Esercizio 41anagrammi e allineamenti dagli appelli
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Testo (esercizi di combinatoria dagli appelli).
- (Appello 3, 12 luglio 2017.) Contare gli anagrammi di MARTELLO che non cominciano con MAR.
- (Appello 3, a.a. 2017/18.) Quanti sono gli anagrammi di SANSCRITO nei quali non vi sono due S vicine?
- (Appello 4, a.a. 2017/18.) Quanti sono i modi per allineare, di faccia, carte da gioco in modo che i assi siano vicini fra loro?
- (Appello 4, a.a. 2015/16.) Qual è la probabilità che, distribuendo a caso venti carte da gioco diverse in venti contenitori (vuoti), nessuno dei contenitori resti vuoto? Esprimere il risultato in forma di frazione.
Teoria: Sottoinsiemi, principio di divisione e anagrammin! conta le permutazioni di n oggetti; le k-sequenze senza ripetizione di Iₙ sono n!/(n−k)!. Principio di divisione: se ogni elemento di Y corrisponde a esattamente m elementi di X, |Y| = |X|/m. Da qui i k-sottoinsiemi di Iₙ sono C(n,k) = n!/(k!(n−k)!) (ogni insieme viene da k! sequenze). Anagrammi di una parola con k₁, …, kₙ ripetizioni: k!/(k₁!⋯kₙ!). Procedura: strutture ordinate → sequenze e PM; non ordinate → insiemi o principio di divisione; contare solo alla fine. Stirling: n! ~ √(2πn)(n/e)ⁿ.Sottoinsiemi, principio di divisione e anagrammi →, Cardinalità, sequenze e principio di moltiplicazione|A ∪ B| = |A| + |B| − |A ∩ B| (inclusione-esclusione), |A × B| = |A||B|, |Aᶜ| = |X| − |A|; due insiemi hanno la stessa cardinalità se sono in biiezione. Una k-sequenza di Iₙ = {1,…,n} è una k-upla ordinata (conta l'ordine): sono nᵏ; distribuire k oggetti distinti in n scatole (spartizioni) equivale a una k-sequenza di Iₙ. Principio di moltiplicazione: se un oggetto si costruisce in fasi con m₁, …, mₙ esiti e l'oggetto finale determina gli esiti di tutte le fasi, il numero è m₁⋯mₙ. I sottoinsiemi di Iₙ sono 2ⁿ.Cardinalità, sequenze e principio di moltiplicazione →, Probabilità uniforme su uno spazio finitoSu uno spazio campionario finito Ω con esiti equiprobabili la probabilità uniforme è P(A) = |A|/|Ω| (casi favorevoli su casi possibili); equivalentemente P({ω}) = 1/|Ω| per ogni esito. Gli eventi sono i sottoinsiemi di Ω. Proprietà: P(∅) = 0, P(Ω) = 1, P(A ∪ B) = P(A) + P(B) − P(A ∩ B), P(Aᶜ) = 1 − P(A). Scegliere Ω in modo che gli esiti siano davvero equiprobabili è una scelta di modello, non di matematica (dado con facce ripetute, somma di due dadi, paradosso dei compleanni).Probabilità uniforme su uno spazio finito →.
1. Anagrammi di MARTELLO che non cominciano con MAR
Tutti gli anagrammi. MARTELLO ha lettere, con la L ripetuta volte (le altre M, A, R, T, E, O una volta):
Quelli che cominciano con MAR. Le prime tre lettere sono fissate; restano da anagrammare T, E, L, L, O ( lettere, L doppia): .
Per complementare: .
2. Anagrammi di SANSCRITO senza due S vicine
SANSCRITO ha lettere: S ( volte) e A, N, C, R, I, T, O ( lettere distinte). Totale anagrammi: .
Metodo dei "buchi". Prima si dispongono le lettere diverse da S: modi. Tra loro e agli estremi ci sono "buchi" (). Le due S, per non essere vicine, devono andare in due buchi diversi; siccome le S sono uguali conta solo quali buchi, cioè un sottoinsieme di buchi su : . Ogni anagramma senza S vicine si ottiene in un solo modo, quindi (PM)
Controllo con il complementare: gli anagrammi con le due S vicine si contano incollando "SS" in un blocco unico: oggetti distinti, . E ✓.
3. Le 52 carte con i 4 assi vicini
Metodo del blocco. Si incollano i assi in un blocco: insieme alle altre carte si hanno "oggetti" distinti da allineare, modi. Dentro il blocco gli assi si possono ordinare in modi. Ogni allineamento con gli assi vicini determina l'ordine degli oggetti e quello interno al blocco: In probabilità: mescolando a caso, gli assi sono tutti vicini con probabilità .
4. Venti carte in venti contenitori, nessuno vuoto
Spazio campionario. Ogni carta va in un contenitore a caso, indipendentemente: un esito è una funzione {carte} → {contenitori}, cioè una -sequenza di (per ogni carta, il suo contenitore). , esiti equiprobabili.
Favorevoli. Nessun contenitore vuoto con carte e contenitori significa una carta per contenitore: la funzione è una biiezione, cioè una sequenza senza ripetizione, casi. Praticamente impossibile: è molto più probabile che qualche contenitore resti vuoto e qualcun altro ne riceva più di una.
Errori comuni
- Dimenticare le lettere ripetute (si dividerebbe per niente e si conterebbe il doppio).
- Nel metodo dei buchi, ordinare le S (sono uguali: si sceglie un insieme di buchi, non una sequenza).
- Nell'esercizio 3, dimenticare l'ordine interno del blocco ().