(Appello 3, 9 luglio 2019, A3.) Un disco metallico ha la forma del disco chiuso unitario. La sua temperatura in un punto (x,y), con x2+y2≤1, è data da T(x,y)=x2+2y2−x. Dire se esistono i punti nei quali la temperatura è massima/minima e determinarli in caso affermativo.
(Ripassi 2025/26, esercizio 1.12.) Si considerino l'insieme C={(x,y):−3≤y−2x≤3,−1≤y≤1} e la funzione f(x,y)=x2+y2−xy+3. (a) Dire se C è chiuso e/o limitato; (b) studiare i punti critici di f su R2 e determinarne la natura; (c) trovare, se esistono (dirlo!), i minimi e massimi assoluti di f su C.
(Ripassi 2025/26, esercizio 1.13.) Dire se f(x,y)=x2−y2 ha massimo e minimo assoluti su un insieme chiuso e limitato C. Determinare, se esistono, i massimi e minimi assoluti di f nei casi (a) C=[0,1]×[0,1]; (b) C=B(0,1].
(Ripassi 2025/26, esercizio 1.16.) Trovare i punti e i valori di massimo e minimo assoluti della funzione f(x,y)=x2−4x+arctan(4y+y2) ristretta al triangolo T di vertici O=(0,0), A=(0,−4), B=(4,0).
Il metodo: (0) Weierstrass garantisce l'esistenza; (1) punti critici interni; (2) massimi e minimi di f su ogni pezzo del bordo, vertici compresi; (3) confronto dei valori.
1. La temperatura del disco
Esistenza. Il disco chiuso è chiuso e limitato, T è un polinomio (continuo): per Weierstrass massimo e minimo esistono.
Bordo(cost,sint), t∈[0,2π]:
T(cost,sint)=cos2t+2sin2t−cost=1+sin2t−cost=2−cos2t−cost
Conviene la variabile c=cost∈[−1,1]: g(c)=2−c2−c, con g′(c)=−2c−1=0⟺c=−21.
c
−1
−21
1
g(c)
2
49
0
Il valore c=−21 corrisponde ai punti (−21,±23), c=1 al punto (1,0), c=−1 a (−1,0).
temperatura massima49 nei due punti (−21,±23).
2. Il parallelogramma
(a)C è definito da disuguaglianze larghe tra funzioni continue (y−2x e y): è chiuso. È limitato: ∣y∣≤1, e da −3≤y−2x≤3 segue 2x∈[y−3,y+3]⊆[−4,4], cioè ∣x∣≤2. È il parallelogramma di vertici (−1,1), (2,1), (1,−1), (−2,−1) (intersezioni delle rette y=±1 con y=2x±3).
(b)∇f=(2x−y,2y−x)=0: da y=2x e 2y=x segue 4x=x, x=0. Unico punto critico (0,0), con Hessf=(2−1−12), det=3>0, fxx>0: minimo (anzi assoluto su R2: la forma quadratica x2−xy+y2 è definita positiva, quindi f≥3).
(c) Esistono per Weierstrass.
Minimo:(0,0)∈C (infatti −3≤0≤3 e −1≤0≤1) ed è il minimo su tutto il piano: minimo assoluto 3 in (0,0).
Massimo: non ci sono altri punti critici interni, quindi sta sul bordo. Su ogni lato f ristretta è una parabola convessa in un parametro (perché f è convessa: hessiana definita positiva), che su un segmento ha il massimo in un estremo: basta confrontare i vertici.
f(−1,1)=1+1+1+3=6,f(2,1)=4+1−2+3=6,f(1,−1)=6,f(−2,−1)=6Massimo assoluto 6, raggiunto nei quattro vertici. (Confermato con Python su una griglia fitta di C.)
3. x2−y2 su due compatti
Su ogni chiuso e limitato f, che è continua, ha massimo e minimo (Weierstrass). L'unico punto critico è (0,0) (una sella).
(a) Quadrato [0,1]2.(0,0) è un vertice, non interno: nessun candidato interno. Bordo:
x=0: −y2∈[−1,0]; x=1: 1−y2∈[0,1];
y=0: x2∈[0,1]; y=1: x2−1∈[−1,0].
Massimo 1 in (1,0), minimo −1 in (0,1).
(b) Disco B(0,1]. Interno: (0,0), f=0. Bordo (cost,sint): f=cos2t−sin2t=cos2t∈[−1,1], con 1 per t=0,π e −1 per t=2π,23π. Massimo 1 in (±1,0), minimo −1 in (0,±1).
4. Il triangolo con l'arcotangente
Il dominio.T={x≥0,y≤0,x−y≤4} (l'ipotenusa AB è la retta y=x−4). Chiuso e limitato, f continua: massimo e minimo esistono.
Interno.∂xf=2x−4=0⟺x=2; ∂yf=1+(4y+y2)24+2y=0⟺y=−2. Il punto (2,−2) soddisfa x−y=4: sta sull'ipotenusa, non all'interno. Nessun candidato interno.
Bordo.
Lato OB (y=0, x∈[0,4]): f=x2−4x, minimo −4 in x=2, massimo 0 in x=0 e x=4.
Lato OA (x=0, y∈[−4,0]): f=arctan(y2+4y). L'arcotangente è crescente, quindi conta l'argomento y2+4y=(y+2)2−4, che va da −4 (in y=−2) a 0 (in y=0 e y=−4): minimo arctan(−4)=−arctan4≈−1.33 in (0,−2), massimo 0 in O e A.
Ipotenusa AB (y=x−4, x∈[0,4]): l'argomento dell'arcotangente diventa 4(x−4)+(x−4)2=x2−4x, quindi
f(x,x−4)=(x2−4x)+arctan(x2−4x)=u+arctanu,u=x2−4x∈[−4,0]u+arctanu è crescente in u: minimo per u=−4 (x=2, punto (2,−2)), dove vale −4−arctan4≈−5.33; massimo per u=0 (i vertici A e B), dove vale 0.
Confronto.Minimo assoluto −4−arctan4≈−5.326 in (2,−2); massimo assoluto 0, raggiunto nei tre vertici O, A, B. (Confermato numericamente con Python.)
Errori comuni
Considerare interno un punto critico che sta sul bordo (esercizio 4) o in un vertice (esercizio 3a).
Trascurare i vertici nel confronto finale.
Nel disco, parametrizzare con t e dimenticare che c=cost varia solo in [−1,1].