Integrali doppi generalizzati e integrale di Gauss
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Lezione 6 di analisi, Unità 6. Prerequisiti: Integrali doppi in coordinate polariCon x = ρ cos t, y = ρ sin t lo jacobiano è ρ: ∫D f dx dy = ∫E f(ρ cos t, ρ sin t) ρ dρ dt, con E la descrizione di D in (ρ,t). Conviene per dischi, corone, settori e funzioni radiali: ∫{B(0,R]} g(√(x²+y²)) = 2π ∫₀ᴿ g(ρ) ρ dρ. L'area della regione 0 ≤ ρ ≤ ρ(t), t ∈ [a,b] è ½ ∫ₐᵇ ρ(t)² dt. Esempi: ∫{B(0,R]} e^{x²+y²} = π(e^{R²} − 1); petalo (x²+y²)² ≤ 8xy di area 2.Integrali doppi in coordinate polari →, Integrali impropriL'integrale improprio (o in senso generalizzato) estende l'integrale definito a intervalli illimitati, ∫ da a a +∞ = lim per x→+∞ di ∫ da a a x, e a funzioni illimitate vicino a un estremo, ∫ da a a b = lim per x→a⁺ di ∫ da x a b. Se il limite è finito l'integrale converge, se è ±∞ diverge, se non esiste f non è integrabile in senso generalizzato. Si calcola con primitiva, integrale definito e poi limite. Per f ≥ 0 valgono il confronto e il confronto asintotico con le funzioni test 1/x^α: a +∞ convergono per α > 1, vicino a 0 per α < 1.Integrali impropri → (in una variabile).
Integrali iterati sul piano
Sia . Per fissato, è un integrale generalizzato (finito o ).
Definizione. L'integrale iterato esiste finito se:
- per tutti gli , salvo al più un numero finito, è finito;
- la funzione è integrabile in senso generalizzato. Analogamente con i ruoli di e scambiati.
Proposizione (riduzione per integrali generalizzati). è integrabile su se e solo se uno dei due integrali iterati esiste finito. In tal caso entrambi coincidono con . Osservazione. Se è integrabile sul piano, per ogni successione crescente di insiemi limitati che "invade" il piano (, ) si ha .
Per le funzioni positive valgono tutti gli strumenti visti (riduzione su domini semplici, cambio di variabili, polari), con questo criterio pratico:
Criterio (funzioni positive). Se e, calcolando l'integrale con una formula di riduzione o un cambio di variabili, si ottiene un valore finito, allora è integrabile e l'integrale è quel valore.
Esempio del prof. su (illimitato a destra). Con le fette orizzontali ( fissato, da a ): (per , per ). Poi (per parti). Il risultato è finito: è integrabile su e l'integrale vale .
Esempio [2023]. sul primo quadrante aperto: è un prodotto di funzioni positive, e
Esempio [2023]. sul quarto di disco (limitato, ma la funzione esplode sul bordo circolare). In polari: Con : . Finito: integrabile, con integrale .
L'integrale di Gauss
La funzione non ha primitiva elementare: l'integrale in una variabile non si calcola direttamente. Il trucco è passare a due variabili e integrare sul piano in due modi.
- Formula di riduzione: è un prodotto, quindi
- Coordinate polari (sui dischi che invadono il piano):
Quindi , e siccome , . Questo risultato serve in probabilità per la densità gaussianaZ ~ N(0,1) ha densità e^{−x²/2}/√(2π) (normalizzata grazie all'integrale di Gauss), media 0, varianza 1, funzione di distribuzione Φ tabulata per x ≥ 0, con Φ(−x) = 1 − Φ(x). X ~ N(μ, σ²) se (X − μ)/σ ~ N(0,1), cioè X = μ + σZ: media μ, varianza σ², densità e^{−(x−μ)²/(2σ²)}/√(2πσ²). Si calcola sempre standardizzando: P(X ≤ a) = Φ((a − μ)/σ). Regola 68-95-99.7: P(|X − μ| ≤ σ) ≈ 0.683, ≤ 2σ ≈ 0.954, ≤ 3σ ≈ 0.997.Variabili aleatorie normali (gaussiane) →.
Attenzione: con funzioni di segno variabile
Esempio del prof. Con su : I due integrali iterati esistono finiti ma sono diversi (valori numerici calcolati con Python). Il motivo: cambia segno e non è integrabile sul dominio; il teorema di riduzione vale per funzioni positive (o, più in generale, assolutamente integrabili). Morale: con funzioni di segno variabile su domini illimitati, scambiare l'ordine di integrazione non è garantito.
Errori comuni
- Applicare il criterio "se viene finito è integrabile" a funzioni di segno variabile.
- Dimenticare di verificare che l'integrale interno sia finito prima di passare a quello esterno.
- Scrivere come una primitiva elementare.