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Note per Studenti Esercizio 1 · interno e frontiera di un disco con un punto e massimo di u·v

Esercizio 1interno e frontiera di un disco con un punto e massimo di u·v

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Testo (Esercizi per venerdì, settimana 1, foglio 1).

  1. Sia DD l'unione del disco aperto unitario (cioè di raggio 11) con il punto (2,0)(2, 0). Determinare l'interno e la frontiera di DD giustificando il risultato.
  2. Sia u=(3,5)u = (3, 5). Determinare il vettore vv di modulo 55 che rende massimo il prodotto scalare u⋅vu \cdot v.

Teoria: Insiemi aperti, chiusi, interno e frontiera in RnUn intorno di p è un insieme che contiene una palla centrata in p. p è interno a D se una palla B(p,δ[ sta tutta in D; D è aperto se ogni suo punto è interno, chiuso se il complementare è aperto. La frontiera ∂D è fatta dai punti i cui intorni toccano sia D sia il complementare; la chiusura è D ∪ ∂D, il più piccolo chiuso che contiene D. Unioni qualsiasi e intersezioni finite di aperti sono aperte.Insiemi aperti, chiusi, interno e frontiera in Rn →, Norma, distanza e prodotto scalare in RnIn Rⁿ la norma è |x| = √(x₁² + … + xₙ²) e la distanza tra x e y è |x − y|. Valgono la disuguaglianza triangolare |x + y| ≤ |x| + |y| e quella di Cauchy-Schwarz |x·y| ≤ |x||y|, con uguaglianza solo per vettori paralleli. Palle B(p,r] e cubi Q(p,r] si contengono a vicenda: B(p,r] ⊆ Q(p,r] ⊆ B(p,r√n]. Rette, piani, ellissi e cilindri si riconoscono dall'equazione (completando i quadrati).Norma, distanza e prodotto scalare in Rn →.


1. Interno e frontiera di D=B(0,1[ ∪{(2,0)}D = B(0, 1[\, \cup \{(2, 0)\}

DD è il disco aperto di centro l'origine e raggio 11 (senza il cerchio di bordo), più un punto "isolato" (2,0)(2, 0), che sta a distanza 11 dal disco.

Per ogni punto pp del piano bisogna capire se è internoEsiste una pallina centrata in p tutta contenuta in D. a DD, interno al complementare, oppure di frontieraOgni pallina centrata in p contiene sia punti di D sia punti fuori da D.. Si distinguono quattro zone.

a) Punti con ∣p∣<1|p| < 1 (dentro il disco). Il disco aperto è un insieme aperto: presa δ=1−∣p∣>0\delta = 1 - |p| > 0, la palla B(p,δ[B(p, \delta[ sta nel disco (per la disuguaglianza triangolare, se ∣x−p∣<δ|x - p| < \delta allora ∣x∣≤∣x−p∣+∣p∣<1|x| \le |x - p| + |p| < 1). Quindi questi punti sono interni.

b) Punti con ∣p∣=1|p| = 1 (sul cerchio). Non appartengono a DD (il disco è aperto e il cerchio non contiene (2,0)(2, 0)). Ogni pallina B(p,ε[B(p, \varepsilon[ contiene:

  • punti di DD: per esempio (1−ε2)p(1 - \frac\varepsilon2)p, che ha norma 1−ε2<11 - \frac\varepsilon2 < 1 e dista ε2∣p∣=ε2<ε\frac\varepsilon2|p| = \frac\varepsilon2 < \varepsilon da pp (per ε<2\varepsilon < 2);
  • punti fuori da DD: pp stesso.

