Esercizio 34equazioni a variabili separabili ed esempi del corso
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Testo (Lezione 10, Unità 1 e 3).
Mostrare che per ogni c∈R, y(t)=(t−c)2 risolve, per t≥c, y′=2∣y∣. Dedurre che y′=2∣y∣, y(0)=0 ha più soluzioni.
Risolvere y′=ty2, y(0)=y0: trovare le soluzioni costanti e quelle non costanti; risolvere il problema di Cauchy con y0=−1, y0=0, y0=1, specificando l'intervallo massimale di definizione.
Risolvere il problema di Cauchy y′=−yt, y(1)=−1 usando il metodo delle equazioni a variabili separabili.
Risolvere i problemi di Cauchy (a) y′=y, y(0)=21; (b) y′=y(1−y), y(0)=21.
Risolvere il problema di Cauchy y′=ty−3, y(1)=4.
Risolvere il problema di Cauchy y′=e−y(2x−4), y(5)=0. Determinarne la soluzione massimale.
Metodo per y′=g(t)h(y): (1) soluzioni costanti: gli zeri di h; (2) dove h(y)=0: ∫h(y)dy=∫g(t)dt+c; (3) condizione iniziale e intervallo massimale (il più grande intervallo che contiene t0 su cui la formula ha senso). Tutte le soluzioni sono state controllate con dsolve di Python.
1. La non unicità per y′=2∣y∣
Verifica. Per t≥c: y=(t−c)2≥0, y′=2(t−c) e 2∣y∣=2∣t−c∣=2(t−c) (perché t−c≥0) ✓.
Più soluzioni con y(0)=0. La funzione costante y≡0 è soluzione (0=20). Ma per ogni c≥0 anche
yc(t)={0(t−c)2t≤ct≥c
è soluzione su tutto R: i due pezzi si raccordano in modo C1 in t=c (valore 0 e derivata 0 da entrambi i lati) e yc(0)=0. Infinite soluzioni.
Perché il teorema di unicità non si applica:f(t,y)=2∣y∣ è continua, ma ∂yf=∣y∣sgny non esiste (esplode) in y=0, proprio dove sta il dato iniziale.
2. y′=ty2
Costanti:h(y)=y2=0⟺y=0: la soluzione y≡0.
Non costanti:∫y2dy=∫tdt⇒−y1=2t2+c⇒y=t2+2c−2=k−t22 (k=−2c).
Problemi di Cauchy:
y0=−1: k2=−1⇒k=−2: y(t)=−t2+22, definita su tutto R (il denominatore non si annulla mai).
y0=0: è uno zero di h, e h(y)=y2 è C1 (unicità): y≡0 su R.
y0=1: k=2, y(t)=2−t22; il denominatore si annulla in ±2, quindi l'intervallo massimale è ]−2,2[. La soluzione esplode in tempo finito.
Nota: l'intervallo massimale dipende dal dato iniziale (tutto R per y0≤0, un intervallo limitato per y0>0).
3. y′=−yt, y(1)=−1
f è definita per y=0. Separando: ydy=−tdt⇒2y2=−2t2+c⇒y2=2c−t2. In t=1: 1=2c−1, 2c=2. Quindi y2=2−t2, e siccome y(1)=−1<0 si prende il ramo negativo:
y(t)=−2−t2,t∈]−2,2[
Il grafico è la metà inferiore del cerchio t2+y2=2; agli estremi y→0, dove l'equazione non è definita (la tangente diventa verticale): l'intervallo è aperto.
4. Crescita esponenziale e logistica
(a)y′=y: y=Cet, con y(0)=21: y=21et, che cresce senza limiti.
(b)y′=y(1−y). Costanti: y≡0 e y≡1. Le altre, con i fratti semplici y(1−y)1=y1+1−y1:
log1−yy=t+c⇒1−yy=Ket
In t=0: 1/21/2=1=K. Risolvendo y=et(1−y): y=1+etet=1+e−t1, definita su R, crescente da 0 (per t→−∞) a 1 (per t→+∞). La popolazione in t=10 è 1+e−101≈0.99995: praticamente al valore di equilibrio. A differenza della crescita esponenziale, la logistica si satura: per t negativi le due soluzioni quasi coincidono (finché y è piccola, 1−y≈1), poi si separano.
Grafico interattivo: Logistica y = 1/(1 + e^(−t)) con y(0) = 1/2: tende all'equilibrio y = 1
5. y′=ty−3, y(1)=4
h(y)=y−3 definita per y≥3, C1 per y>3 (unicità vicino al dato y0=4). Separando:
∫y−3dy=∫tdt⇒2y−3=2t2+c
In t=1: 2=21+c, c=23. Quindi y−3=4t2+3 (positivo per ogni t, coerente con la radice) e
y(t)=3+16(t2+3)2,t∈RControllo:y(1)=3+1616=4 ✓; y′=162(t2+3)⋅2t=4t(t2+3)=ty−3 ✓.
6. y′=e−y(2x−4), y(5)=0
Separando: eydy=(2x−4)dx⇒ey=x2−4x+c. In x=5: 1=25−20+c, c=−4:
y(x)=log(x2−4x−4)Intervallo massimale: serve x2−4x−4>0, cioè x<2−22 oppure x>2+22≈4.83. Contenendo x0=5: ]2+22,+∞[. Avvicinandosi a 2+22 la soluzione va a −∞.
Errori comuni
Dimenticare le soluzioni costanti quando si divide per h(y).
Scegliere il ramo sbagliato della radice (esercizio 3: il dato è negativo).
Prendere come intervallo massimale tutto l'insieme di definizione della formula invece del solo intervallo che contiene t0.