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Note per Studenti Esercizio 37 · molla fissata al centro di una guida semicircolare

Esercizio 37molla fissata al centro di una guida semicircolare

In questa pagina 7

Testo (compitino del 14 aprile 2025, problema 1). Un blocchetto di massa m=0,3 kgm = 0{,}3\ \text{kg} e dimensioni trascurabili è collegato ad una molla di costante elastica k=12 N/mk = 12\ \text{N/m}, fissata nell'altro suo estremo nel centro CC di una guida semicircolare di raggio R=0,8 mR = 0{,}8\ \text{m}. La guida è priva di attrito ed è disposta in un piano verticale; la lunghezza di riposo ℓ\ell della molla è uguale al raggio RR della guida circolare. Il blocchetto è mantenuto fermo da una forza applicata orizzontalmente, appoggiato nella posizione AA su un piano orizzontale privo di attrito, con il segmento CACA che forma l'angolo ϑ=30°\vartheta = 30° con la direzione verticale (vedi figura). Determinare:

a) l'allungamento Δ\Delta della molla e la reazione vincolare ΦA\Phi_A esercitata in AA dal piano sul blocchetto.

All'istante iniziale la forza viene eliminata, lasciando il blocchetto libero di muoversi. Determinare:

b) l'accelerazione iniziale del blocchetto;

c) la velocità del blocchetto nel punto OO all'inizio della guida;

d) l'accelerazione del blocchetto nel punto PP in cui raggiunge la massima quota lungo la guida e la reazione vincolare in PP della guida.

Figura. Il punto OO è sul piano orizzontale, esattamente sotto il centro CC (quindi CO‾=R\overline{CO} = R). Da OO parte verso destra la guida circolare di centro CC, che sale incurvandosi. Il blocchetto sta sul piano a sinistra di OO, nel punto AA; la molla va da CC al blocchetto, inclinata di 30°30° rispetto alla verticale.


Grandezze e geometria

simbolo significato valore
mm massa del blocchetto 0,3 kg0{,}3\ \text{kg}
kk costante elasticaQuanti newton servono per allungare o comprimere la molla di un metro: la forza della molla vale k per la deformazione. 12 N/m12\ \text{N/m}
RR raggio della guida 0,8 m0{,}8\ \text{m}
ℓ\ell lunghezza a riposo della molla =R=0,8 m= R = 0{,}8\ \text{m}
ϑ\vartheta angolo tra CACA e la verticale 30°30°

Quanto è lunga la molla in AA. Il triangolo COAC O A è rettangolo in OO: il cateto verticale COCO vale RR e l'angolo in CC è ϑ\vartheta. L'ipotenusa è

CA‾=Rcos⁡ϑ=0,80,866=0,924 m\overline{CA} = \frac{R}{\cos\vartheta} = \frac{0{,}8}{0{,}866} = 0{,}924\ \text{m}


a) Allungamento e reazione del piano in AA

Allungamento. È la lunghezza attuale meno quella a riposo:

Δ=CA‾−ℓ=Rcos⁡ϑ−R=R(1cos⁡ϑ−1)=0,8⋅0,1547=0,124 m\Delta = \overline{CA} - \ell = \frac{R}{\cos\vartheta} - R = R\left(\frac{1}{\cos\vartheta} - 1\right) = 0{,}8 \cdot 0{,}1547 = 0{,}124\ \text{m}

La molla è allungata, quindi tira il blocchetto verso CCUna molla allungata richiama verso il suo punto fisso con una forza di modulo k per l'allungamento, diretta lungo l'asse della molla.Forza elastica →, cioè lungo ACAC: verso l'alto e verso destra. Il modulo è kΔ=12⋅0,124=1,49 Nk\Delta = 12 \cdot 0{,}124 = 1{,}49\ \text{N}.