Quindi sono di frontiera.

c) Il punto (2,0)(2, 0). Appartiene a DD, ma non è interno: ogni pallina B((2,0),ε[B((2, 0), \varepsilon[ contiene punti come (2+ε2,0)(2 + \frac\varepsilon2, 0), che hanno norma >1> 1 e sono diversi da (2,0)(2, 0), quindi non stanno in DD. Ogni pallina contiene però anche un punto di DD, cioè (2,0)(2, 0) stesso. Quindi (2,0)(2, 0) è di frontiera: è un punto isolatoUn punto di D attorno al quale, in una pallina abbastanza piccola, non ci sono altri punti di D. di DD.

d) Tutti gli altri punti (∣p∣>1|p| > 1 e p≠(2,0)p \ne (2, 0)). Hanno una pallina che non tocca DD: basta prendere un raggio più piccolo sia di ∣p∣−1|p| - 1 (la distanza dal disco) sia di ∣p−(2,0)∣|p - (2, 0)| (la distanza dal punto isolato). Sono interni al complementare, quindi né interni a DD né di frontiera.

Risultato: int⁡(D)=B(0,1[={(x,y):x2+y2<1},∂D={(x,y):x2+y2=1}∪{(2,0)}\operatorname{int}(D) = B(0, 1[ = \{(x, y) : x^2 + y^2 < 1\}, \qquad \partial D = \{(x, y) : x^2 + y^2 = 1\} \cup \{(2, 0)\}

Osservazione. DD non è aperto (contiene il punto di frontiera (2,0)(2, 0)) e non è chiuso (non contiene i punti di frontiera del cerchio). La chiusura è D‾=B(0,1]∪{(2,0)}\overline D = B(0, 1] \cup \{(2, 0)\}.

2. Il vettore vv di modulo 55 che massimizza u⋅vu \cdot v

Per la disuguaglianza di Cauchy-SchwarzIl prodotto scalare di due vettori, in valore assoluto, non supera il prodotto delle loro norme; è uguale solo se i vettori sono paralleli., per ogni vv con ∣v∣=5|v| = 5: u⋅v≤∣u⋅v∣≤∣u∣ ∣v∣=5∣u∣u \cdot v \le |u\cdot v| \le |u|\,|v| = 5|u| e l'uguaglianza u⋅v=∣u∣ ∣v∣u \cdot v = |u|\,|v| vale solo se vv è un multiplo positivo di uu: v=λuv = \lambda u con λ>0\lambda > 0.

Calcolo. ∣u∣=32+52=34|u| = \sqrt{3^2 + 5^2} = \sqrt{34}. Imponiamo ∣v∣=∣λu∣=λ34=5|v| = |\lambda u| = \lambda\sqrt{34} = 5, cioè λ=534\lambda = \frac{5}{\sqrt{34}}. Quindi v=534(3,5)=(1534, 2534)≈(2.572, 4.287)v = \frac{5}{\sqrt{34}}(3, 5) = \left(\frac{15}{\sqrt{34}},\ \frac{25}{\sqrt{34}}\right) \approx (2.572,\ 4.287) e il valore massimo è u⋅v=5∣u∣=534≈29.15u \cdot v = 5|u| = 5\sqrt{34} \approx 29.15.

Verifica: u⋅v=534(3⋅3+5⋅5)=5⋅3434=534u \cdot v = \frac{5}{\sqrt{34}}(3\cdot3 + 5\cdot5) = \frac{5\cdot 34}{\sqrt{34}} = 5\sqrt{34} ✓, e ∣v∣=53434=5|v| = \frac{5}{\sqrt{34}}\sqrt{34} = 5 ✓.

Perché. Il vettore u∣u∣\frac{u}{|u|} è il versoreVettore di norma 1: indica solo una direzione e un verso. di uu; per avere modulo 55 lo si moltiplica per 55. Geometricamente u⋅v=∣u∣ ∣v∣cos⁡θu \cdot v = |u|\,|v|\cos\theta è massimo quando l'angolo θ\theta tra i due vettori è 00.


Errori comuni

  • Dimenticare il punto isolato nella frontiera (o, al contrario, dichiararlo interno perché appartiene a DD).
  • Rispondere v=(3,5)v = (3, 5): è parallelo a uu ma ha modulo 34≠5\sqrt{34} \ne 5.
  • Scegliere v=−534uv = -\frac{5}{\sqrt{34}}u: dà il minimo, −534-5\sqrt{34}.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata