Esercizio 9lunghezze di curve in coordinate polari
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Testo.
(Lezione 1, Unità 4.) Consideriamo la curva definita in coordinate polari da ρ(t)=et, t∈[0,2π]. Tracciarla e calcolarne la lunghezza.
(Lezione 1, Unità 4.) Curva in polari definita da ρ(t)=23t, t∈[0,π]. Tracciarla e calcolarne la lunghezza.
(Ripassi 2025/26, esercizio 1.1.) Dopo averne abbozzato un disegno calcolare la lunghezza della curva espressa in coordinate polari da ρ(t)=5cost con t∈[0,3π/4], cioè la curva α(t)=5cost(cost,sint), t∈[0,3π/4].
Per f(t)=ρ(t)(cost,sint) con ρ∈C1:
L=∫abρ(t)2+ρ′(t)2dt
Per disegnare: a ogni angolo t si segna il punto a distanza ∣ρ(t)∣ dall'origine sulla semiretta di angolo t (se ρ(t)<0, sulla semiretta opposta).
1. Spirale logaritmica ρ=et, t∈[0,2π]
Disegno. Parte da (1,0) (t=0, ρ=1) e gira in senso antiorario allontanandosi sempre più in fretta: a t=2π è a distanza eπ/2≈4.8 sull'asse y, a t=π a distanza eπ≈23.1 sul semiasse negativo delle x, e arriva in (e2π,0)≈(535.5,0). Un solo giro, ma molto "allargato".
Lunghezza.ρ′=et, quindi ρ2+ρ′2=2e2t e
L=∫02π2etdt=2(e2π−1)≈755.9
(la radice di e2t è et, positivo, quindi niente modulo).
Controllo di ragionevolezza. La distanza in linea retta tra punto iniziale e finale è e2π−1≈534.5; la curva è più lunga di un fattore 2. Non è un caso: nella spirale logaritmica velocità radiale ρ′ e velocità di rotazione ρ sono sempre uguali, quindi la curva taglia ogni semiretta dall'origine con un angolo costante di 45°.
2. Spirale di Archimede ρ=23t, t∈[0,π]
Disegno. Parte dall'origine (ρ(0)=0) e si allontana in modo uniforme: a t=2π è in (0,43π)≈(0,2.36), a t=π in (−23π,0)≈(−4.71,0). Mezzo giro di spirale con le spire equidistanti.
Lunghezza.ρ′=23, quindi ρ2+ρ′2=49t2+49=49(1+t2) e
L=23∫0π1+t2dt
Quindi
L=23⋅21[π1+π2+log(π+1+π2)]=43[π1+π2+log(π+1+π2)]≈9.165
(confermato con integrazione numerica in Python).
3. ρ=5cost, t∈[0,43π]
Che curva è. Moltiplicando ρ=5cost per ρ: ρ2=5ρcost, cioè x2+y2=5x, e completando il quadrato
(x−25)2+y2=425
il cerchio di centro (25,0) e raggio 25, che passa per l'origine.
Quanta parte se ne percorre. Con le formule di duplicazione:
α(t)=(5cos2t,5costsint)=(25+25cos2t,25sin2t)
È il cerchio percorso con angolo (rispetto al centro) 2t, che va da 0 a 23π: tre quarti di cerchio. Si parte da (5,0), a t=4π si è in cima (25,25), a t=2π nell'origine, e per t∈]2π,43π] si ha ρ<0: il punto sta sulla semiretta opposta, cioè nel quarto quadrante, fino a α(43π)=(25,−25).
Lunghezza con la formula.ρ′=−5sint, ρ2+ρ′2=25(cos2t+sin2t)=25:
L=∫03π/45dt=415π≈11.78Controllo geometrico: tre quarti di una circonferenza di raggio 25 sono 43⋅2π⋅25=415π ✓.
Errori comuni
Usare ∫ρdt come lunghezza: manca il contributo radiale ρ′. Per ρ=5cost darebbe 5sin43π=252, sbagliato.
Ignorare i tratti con ρ<0 nel disegno: il punto non "sparisce", va sulla semiretta opposta.
Dimenticare il fattore 23 portato fuori dalla radice nella spirale di Archimede.