Reazione del piano. Sul blocchetto fermo agiscono: peso mgmg (giù), reazione ΦA\Phi_A del piano (su, perpendicolare al piano liscio), forza della molla kΔk\Delta lungo ACAC, forza applicata orizzontale. La forza applicata è orizzontale e non entra nella proiezione verticale. La molla forma l'angolo ϑ\vartheta con la verticale, quindi la sua componente verticale è kΔcos⁡ϑk\Delta\cos\vartheta, verso l'alto. Equilibrio verticale:

ΦA−mg+kΔcos⁡ϑ=0⟹ΦA=mg−kΔcos⁡ϑ=2,943−1,286=1,66 N\Phi_A - mg + k\Delta\cos\vartheta = 0 \quad \Longrightarrow \quad \Phi_A = mg - k\Delta\cos\vartheta = 2{,}943 - 1{,}286 = 1{,}66\ \text{N}

La molla "alleggerisce" il blocchetto: il piano deve reggere meno del peso. (La soluzione ufficiale scrive 1,65 N1{,}65\ \text{N}, troncando.)

Orizzontalmente la forza applicata deve bilanciare kΔsin⁡ϑ=0,74 Nk\Delta\sin\vartheta = 0{,}74\ \text{N}, diretta verso sinistra.


b) Accelerazione iniziale

Tolta la forza applicata, orizzontalmente resta solo la componente orizzontale della molla, kΔsin⁡ϑk\Delta\sin\vartheta, verso destra (verso OO). In verticale nulla cambia (il blocchetto resta sul piano). Per la seconda leggeLungo ogni asse: massa per accelerazione uguale alla somma delle componenti delle forze.Leggi di Newton →:

m ai=kΔsin⁡ϑ⟹ai=kΔsin⁡ϑm=1,485⋅0,50,3=2,48 m/s2m\,a_i = k\Delta\sin\vartheta \quad \Longrightarrow \quad a_i = \frac{k\Delta\sin\vartheta}{m} = \frac{1{,}485 \cdot 0{,}5}{0{,}3} = 2{,}48\ \text{m/s}^2

orizzontale, verso OO.


c) Velocità in OO

Mentre il blocchetto va da AA a OO la forza della molla cambia (in modulo e direzione), quindi non si può usare la cinematica ad accelerazione costante. Si usa l'energia.

Chi compie lavoro. Il peso e la reazione del piano sono verticali, lo spostamento è orizzontale: lavoro nullo. Resta la molla, che è una forza conservativaIl suo lavoro dipende solo dagli estremi: si può scrivere come diminuzione dell'energia potenziale elastica ½k(deformazione)².Forze conservative ed energia potenziale → con energia potenziale 12k(deformazione)2\frac12 k(\text{deformazione})^2. Quindi l'energia meccanica si conservaSe lavorano solo forze conservative, K + U è la stessa in ogni istante.Conservazione dell'energia meccanica →.

  • In AA: fermo (K=0K = 0), molla allungata di Δ\Delta: U=12kΔ2U = \frac12 k\Delta^2.
  • In OO: velocità vOv_O, molla lunga CO‾=R=ℓ\overline{CO} = R = \ell, cioè a riposo: U=0U = 0.

12kΔ2=12mvO2⟹vO=Δkm=0,124⋅40=0,783 m/s\tfrac12 k\Delta^2 = \tfrac12 m v_O^2 \quad \Longrightarrow \quad v_O = \Delta\sqrt{\frac{k}{m}} = 0{,}124 \cdot \sqrt{40} = 0{,}783\ \text{m/s}

Tutta l'energia elastica iniziale, 12⋅12⋅0,1242=0,092 J\frac12 \cdot 12 \cdot 0{,}124^2 = 0{,}092\ \text{J}, è diventata energia cinetica.


d) Il punto più alto PP sulla guida

L'osservazione chiave: la molla smette di lavorare

Sulla guida il blocchetto si muove su una circonferenza di centro CC e raggio RR. La molla va da CC al blocchetto, quindi la sua lunghezza è sempre RR, cioè sempre la lunghezza a riposo: la molla resta a riposo, non esercita forza e la sua energia potenziale resta zero. (Anche se fosse deformata, sarebbe radiale e quindi perpendicolare al moto: lavoro nullo.)

Le forze sulla guida sono quindi il peso (conservativo) e la reazione della guida (perpendicolare alla guida liscia, lavoro nullo): si conserva 12mv2+mgy\frac12 m v^2 + mgy.

