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Note per Studenti Calcolo delle variazioni di entropia

Calcolo delle variazioni di entropia

In questa pagina 8

Prima: Teorema di Clausius ed entropiaIn ogni ciclo la somma dei Q/T è ≤ 0, con l'uguale solo se il ciclo è reversibile (Clausius). Da qui l'entropia, funzione di stato con ΔS = ∫ dQrev/T. L'entropia dell'universo non diminuisce mai: resta costante nei processi reversibili, cresce in quelli irreversibili.Teorema di Clausius ed entropia →. Esercizi: Esercizio 85 · ciclo con isocora irreversibile e confronto con Carnot, Esercizio 87 · ciclo con espansione irreversibile ed entropia dell'universo, Esercizio 88 · gas che esce da una bombola, ciclo monotermo, Esercizio 89 · compressione a pressione esterna costante, Esercizio 90 · frigorifero tra acqua bollente e ghiaccio, Esercizio 91 · ciclo con vaporizzazione di un fluido reale.

Il metodo

L'entropia è una funzione di statoΔS dipende solo dagli stati iniziale e finale: si può calcolare lungo qualunque trasformazione reversibile che li unisce.Teorema di Clausius ed entropia →, definita da ΔS=∫ABδQrev/T\Delta S = \int_A^B \delta Q_{\text{rev}} / T. Per calcolare la variazione di entropia di un corpo:

  1. si individuano lo stato iniziale e lo stato finale del corpo (non importa come ci si arriva davvero);
  2. si sceglie una trasformazione reversibile che li unisce, la più comoda;
  3. si scrive il calore scambiato in un tratto infinitesimo di quella trasformazione, si divide per TT e si integra.

Le formule che seguono sono il risultato di questo procedimento per i casi che compaiono negli esercizi.

Serbatoio di calore

Un serbatoio resta sempre alla stessa temperatura TT: qualunque scambio di calore lo si può pensare reversibile dal suo punto di vista (riceve o cede calore a temperatura costante). Quindi

ΔSserb=QserbT\boxed{\Delta S_{\text{serb}} = \frac{Q_{\text{serb}}}{T}}

dove QserbQ_{\text{serb}} è il calore ricevuto dal serbatoio. Se il gas assorbe dal serbatoio il calore QQ, il serbatoio riceve −Q-Q:

ΔSserb=−QgasTserb\Delta S_{\text{serb}} = -\frac{Q_{\text{gas}}}{T_{\text{serb}}}

È la formula usata in tutti i temi d'esame per l'"ambiente". Esempio: un gas assorbe Q=2272,9 JQ = 2272{,}9\ \text{J} da un serbatoio a 481,3481{,}3 K; il serbatoio ha ΔS=−2272,9481,3=−4,72 J/K\Delta S = -\frac{2272{,}9}{481{,}3} = -4{,}72\ \text{J/K}.

Corpo che cambia temperatura

Un corpo di massa mm e calore specifico cc (o capacità termica C=mcC = mc, o nn moli con calore specifico molare cmc_m), scaldato da T1T_1 a T2T_2 senza cambiare fase. Lungo un riscaldamento reversibile (a contatto con una serie di serbatoi a temperature via via crescenti, ciascuno solo un po' più caldo del corpo) δQ=mc dT\delta Q = mc\,dT, quindi

ΔS=∫T1T2mc dTT=mcln⁡T2T1(con c costante)\Delta S = \int_{T_1}^{T_2} \frac{mc\,dT}{T} = mc \ln\frac{T_2}{T_1} \qquad \text{(con } c \text{ costante)}

È positiva se il corpo si scalda, negativa se si raffredda. Vale anche se il riscaldamento vero è irreversibile (il corpo messo direttamente su una fiamma): conta solo che si parta da T1T_1 e si arrivi a T2T_2.

