Esercizio 52densità e funzioni di distribuzione continue
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Testo.
(Lezione 7 di probabilità.) Un pacco viene recapitato dopo mezzogiorno (ore 0). L'istante di consegna è una variabile continua T con densità fT(t)=10t per t∈[0,2], fT(t)=c per t∈]2,6], fT(t)=0 per t≥6 (e per t<0). (1) Trovare c; (2) determinare la funzione di distribuzione di T; (3) qual è la probabilità che il pacco arrivi tra l'1 e le 5?
(Lezione 7.) Sia X una variabile aleatoria con funzione di ripartizione FX(x)=21ex per x<0, FX(x)=21+x per x∈[0,21[, FX(x)=d per x≥21. (1) Trovare d affinché FX sia effettivamente una funzione di ripartizione; (2) provare che X è una variabile aleatoria continua e determinarne la densità; (3) calcolare P(X∈[−1,1]).
(Lezione 7.) Siano f(t)=e−t2 per t<1, f(t)=t3+5 per t≥1, e F(x)=∫−∞xf(t)dt. Calcolare, se esiste, F′(x) per x∈R.
(Ripassi 3.35.) Sia X uniforme su [0,1]. Determinare la funzione di distribuzione e la densità della v.a. Y=eX.
(Ripassi 3.45.) Sia FX(x)=0 per x≤0, FX(x)=6x4−8x3+3x2 per 0<x<1, FX(x)=1 per x≥1. (a) Determinare la densità di X; (b) determinare il valore atteso di X.
(1)FX deve tendere a 1 per x→+∞, e per x≥21 è costante, quindi d=1. Con d=1 è anche continua in 21 (il limite da sinistra è 21+21=1) e in 0 (21e0=21), crescente, con limite 0 a −∞ ✓.
(2)FX è continua e C1 a tratti (derivabile tranne in 0 e 21), quindi X è continua con densità fX=FX′:
fX(x)=⎩⎨⎧21ex10x<00<x<21x>21
(Controllo: ∫−∞021ex+∫01/21=21+21=1 ✓.)
(3)P(X∈[−1,1])=FX(1)−FX(−1)=1−21e−1≈0.816 (per una continua gli estremi non contano).
3. Derivata di una funzione integrale
f è continua su ]−∞,1[ e su ]1,+∞[, con un salto in 1 (limt→1−f=e−1, f(1)=6). F(x) è finito per ogni x (e−t2 è integrabile su ]−∞,1[, e t3+5 su intervalli limitati). Per il teorema fondamentale del calcolo:
per x=1: F′(x)=f(x), cioè e−x2 per x<1 e x3+5 per x>1;
in x=1: la derivata sinistra è e−1, la destra 6: F′(1) non esiste (F ha un punto angoloso).
(Questa F non è una funzione di distribuzione: tende a +∞. È un esercizio sul teorema fondamentale, che serve a ricavare le densità dalle funzioni di ripartizione.)
4. Y=eX con X∼U(0,1)
Y assume valori in [1,e]. Per 1≤y≤e, siccome log è crescente:
FY(y)=P(eX≤y)=P(X≤logy)=logy
con FY(y)=0 per y<1 e 1 per y>e. Derivando:
fY(y)=y1per 1<y<e,0 altrimenti
(Controllo: ∫1eydy=1 ✓.) Ynon è uniforme: i valori vicini a 1 sono più probabili, perché l'esponenziale "stira" di più l'intervallo verso destra.
5. Densità da una funzione di ripartizione polinomiale
(a)FX è continua (in 0 vale 0, in 1 vale 6−8+3=1) e C1 a tratti:
fX(x)=24x3−24x2+6x=6x(2x−1)2(0<x<1),0 altrimenti
(è ≥0 ✓, e si annulla in x=21).
(b)E[X]=∫01x(24x3−24x2+6x)dx=524−6+2=54
Errori comuni
Nel pacco, dimenticare il contributo 51 di [0,2] quando si scrive FT su ]2,6].
Prendere d diverso da 1: una funzione di ripartizione tende sempre a 1.
Credere che una funzione di una uniforme sia uniforme.