Dall'integrale di Gauss ∫−∞+∞e−x2dx=π, con la sostituzione x=2t (dx=2dt):
∫−∞+∞2π1e−t2/2dt=2π1⋅2⋅π=1
quindi 2π1e−t2/2 è una densità.
Definizione.Z è normale standard, Z∼N(0,1), se è continua con densità
fZ(x)=2π1e−x2/2,x∈R
La sua funzione di distribuzione si indica con Φ(x)=∫−∞xfZ(t)dt.
Grafico interattivo: La densità della normale standard: e^(−x²/2)/√(2π), simmetrica, con flessi in ±1
Φ non ha una formula elementare (la primitiva di e−x2/2 non è elementare): i suoi valori si leggono sulla tabella della normale standard, data negli appelli. Basta tabularla per x≥0, perché la densità è pari:
Φ(0)=21,Φ(−x)=1−Φ(x)
(l'area a sinistra di −x è uguale a quella a destra di x).
Come si legge la tabella (esempio del prof, Φ(0.65)): la riga dà le prime due cifre (0.6), la colonna la seconda cifra decimale (0.05); all'incrocio Φ(0.65)≈0.7422. Per un valore negativo: Φ(−0.53)=1−Φ(0.53)≈1−0.7019=0.2981.
Dimostrazione.E[Z]=∫x2πe−x2/2dx=[−2πe−x2/2]−∞+∞=0 (o per simmetria: l'integranda è dispari). Per la varianza, E[Z2]=∫x22πe−x2/2dx; per parti con x⋅(xe−x2/2): [−x2πe−x2/2]+∫2πe−x2/2dx=0+1 ∎.
Le normali di parametri qualsiasi
Definizione. Siano μ∈R, σ>0. X è normale (o gaussiana) di parametri (μ,σ2), X∼N(μ,σ2), se
Z:=σX−μ∼N(0,1),cioeˋX=μ+σZ
Allora E[X]=μ e Var[X]=σ2.
Attenzione alla notazione: il secondo parametro è la varianzaσ2, non la deviazione standard. N(10,36) ha σ=6.
Densità.X∼N(μ,σ2) è continua con densità
fX(x)=2πσ21e−2σ2(x−μ)2
Dimostrazione.FX(x)=P(μ+σZ≤x)=Φ(σx−μ), che è C1; derivando con la regola della catena fX(x)=σ1fZ(σx−μ) ∎.
La campana è centrata in μ (asse di simmetria, punto di massimo) e larga circa σ (i flessi sono in μ±σ): il prof mostra le densità di N(0,σ2) per σ=21,1,2, sempre più basse e larghe. Simmetria: se X∼N(0,σ2), allora X e −X hanno la stessa distribuzione.
Il metodo di calcolo: standardizzare
Per ogni probabilità su X∼N(μ,σ2) si passa a Z=σX−μ:
P(X≤a)=P(Z≤σa−μ)=Φ(σa−μ),P(a<X<b)=Φ(σb−μ)−Φ(σa−μ)
Esempio del prof.X∼N(10,36), cioè X=10+6Z:
P(X≤8)=P(Z≤−31)=1−Φ(31)≈1−Φ(0.33)≈1−0.6293=0.3707
Esempio del prof.X∼N(1,2), σ=2:
P(0<X<2)=P(−21<Z<21)=2Φ(0.71)−1≈2⋅0.7611−1=0.5223
Il significato dei parametri
P(∣X−μ∣≤kσ)=P(∣Z∣≤k)=2Φ(k)−1
non dipende da μ e σ:
k
1
2
3
P(∣X−μ∣≤kσ)
≈0.683
≈0.954
≈0.997
Una gaussiana sta entro una deviazione standard dalla media circa 2 volte su 3, entro due deviazioni standard il 95% delle volte, e quasi mai oltre tre.