Esercizio 12limiti con stime uniformi e coordinate polari
In questa pagina 7
Testo (Esercizi per venerdì, settimana 2 dell'a.a. 2025/26).
Definire f:R2→R attorno a (0,0) in tre settori con espressioni diverse:
f(x,y)=⎩⎨⎧yx2+y2x2+y2xyse x≥0,y≥0se x<0,y≥0se y<0f(0,0)=0
Mostrare che tutte e tre le espressioni hanno lo stesso limite in (0,0) e concludere che lim(x,y)→(0,0)f(x,y) esiste e vale 0.
Dimostrare che esiste il limite (x,y)→(0,0)limx2+y2x2y e calcolarlo.
Dimostrare che esiste il limite (x,y)→(0,0)limx2+y2sin(x2+y21) e calcolarlo.
Dimostrare che esiste il limite (x,y)→(0,0)limxsin(xy) e calcolarlo.
Dimostrare che esiste il limite (x,y)→(0,0)limx2+y2x3−y3 e calcolarlo.
In tutti i casi il metodo è la stima uniformeSi maggiora il modulo di f − ℓ con una funzione h che tende a 0 e che non dipende dalla direzione da cui ci si avvicina al punto.: si trova h con ∣f(x,y)−ℓ∣≤h(x,y) e h→0. Indichiamo r=x2+y2 (la distanza dall'origine), che tende a 0.
1. La funzione a tre settori
I tre settori D1={x≥0,y≥0}, D2={x<0,y≥0}, D3={y<0} ricoprono il piano, e l'origine è di accumulazione per ciascuno. Per l'incollamentoSe il limite vale lo stesso ℓ su ogni pezzo di una suddivisione finita del dominio, allora il limite di f è ℓ. basta mostrare che il limite su ogni settore è 0.
Su D1:f=y, polinomio continuo, quindi tende a 0. Come stima: ∣y∣≤r→0.
Su D2:f=x2+y2=r2→0.
Su D3: con la stima ∣xy∣≤21(x2+y2)=2r2,
x2+y2xy≤rr2/2=2r→0
Tutti e tre i limiti valgono 0, quindi lim(x,y)→(0,0)f(x,y)=0. Siccome f(0,0)=0, la funzione è anche continua nell'origine.
2. x2+y2x2y
x2+y2x2y=x2+y2x2⋅∣y∣≤1⋅∣y∣≤r→0
Il primo fattore è ≤1 perché il numeratore x2 è un pezzo del denominatore x2+y2. Limite =0.
In coordinate polari: ρcos2tsint, in modulo ≤ρ, stessa conclusione.
3. x2+y2sinx2+y21
Il seno non ha limite quando il suo argomento r21→+∞ (oscilla tra −1 e 1), quindi non si può usare l'algebra dei limiti. Però è limitato:
rsinr21≤r⋅1=r→0
"Limitata per infinitesima fa infinitesima". Limite =0.
4. xsin(xy)
Dominio:{x=0}, il piano senza l'asse y. L'origine è di accumulazione (ci si arriva lungo l'asse x, per esempio).
Stima. Si usa ∣sinu∣≤∣u∣ per ogni u∈R (il seno sta sempre sotto la bisettrice in modulo):
xsin(xy)≤∣x∣∣xy∣=∣y∣→0Limite =0.
Un'altra strada: dove y=0, xsin(xy)=y⋅xysin(xy), con xysin(xy)→1 (perché xy→0) e y→0; dove y=0 la funzione vale 0. La stima evita di separare i casi.
5. x2+y2x3−y3
In coordinate polari x=ρcost, y=ρsint:
ρ2ρ3(cos3t−sin3t)=ρ(cos3t−sin3t)
e per la disuguaglianza triangolare ∣cos3t−sin3t∣≤∣cost∣3+∣sint∣3≤2. Quindi
x2+y2x3−y3≤2ρ=h(ρ)→0
con h che non dipende da t. Limite =0.
Senza polari:∣x3∣=x2∣x∣≤x2r e ∣y3∣≤y2r, quindi ∣x3−y3∣≤(x2+y2)r e la frazione in modulo è ≤r. (Stima anche migliore: 1⋅r invece di 2r.)
Riepilogo delle stime usate
Funzione
Stima
Limite
x2+y2xy
≤2r (da ∣xy∣≤2r2)
0
x2+y2x2y
≤∣y∣
0
rsinr21
≤r (seno limitato)
0
xsin(xy)
≤∣y∣ (da ∣sinu∣≤∣u∣)
0
x2+y2x3−y3
≤r
0
Errori comuni
Dire "sinr21 non ha limite, quindi il limite non esiste": il prodotto di una funzione limitata per una infinitesima ha limite 0.
Usare sin(xy)∼xy dimenticando i punti con y=0, dove non si può dividere per xy.