Esempio: acqua calda e fredda mescolate

Si mescolano 11 kg di acqua a 80 °C80\,°\text{C} e 11 kg a 20 °C20\,°\text{C} (c=4186 J/(kg K)c = 4186\ \text{J/(kg K)}), in un recipiente isolato. Per simmetria la temperatura finale è 50 °C=323,1550\,°\text{C} = 323{,}15 K.

  • acqua calda: ΔSc=4186ln⁡323,15353,15=−371,6 J/K\Delta S_c = 4186 \ln\frac{323{,}15}{353{,}15} = -371{,}6\ \text{J/K};
  • acqua fredda: ΔSf=4186ln⁡323,15293,15=+407,9 J/K\Delta S_f = 4186 \ln\frac{323{,}15}{293{,}15} = +407{,}9\ \text{J/K};
  • totale (il sistema è isolato, quindi è l'universo): ΔS=+36,2 J/K>0\Delta S = +36{,}2\ \text{J/K} > 0.

L'acqua fredda guadagna più entropia di quanta ne perda la calda, perché riceve lo stesso calore a temperatura più bassa: il processo è irreversibile, come ci si aspetta (non si è mai visto un bicchiere di acqua tiepida separarsi da solo in calda e fredda).

Esempio: corpo a contatto con un serbatoio

11 kg di acqua a 20 °C20\,°\text{C} viene messo a contatto con un serbatoio a 80 °C80\,°\text{C} fino all'equilibrio. Acqua: ΔS=4186ln⁡353,15293,15=+779,5 J/K\Delta S = 4186 \ln\frac{353{,}15}{293{,}15} = +779{,}5\ \text{J/K}. Serbatoio: cede Q=4186⋅60=251 160 JQ = 4186 \cdot 60 = 251\,160\ \text{J} a temperatura costante, ΔS=−251 160353,15=−711,2 J/K\Delta S = -\frac{251\,160}{353{,}15} = -711{,}2\ \text{J/K}. Universo: +68,3 J/K+68{,}3\ \text{J/K}.

Cambiamento di fase

Durante la fusione o l'ebollizione la temperatura resta costante (la temperatura di transizione TtrT_{\text{tr}}) e il corpo assorbe il calore latente Q=mλQ = m\lambda (vedi Calore, calori specifici e cambiamenti di fasePer scaldare un corpo di massa m di ΔT serve il calore Q = m c ΔT (c calore specifico). Nei cambiamenti di fase la temperatura resta costante e serve Q = m λ (calore latente). In un calorimetro isolato la somma dei calori scambiati è zero: da qui la temperatura di equilibrio.Calore, calori specifici e cambiamenti di fase →). Con TT costante l'integrale è immediato:

ΔS=mλTtr\boxed{\Delta S = \frac{m\lambda}{T_{\text{tr}}}}

positiva per fusione ed evaporazione, negativa (con Q=−mλQ = -m\lambda) per solidificazione e condensazione. Esempio: 11 kg di ghiaccio che fonde a 273,15273{,}15 K con λ=3,33×105 J/kg\lambda = 3{,}33 \times 10^5\ \text{J/kg}: ΔS=3,33×105273,15=1219 J/K\Delta S = \frac{3{,}33 \times 10^5}{273{,}15} = 1219\ \text{J/K}.

Gas ideale

La formula generale

Per nn moli di gas ideale lungo una trasformazione reversibile, il primo principio dà δQ=dU+p dV\delta Q = dU + p\,dV, con dU=ncV dTdU = n c_V\,dT (l'energia interna del gas ideale dipende solo da TU = n cV T: per questo dU = n cV dT in qualunque trasformazione.Energia interna e calori specifici dei gas ideali →) e p=nRT/Vp = nRT/V. Dividendo per TT:

dS=δQT=ncVdTT+nRdVVdS = \frac{\delta Q}{T} = n c_V \frac{dT}{T} + nR\frac{dV}{V}

Ogni termine si integra separatamente (i due addendi dipendono uno solo da TT, l'altro solo da VV), e da uno stato (TA,VA)(T_A, V_A) a uno stato (TB,VB)(T_B, V_B):

