Esercizio 53valori attesi e varianze di variabili continue
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Testo.
- (Appello 3, 12 luglio 2017.) Si consideri la funzione se , se , se . (a) Determinare i parametri e in modo che sia la densità di una variabile aleatoria di media . (b) Calcolare quindi la varianza di .
- (Ripassi 3.43 (a).) Un vecchio walkman funziona con una pila di tipo AAA; la durata in ore di una pila è una variabile continua con densità per , altrimenti. Determinare valore atteso e varianza di (in frazioni).
- (Lezione 7.) Sia , . Calcolare e la mediana di .
- (Lezione 7.) Il credito residuo su una SIM ricaricata con euro è ; il tempo d'attesa del primo cliente a uno sportello è minuti. Calcolare media e deviazione standard di e di , e .
Teoria: Valore atteso e varianza di variabili continuePer X continua con densità fₓ: E[X] = ∫ x fₓ(x) dx (se |x| fₓ è integrabile in senso generalizzato), il baricentro della densità; E[g(X)] = ∫ g(x) fₓ(x) dx; Var[X] = E[X²] − E[X]². Valgono monotonia, linearità, Var[aX + b] = a² Var X, e Var[X + Y] = Var X + Var Y per indipendenti. U(a,b): media (a+b)/2, varianza (b−a)²/12. Exp(λ): media 1/λ, varianza 1/λ² (deviazione standard = media); la mediana ln2/λ è minore della media.Valore atteso e varianza di variabili continue →, Variabili aleatorie continue - uniforme ed esponenzialeX è continua se esiste una densità fₓ ≥ 0 con P(X ∈ (a,b)) = ∫ₐᵇ fₓ e ∫R fₓ = 1; allora P(X = x) = 0 per ogni x, Fₓ(x) = ∫{−∞}^x fₓ, e se Fₓ è continua e C¹ a tratti X è continua con fₓ = Fₓ'. Uniforme U(a,b): densità 1/(b−a) su (a,b), P(X ∈ [c,d]) = (d−c)/(b−a). Esponenziale Exp(λ): tempo d'attesa del primo evento in un processo di Poisson, P(T > t) = e^{−λt}, densità λe^{−λt} per t > 0; è senza memoria: P(T > t + s | T > s) = P(T > t). Per Y = g(X) con g monotona si passa dalla funzione di distribuzione.Variabili aleatorie continue - uniforme ed esponenziale →.
1. Due parametri dalla normalizzazione e dalla media
Due incognite, due condizioni.
Normalizzazione: .
Media: .
Sistema. Dalla prima ; sostituendo nella seconda: e quindi . La densità è per (nulla altrove): la parte su sparisce. (Bisogna anche controllare : e ✓.)
(b) , quindi (con al posto di la varianza sarebbe infinita: l'integrale di diverge. Le code contano).
2. La pila del walkman
Controllo: ✓. La durata media di una pila è ore e minuti (le parti (b) e (c), sulla somma di pile, usano il teorema centrale del limiteSe X₁, X₂, … sono i.i.d. con media μ e varianza σ², la somma standardizzata (X₁ + ⋯ + Xₙ − nμ)/√(nσ²) tende in distribuzione a N(0,1): P(Sₙ ≤ a) ≈ Φ((a − nμ)/√(nσ²)) per n grande, qualunque sia la legge delle Xᵢ (servono indipendenza e stessa legge). Per la media campionaria: media μ, varianza σ²/n. Casi particolari: B(n,p) ≈ N(np, np(1−p)) per n grande; Po(λ) ≈ N(λ, λ) per λ ≥ 50. Per variabili a valori interi si usa la correzione di continuità: P(X ≤ k) ≈ P(Y ≤ k + 0.5), P(X = k) ≈ P(k − 0.5 ≤ Y ≤ k + 0.5).Teorema centrale del limite e correzione di continuità →).
3. Media e mediana dell'esponenziale
indipendentemente da . Mediana: , più piccola della media : il delle attese è più breve della media.
4. Media, deviazione standard e "una sigma"
- : , , . Allora .
- : minuti e minuti. La deviazione standard uguale alla media indica una grande variabilità relativa.
(Per una gaussiana la probabilità di stare entro una deviazione standard dalla media è circa : vedi le variabili normaliZ ~ N(0,1) ha densità e^{−x²/2}/√(2π) (normalizzata grazie all'integrale di Gauss), media 0, varianza 1, funzione di distribuzione Φ tabulata per x ≥ 0, con Φ(−x) = 1 − Φ(x). X ~ N(μ, σ²) se (X − μ)/σ ~ N(0,1), cioè X = μ + σZ: media μ, varianza σ², densità e^{−(x−μ)²/(2σ²)}/√(2πσ²). Si calcola sempre standardizzando: P(X ≤ a) = Φ((a − μ)/σ). Regola 68-95-99.7: P(|X − μ| ≤ σ) ≈ 0.683, ≤ 2σ ≈ 0.954, ≤ 3σ ≈ 0.997.Variabili aleatorie normali (gaussiane) →.)
Errori comuni
- Nel punto 1 dimenticare la condizione di normalizzazione e usare solo la media.
- Calcolare come invece di .