La quota massima

Nel punto più alto PP il blocchetto si ferma (vP=0v_P = 0). Con lo zero della quota in OO:

12mvO2=mgh⟹h=vO22g=0,61319,62=0,0312 m=3,12 cm\tfrac12 m v_O^2 = m g h \quad \Longrightarrow \quad h = \frac{v_O^2}{2g} = \frac{0{,}613}{19{,}62} = 0{,}0312\ \text{m} = 3{,}12\ \text{cm}

Dove si trova PP sulla guida? Se ϑP\vartheta_P è l'angolo tra CPCP e la verticale, PP sta Rcos⁡ϑPR\cos\vartheta_P sotto CC, cioè alla quota h=R−Rcos⁡ϑPh = R - R\cos\vartheta_P sopra OO:

cos⁡ϑP=1−hR=1−0,03120,8=0,961⟹ϑP=16,1°\cos\vartheta_P = 1 - \frac{h}{R} = 1 - \frac{0{,}0312}{0{,}8} = 0{,}961 \quad \Longrightarrow \quad \vartheta_P = 16{,}1°

Accelerazione in PP

In PP la velocità è nulla, quindi la componente normaleNel moto su una circonferenza l'accelerazione verso il centro vale v²/R: è nulla quando la velocità è nulla.Moto circolare → dell'accelerazione v2/Rv^2/R è zero: l'accelerazione è tutta tangente. Lungo la tangente agisce solo la componente del peso: il raggio CPCP forma l'angolo ϑP\vartheta_P con la verticale, quindi la tangente forma l'angolo ϑP\vartheta_P con l'orizzontale, e la componente tangente del peso è mgsin⁡ϑPmg\sin\vartheta_P:

aP=aT=gsin⁡ϑP=9,81⋅0,277=2,71 m/s2a_P = a_T = g\sin\vartheta_P = 9{,}81 \cdot 0{,}277 = 2{,}71\ \text{m/s}^2

tangente alla guida, diretta verso il basso (il blocchetto sta per tornare indietro). La molla non contribuisce: è a riposo.

Reazione della guida in PP

Lungo la normale (verso CC) agiscono la reazione ΦP\Phi_P (la guida spinge il blocchetto verso il centro, perché il blocchetto sta sulla faccia interna della guida) e la componente normale del peso, mgcos⁡ϑPmg\cos\vartheta_P, verso l'esterno. Con accelerazione normale nulla:

ΦP−mgcos⁡ϑP=m vP2R=0⟹ΦP=mgcos⁡ϑP=2,943⋅0,961=2,83 N\Phi_P - mg\cos\vartheta_P = m\,\frac{v_P^2}{R} = 0 \quad \Longrightarrow \quad \Phi_P = mg\cos\vartheta_P = 2{,}943 \cdot 0{,}961 = 2{,}83\ \text{N}

diretta verso il centro CC. (Soluzione ufficiale: 2,82 N2{,}82\ \text{N}, per arrotondamento.)


Risultati

grandezza valore
a) allungamento in AA Δ=0,124 m\Delta = 0{,}124\ \text{m}
a) reazione del piano in AA ΦA=1,66 N\Phi_A = 1{,}66\ \text{N}
b) accelerazione iniziale ai=2,48 m/s2a_i = 2{,}48\ \text{m/s}^2, verso OO
c) velocità in OO vO=0,783 m/sv_O = 0{,}783\ \text{m/s}
d) quota e posizione di PP h=3,12 cmh = 3{,}12\ \text{cm}, ϑP=16,1°\vartheta_P = 16{,}1°
d) accelerazione in PP aP=2,71 m/s2a_P = 2{,}71\ \text{m/s}^2, tangente, verso il basso
d) reazione in PP ΦP=2,83 N\Phi_P = 2{,}83\ \text{N}, verso CC

Errori comuni

  • Usare come deformazione la distanza OA‾\overline{OA} invece di CA‾−ℓ\overline{CA} - \ell: l'energia della molla dipende dalla sua lunghezza.
  • Mettere l'energia elastica anche in PP: sulla guida la molla è lunga R=ℓR = \ell, quindi è a riposo.
  • Cercare un'accelerazione normale in PP: con vP=0v_P = 0 è nulla.
  • Scrivere ΦA=mg\Phi_A = mg: la molla tira anche verso l'alto.

Teoria collegata