
Esempio del prof. persone lasciano il cappello all'ingresso; all'uscita ognuno ne prende uno a caso. Numero medio di persone che riprendono il proprio?
Sia se la persona riprende il suo cappello. Il cappello preso da è uniforme tra i , quindi . Il numero di "fortunati" è e Le non sono indipendenti (se persone hanno il proprio cappello, anche la decima ce l'ha), ma per il valore atteso della somma non importa. Il risultato non dipende dal numero di persone: con persone è sempre . Calcolare la legge di sarebbe molto più difficile.
Valore atteso di funzioni di più variabili e del prodotto
Proposizione. Se , sono discrete e (con la serie assolutamente convergente), In particolare , e se , sono indipendenti .
Dimostrazione del caso indipendente. , e la somma doppia si fattorizza: ∎.
L'indipendenza è essenziale. Con : (perché per una variabile che vale o ), mentre per .
Il seguito (varianza e covarianza) è in Varianza e covarianza di variabili discreteVar[X] = E[(X − μ)²] = E[X²] − μ² misura la dispersione attorno alla media μ = E[X]; σ = √Var è la deviazione standard. Var[aX + b] = a² Var[X]; la normalizzata (X − μ)/σ ha media 0 e varianza 1. Varianze notevoli: Be(p) → p(1−p), B(n,p) → np(1−p), Po(λ) → λ, Ge(p) → (1−p)/p². Cov[X,Y] = E[XY] − E[X]E[Y]; variabili indipendenti hanno covarianza nulla, ma non vale il viceversa (X uniforme su {−1,0,1} e X²). Var[X + Y] = Var X + Var Y + 2 Cov[X,Y]: per indipendenti le varianze si sommano.Varianza e covarianza di variabili discrete →. Esercizi: Esercizio 51 · valori attesi, varianze e i cappelli.
Errori comuni
- Scrivere : vale solo per affine.
- Pensare che la linearità richieda l'indipendenza: sempre; è che la richiede.
- Confondere il valore atteso con il valore più probabile.