ΔSgas=ncVln⁡TBTA+nRln⁡VBVA\boxed{\Delta S_{\text{gas}} = n c_V \ln\frac{T_B}{T_A} + nR \ln\frac{V_B}{V_A}}

Usando l'equazione di stato pV=nRTpV = nRT e la relazione di Mayer cp=cV+Rc_p = c_V + R si ottengono due forme equivalenti, comode quando i dati sono pressioni:

ΔSgas=ncpln⁡TBTA−nRln⁡pBpA=ncVln⁡pBpA+ncpln⁡VBVA\Delta S_{\text{gas}} = n c_p \ln\frac{T_B}{T_A} - nR \ln\frac{p_B}{p_A} = n c_V \ln\frac{p_B}{p_A} + n c_p \ln\frac{V_B}{V_A}

(Per la prima: VBVA=TBTA⋅pApB\frac{V_B}{V_A} = \frac{T_B}{T_A}\cdot\frac{p_A}{p_B}, quindi nRln⁡VBVA=nRln⁡TBTA−nRln⁡pBpAnR\ln\frac{V_B}{V_A} = nR\ln\frac{T_B}{T_A} - nR\ln\frac{p_B}{p_A}, e ncV+nR=ncpn c_V + nR = n c_p.)

Vale per qualunque trasformazione, reversibile o irreversibile, purché gli stati iniziale e finale siano di equilibrio: dipende solo da loro.

Esempio. 22 moli di gas biatomico (cV=52Rc_V = \frac52 R) passano da 300300 K e 25 dm325\ \text{dm}^3 a 400400 K e 50 dm350\ \text{dm}^3:

ΔS=2⋅52⋅8,31ln⁡43+2⋅8,31ln⁡2=11,95+11,52=23,47 J/K\Delta S = 2 \cdot \tfrac52 \cdot 8{,}31 \ln\tfrac43 + 2 \cdot 8{,}31 \ln 2 = 11{,}95 + 11{,}52 = 23{,}47\ \text{J/K}

Controllo con la seconda forma: pA=nRTAVA=1,994×105 Pap_A = \frac{nRT_A}{V_A} = 1{,}994 \times 10^5\ \text{Pa}, pB=1,330×105 Pap_B = 1{,}330 \times 10^5\ \text{Pa}, ΔS=2⋅72⋅8,31ln⁡43−2⋅8,31ln⁡1,3301,994=23,47 J/K\Delta S = 2 \cdot \frac72 \cdot 8{,}31 \ln\frac43 - 2 \cdot 8{,}31 \ln\frac{1{,}330}{1{,}994} = 23{,}47\ \text{J/K} ✓.

Casi particolari

trasformazione ΔSgas\Delta S_{\text{gas}} perché
isoterma (TT costante) nRln⁡(VB/VA)nR \ln (V_B/V_A) il termine in TT è nullo
isocora (VV costante) ncVln⁡(TB/TA)n c_V \ln (T_B/T_A) il termine in VV è nullo
isobara (pp costante) ncpln⁡(TB/TA)n c_p \ln (T_B/T_A) dalla seconda forma
adiabatica reversibile 00 δQrev=0\delta Q_{\text{rev}} = 0 in ogni tratto
espansione libera nel vuoto nRln⁡(VB/VA)>0nR \ln (V_B/V_A) > 0 TT non cambia, VV cresce

L'espansione libera è l'esempio chiave. Un gas ideale isolato si espande nel vuoto da VAV_A a VBV_B: non scambia calore (Q=0Q = 0), non compie lavoro (non c'è niente da spingere, W=0W = 0), quindi ΔU=0\Delta U = 0 e la temperatura non cambia. Eppure l'entropia aumenta di nRln⁡(VB/VA)nR\ln(V_B/V_A): con 11 mole che raddoppia il volume, 8,31ln⁡2=5,76 J/K8{,}31 \ln 2 = 5{,}76\ \text{J/K}. Non c'è contraddizione con "ΔS=∫δQ/T\Delta S = \int \delta Q / T": quella formula vale lungo una trasformazione reversibile, e l'espansione libera non lo è. La reversibile equivalente è un'isoterma, in cui il gas assorbe calore nRTln⁡(VB/VA)nRT\ln(V_B/V_A).

