Esercizio 28due pendoli tenuti aperti da una molla
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Testo (tema d'esame del 4 febbraio 2022, problema 1). Due sferette uguali di dimensioni trascurabili e massa kg sono appese tramite due fili inestensibili di egual lunghezza m ad uno stesso punto fisso . Tra le due sfere è inserita una molla disposta orizzontalmente (vedi figura), compressa di m rispetto alla sua lunghezza di riposo; in queste condizioni l'angolo di semiapertura tra i due fili è . Il sistema è in equilibrio statico. Determinare:
a) la tensione di ciascuno dei due fili e la costante elastica della molla.
La molla viene rimossa, e si lasciano le due sferette libere di muoversi sotto l'azione della forza peso. Determinare:
b) la velocità alla quale le sferette si scontrano ed il tempo impiegato fino all'urto; c) l'impulso lungo l'asse , orientato come in figura, ricevuto nell'urto dalla sferetta di sinistra, se si osserva che le due sferette rimbalzano con una velocità di modulo m/s.
Figura. Dal punto scendono due fili che formano una "V" rovesciata, ciascuno inclinato di rispetto alla verticale. Le sferette stanno alle estremità, alla stessa quota; la molla orizzontale le tiene distanziate. Asse orizzontale verso destra, asse verticale.
Impostazione
| simbolo | significato | valore |
|---|---|---|
| massa di ciascuna sferetta | kg | |
| lunghezza dei fili | m | |
| compressione della molla | m | |
| semiapertura | (, , ) | |
| velocità di rimbalzo | m/s |
Per simmetria basta studiare una sferetta, per esempio quella di destra. Tre fasi: equilibrio con la molla, discesa da pendolo, urto.
a) Equilibrio: tensione e costante elastica
Sulla sferetta di destra agiscono tre forze:
- il peso , verso il basso;
- la tensione del filo, diretta lungo il filo verso , cioè in alto e verso sinistra, inclinata di dalla verticale;
- la forza della molla compressa: una molla compressa spinge i due estremi verso l'esterno, quindi sulla sferetta di destra agisce verso destra (Forza elasticaUna molla ideale esercita F = −k Δx, opposta alla deformazione (legge di Hooke). Una massa attaccata a una molla compie un moto armonico con ω = √(k/m); ampiezza e fase vengono dalle condizioni iniziali, e v² = ω²(A² − x²). Una forza costante in più sposta solo la posizione di equilibrio.Forza elastica →).
La sferetta è ferma: la risultante è nulla (Leggi di NewtonLe tre leggi della dinamica: un corpo senza forze mantiene la sua velocità (nei sistemi inerziali), F = m a, e a ogni azione corrisponde una reazione uguale e opposta. Metodo per risolvere i problemi: diagramma di corpo libero, assi, proiezioni.Leggi di Newton →). Si proietta sugli assi.
Verticale: la componente verticale della tensione regge il peso,
Orizzontale: la componente orizzontale della tensione (verso sinistra) bilancia la molla (verso destra),
La tensione è appena maggiore del peso ( N), perché il filo è quasi verticale.
b) Velocità all'urto e tempo impiegato
Tolta la molla, ciascuna sferetta è un Pendolo semplicePunto materiale appeso a un filo: lungo la tangente m l θ'' = −m g sinθ, lungo il filo T − m g cosθ = m v²/l. Per piccole oscillazioni sinθ ≈ θ e il moto è armonico con periodo T = 2π√(l/g), indipendente da massa e ampiezza.Pendolo semplice → che parte da fermo con il filo inclinato di . Per simmetria le due sferette arrivano insieme nel punto più basso, sotto , e lì si scontrano: ciascuna ha percorso un arco di pendolo dall'angolo all'angolo .
Velocità. La tensione è sempre perpendicolare alla velocità e non lavora; si conserva l'energia meccanica (Conservazione dell'energia meccanicaL'energia meccanica E = K + U resta costante se compiono lavoro solo forze conservative. Se lavorano anche forze non conservative (attrito), la variazione di E è uguale al loro lavoro: W_nc = E_B − E_A. Il grafico di U(x) con la retta E mostra dove il moto è possibile e i punti di inversione.Conservazione dell'energia meccanica →). La sferetta scende di
Tempo. rad è un angolo piccolo, quindi vale l'approssimazione delle piccole oscillazioni: il moto è armonico con periodo indipendente dall'ampiezza,
Dall'estremo (velocità nulla) al centro (punto più basso) passa un quarto di periodo:
Quanto vale l'approssimazione. Per un'ampiezza di il periodo vero supera quello delle piccole oscillazioni di circa lo : l'errore è trascurabile rispetto all'arrotondamento dei dati.
c) Impulso ricevuto dalla sferetta di sinistra
Per il teorema dell'impulsoL'impulso ricevuto da un corpo è uguale alla variazione della sua quantità di moto: J = p finale − p iniziale.Quantità di moto e impulso → l'impulso è la variazione della quantità di moto. Nell'istante dell'urto il filo è verticale e la velocità è orizzontale, quindi basta la componente .
La sferetta di sinistra arriva da sinistra, cioè si muove verso destra: m/s. Rimbalza e torna verso sinistra: m/s.
Il segno meno dice che l'impulso è diretto verso sinistra: è la spinta che la sferetta di destra le ha dato per farla rimbalzare. Per il terzo principio la sferetta di destra riceve l'impulso opposto, N·s.
Che urto è. La quantità di moto totale è nulla prima () e dopo (): si conserva, come deve in un urto tra due corpi isolati in orizzontale (Urti tra punti materialiIn un urto due corpi si scambiano forze impulsive per un tempo brevissimo: la quantità di moto totale si conserva (se non ci sono vincoli impulsivi), l'energia cinetica solo negli urti elastici. Classificazione degli urti, coefficiente di restituzione, urti nel piano e impulso ricevuto.Urti tra punti materiali →). L'energia cinetica invece cala: prima J, dopo J. Si perdono J: l'urto è anelastico, con coefficiente di restituzione Se fosse stato elastico le sferette sarebbero rimbalzate con la stessa velocità con cui sono arrivate, m/s.
Risultati
| punto | grandezza | valore |
|---|---|---|
| a | tensione di ciascun filo | N |
| a | costante elastica | N/m |
| b | velocità all'urto | m/s |
| b | tempo fino all'urto | s |
| c | impulso sulla sferetta di sinistra | N·s |
Errori comuni
- Confondere seno e coseno nelle componenti della tensione: l'angolo è misurato dalla verticale, quindi la componente verticale è .
- Usare l'accelerazione costante per il tempo di discesa: lungo l'arco la forza cambia, il moto è armonico (per piccoli angoli) e il tempo è un quarto di periodo.
- Calcolare l'impulso con le velocità in modulo, : il verso cambia, quindi le velocità vanno prese con il segno e i moduli si sommano.
- Calcolare l'impulso sul sistema: è nullo; la domanda chiede quello su una sola sferetta.