Per y′=a(t)y+b(t), cioè y′−a(t)y=b(t), con a,b continue su un intervallo I:
osservazione cruciale: se A′=a, allora (y′−a(t)y)e−A(t)=(ye−A(t))′ (regola del prodotto);
si moltiplica l'equazione per e−A(t): (ye−A)′=be−A;
si integra: ye−A=B(t)+C con B′=be−A, cioè
y(t)=eA(t)(B(t)+C),C∈R
definita su tuttoI (per le lineari l'intervallo massimale è quello di continuità dei coefficienti);
la condizione iniziale fissa C.
Tutte le soluzioni sono state verificate con dsolve (Python).
1. y′=t2, y(1)=3
È il caso a=0: y=3t3+C, e 31+C=3 dà C=38: y(t)=3t3+8, t∈R. (È anche a variabili separabili.)
2. y′=−y+t, y(0)=3
a=−1, A=−t, fattore et: (yet)′=tet, e per parti ∫tet=(t−1)et. Quindi yet=(t−1)et+C, y=t−1+Ce−t; y(0)=−1+C=3, C=4:
y(t)=t−1+4e−t
3. U′y+Uy′=f
Il primo membro è (Uy)′. Quindi (Uy)′=f, U(t)y(t)=F(t)+C con F′=f, e (siccome U=0)
y(t)=U(t)F(t)+C,con y(t0)=y0:C=U(t0)y0−F(t0)
È l'idea di tutto il metodo: si cerca un fattore che trasformi il primo membro nella derivata di un prodotto.
4. y′=−t+1y, y(1)=3
Coefficiente continuo su ]−1,+∞[ (contiene t0=1). A=−log(t+1), e−A=t+1: ((t+1)y)′=0, quindi (t+1)y=C; C=2⋅3=6:
y(t)=t+16,t∈]−1,+∞[
5. ty′+2y=t2−t+1, y(1)=21
Si divide per t (su ]0,+∞[, che contiene 1): y′+t2y=t−1+t1. Fattore: e∫2/t=t2. Più semplicemente, si moltiplica l'equazione originale per t: t2y′+2ty=(t2y)′=t3−t2+t. Integrando:
t2y=4t4−3t3+2t2+C,t=1:21=41−31+21+C⇒C=121y(t)=4t2−3t+21+12t21,t>0
6. y′=−t2+13t(y−1), y(0)=2
Con w=y−1: w′=−t2+13tw, A=−23log(t2+1), quindi w=CeA=C(t2+1)−3/2; w(0)=1=C:
y(t)=1+(t2+1)3/21,t∈R
7. (cost)y′+(sint)y=2cos3tsint, y(4π)=32
Intervallo. Per scrivere l'equazione in forma normale si divide per cost, che si annulla in ±2π: i coefficienti tant e 2cos2tsint sono continui su I=]−2π,2π[, che contiene 4π. La soluzione è sicuramente definita su I.
Soluzione.y′+tant⋅y=2cos2tsint. Con a=−tant, A=logcost (su I il coseno è positivo), e−A=cost1:
(costy)′=2costsint⇒costy=sin2t+C
In 4π: 2/232=6=21+C, C=211:
y(t)=(sin2t+211)cost,t∈]−2π,2π[
8. y′=2ty+et2, y(1)=2
A=t2, e−A=e−t2: (ye−t2)′=1, quindi ye−t2=t+C; in t=1: 2e−1=1+C, C=e2−1:
y(t)=(t+e2−1)et2
9. (1+x3)y′−x2y=0, y(0)=3
Su ]−1,+∞[ (1+x3>0): y′=1+x3x2y, A=31log(1+x3), quindi y=C31+x3, con C=3:
y(x)=331+x3,y(1)=332≈3.78
10. Integrali generali
(a)y′+y=2t+2: fattore et, (yet)′=(2t+2)et, e ∫(2t+2)et=2tet (per parti). Quindi y=2t+Ce−t, t∈R.
(b)y′+2sintcosty=−sin2t, su ogni intervallo dove sint=0 (per esempio ]0,π[). A=−2log∣sint∣, e−A=sin2t:
(ysin2t)′=−sin2tsin2t=−2sin3tcost⇒ysin2t=−2sin4t+C⇒y=sin2tC−2sin2t
(c)y′=(1−t1)y+t2, su ]0,+∞[ o ]−∞,0[. A=t−log∣t∣, e−A=∣t∣e−t; su t>0: (yte−t)′=t3e−t, e ∫t3e−t=−(t3+3t2+6t+6)e−t (tre volte per parti). Quindi
y=tet(C−(t3+3t2+6t+6)e−t)=Ctet−t2−3t−6−t6
(stessa formula su t<0).
(d)y′−t2y=t2et, su t>0 o t<0: A=2log∣t∣, e−A=t21: (t2y)′=et, quindi y=t2(et+C).
11. y′+(1−x)y=xe−x, y(1)=0
y′=(x−1)y+xe−x: A=2x2−x, e−A=ex−x2/2:
(yex−x2/2)′=xe−x⋅ex−x2/2=xe−x2/2⇒yex−x2/2=−e−x2/2+C
In x=1: 0=−e−1/2+C, C=e−1/2. Moltiplicando per ex2/2−x:
y(x)=e2x2−x−21−e−x,x∈RControllo:y(1)=e−1−e−1=0 ✓.
12. x2y′=1−xy, y(1)=1
Forma normale e intervallo. Per dividere per x2 serve x=0; il dato iniziale è in x=1, quindi si lavora su ]0,+∞[:
y′=−x1y+x21
Lineare con a(x)=−x1, b(x)=x21, coefficienti continui su ]0,+∞[.
Fattore integrante.A(x)=−logx (per x>0), e−A=x:
(xy)′=x⋅x21=x1⟹xy=logx+C
(Lo si vede anche "a occhio": x2y′+xy=x(xy′+y)=x(xy)′, quindi l'equazione è x(xy)′=1.)
Costante. In x=1: 1⋅1=0+C, C=1. Quindi
y(x)=x1+logx,x>0,y(e)=e1+1=e2Controllo:y′=x2x1⋅x−(1+logx)=x2−logx, quindi x2y′=−logx e 1−xy=1−(1+logx)=−logx ✓.
Errori comuni
Dimenticare di portare l'equazione nella forma y′−a(t)y=b(t) prima di scegliere A (il segno di a conta).
Dimenticare la costante C prima di moltiplicare per eA: la soluzione generale è eA(B+C), non eAB+C.
Non indicare l'intervallo: è quello di continuità dei coefficienti che contiene t0.