Adiabatica irreversibile. Se un'adiabatica è irreversibile (gas che si espande bruscamente contro una pressione esterna costante), Q=0Q = 0 ma ΔSgas>0\Delta S_{\text{gas}} > 0: lo si calcola con la formula generale dagli stati iniziale e finale. Solo l'adiabatica reversibile è isoentropica.

Grafico interattivo: Aumento di entropia di 1 mole di gas ideale in un'espansione libera (ascissa: rapporto VB/VA, ordinata: ΔS in J/K)

Ricetta per l'entropia dell'universo nei temi d'esame

  1. Si individuano i tratti irreversibili del ciclo o della trasformazione (il testo li dichiara, oppure si riconoscono: gas a contatto con un serbatoio a temperatura diversa, pressione esterna costante diversa da quella del gas, espansione nel vuoto). I tratti reversibili danno contributo nullo all'universo.
  2. Per ogni tratto irreversibile: ΔSgas\Delta S_{\text{gas}} con la formula del gas ideale dagli stati estremi; ΔSamb=−Qgas/Tserb\Delta S_{\text{amb}} = -Q_{\text{gas}} / T_{\text{serb}}, con TserbT_{\text{serb}} la temperatura del serbatoio con cui il gas scambia calore in quel tratto (se il tratto è adiabatico, ΔSamb=0\Delta S_{\text{amb}} = 0).
  3. Si somma tutto; il risultato deve essere positivo.

In alternativa, per un ciclo: ΔSgas=0\Delta S_{\text{gas}} = 0 e ΔSuniv=∑serbatoi(−QiTi)\Delta S_{\text{univ}} = \sum_{\text{serbatoi}} \left(-\frac{Q_i}{T_i}\right). Le due strade devono dare lo stesso numero, ed è un ottimo controllo.

Riassunto

corpo ΔS\Delta S
serbatoio a TT Qricevuto/TQ_{\text{ricevuto}} / T
corpo da T1T_1 a T2T_2 mcln⁡(T2/T1)mc \ln (T_2/T_1)
cambiamento di fase ±mλ/Ttr\pm m\lambda / T_{\text{tr}}
gas ideale ncVln⁡(TB/TA)+nRln⁡(VB/VA)n c_V \ln (T_B/T_A) + nR \ln (V_B/V_A)
gas ideale (con le pressioni) ncpln⁡(TB/TA)−nRln⁡(pB/pA)n c_p \ln (T_B/T_A) - nR \ln (p_B/p_A)

Errori comuni

  • Usare i gradi Celsius nei logaritmi e nei denominatori: le temperature vanno sempre in kelvin (ln⁡5080\ln\frac{50}{80} e ln⁡323,15353,15\ln\frac{323{,}15}{353{,}15} sono numeri diversissimi).
  • Sbagliare il segno dell'entropia del serbatoio: il serbatoio riceve il calore che il gas cede, ΔSserb=−Qgas/Tserb\Delta S_{\text{serb}} = -Q_{\text{gas}}/T_{\text{serb}}.
  • Usare la temperatura del gas invece di quella del serbatoio per l'ambiente in un tratto irreversibile (in un'isocora irreversibile la temperatura del gas cambia, quella del serbatoio no).
  • Mettere ΔS=0\Delta S = 0 per ogni adiabatica: vale solo per quelle reversibili.
  • Dimenticare il termine in volume nei tratti in cui cambiano sia TT sia VV.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata