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Note per Studenti Esercizio 72 · risonanza di un oscillatore forzato

Esercizio 72risonanza di un oscillatore forzato

In questa pagina 8

Testo (esercizio di allenamento sulle oscillazioni forzate). Un corpo di massa m=0,2m = 0{,}2 kg è attaccato a una molla di costante k=80k = 80 N/m e subisce una forza viscosa −b v⃗-b\,\vec v con b=0,8b = 0{,}8 kg/s. Un motorino applica al corpo una forza F(t)=F0cos⁡(Ωt)F(t) = F_0\cos(\Omega t) con F0=1,6F_0 = 1{,}6 N e pulsazione Ω\Omega regolabile. Determinare, a regime:

a) la pulsazione propria, il coefficiente di smorzamento e il fattore di qualità; b) l'ampiezza e lo sfasamento per Ω=10\Omega = 10, 2020 e 3030 rad/s; c) la pulsazione a cui l'ampiezza è massima e il valore massimo dell'ampiezza; d) la potenza media fornita dal motorino a Ω=20\Omega = 20 rad/s e la banda di pulsazioni in cui la potenza è almeno metà del massimo; e) l'ampiezza a Ω=10\Omega = 10 rad/s se non ci fosse attrito, e che cosa succederebbe senza attrito a Ω=20\Omega = 20 rad/s.


Impostazione

Equazione del moto (Oscillazioni forzate e risonanzaUn oscillatore smorzato spinto da una forza F₀cos(Ωt), dopo un transitorio, oscilla alla pulsazione Ω della forza con ampiezza A(Ω) = (F₀/m)/√((ω₀² − Ω²)² + 4γ²Ω²) e sfasamento δ, con tan δ = 2γΩ/(ω₀² − Ω²). Vicino a Ω = ω₀ l'ampiezza e la potenza assorbita sono massime (risonanza); la larghezza della risonanza è 2γ e l'amplificazione vale Q. Lo stesso schema descrive il circuito RLC.Oscillazioni forzate e risonanza →):

mx¨+bx˙+kx=F0cos⁡(Ωt)⟹x¨+2γx˙+ω02x=F0mcos⁡(Ωt)m\ddot x + b\dot x + kx = F_0\cos(\Omega t) \quad\Longrightarrow\quad \ddot x + 2\gamma\dot x + \omega_0^2 x = \frac{F_0}{m}\cos(\Omega t)

A regime (esaurito il transitorio) x=Acos⁡(Ωt−δ)x = A\cos(\Omega t - \delta) con

A=F0/m(ω02−Ω2)2+4γ2Ω2,tan⁡δ=2γΩω02−Ω2A = \frac{F_0/m}{\sqrt{(\omega_0^2 - \Omega^2)^2 + 4\gamma^2\Omega^2}}, \qquad \tan\delta = \frac{2\gamma\Omega}{\omega_0^2 - \Omega^2}


a) Le grandezze dell'oscillatore

ω0=km=400=20 rad/s,γ=b2m=0,80,4=2 s−1,Q=ω02γ=5\omega_0 = \sqrt{\frac{k}{m}} = \sqrt{400} = 20\ \text{rad/s}, \qquad \gamma = \frac{b}{2m} = \frac{0{,}8}{0{,}4} = 2\ \text{s}^{-1}, \qquad Q = \frac{\omega_0}{2\gamma} = 5

Utili per i conti: F0/m=8F_0/m = 8 N/kg e la risposta statica F0/k=0,02F_0/k = 0{,}02 m (22 cm). Il transitorio si spegne come e−γt=e−2te^{-\gamma t} = e^{-2t}: dopo 22–33 s la formula di regime è accurata.


b) Ampiezza e sfasamento a tre pulsazioni

Nel denominatore servono due pezzi: (ω02−Ω2)2(\omega_0^2 - \Omega^2)^2 (quanto la forza è "stonata" rispetto all'oscillatore) e 4γ2Ω2=16 Ω24\gamma^2\Omega^2 = 16\,\Omega^2 (l'attrito).

Ω=10\Omega = 10 rad/s (sotto la risonanza): A=8(400−100)2+16⋅100=890 000+1600=8302,7=0,0264 mA = \frac{8}{\sqrt{(400 - 100)^2 + 16 \cdot 100}} = \frac{8}{\sqrt{90\,000 + 1600}} = \frac{8}{302{,}7} = 0{,}0264\ \text{m} tan⁡δ=2⋅2⋅10300=0,133⟹δ=7,6°\tan\delta = \frac{2 \cdot 2 \cdot 10}{300} = 0{,}133 \quad\Longrightarrow\quad \delta = 7{,}6° Poco più della risposta statica, quasi in fase con la forza: domina la molla.

Ω=20\Omega = 20 rad/s (alla pulsazione propria): il primo termine si annulla, A=80+16⋅400=880=0,100 m,δ=90°A = \frac{8}{\sqrt{0 + 16 \cdot 400}} = \frac{8}{80} = 0{,}100\ \text{m}, \qquad \delta = 90° (tan⁡δ→∞\tan\delta \to \infty). Cinque volte la risposta statica: è il fattore QQ.

Ω=30\Omega = 30 rad/s (sopra la risonanza): A=8(400−900)2+16⋅900=8250 000+14 400=8514,2=0,0156 mA = \frac{8}{\sqrt{(400 - 900)^2 + 16 \cdot 900}} = \frac{8}{\sqrt{250\,000 + 14\,400}} = \frac{8}{514{,}2} = 0{,}0156\ \text{m} tan⁡δ=120−500=−0,24\tan\delta = \frac{120}{-500} = -0{,}24 Il denominatore è negativo, quindi δ\delta sta nel secondo quadrante: δ=180°−13,5°=166,5°\delta = 180° - 13{,}5° = 166{,}5°. Il corpo si muove quasi in opposizione alla forza: domina l'inerzia.


c) Massimo dell'ampiezza

Ωr=ω02−2γ2=400−8=19,80 rad/s\Omega_r = \sqrt{\omega_0^2 - 2\gamma^2} = \sqrt{400 - 8} = 19{,}80\ \text{rad/s}

appena sotto ω0\omega_0. L'ampiezza massima:

Amax⁡=8(400−392)2+16⋅392=864+6272=879,6=0,1005 mA_{\max} = \frac{8}{\sqrt{(400 - 392)^2 + 16 \cdot 392}} = \frac{8}{\sqrt{64 + 6272}} = \frac{8}{79{,}6} = 0{,}1005\ \text{m}

praticamente uguale ad A(ω0)=0,100A(\omega_0) = 0{,}100 m: con Q=5Q = 5 la differenza tra i due è dello 0,5%0{,}5\%.


d) Potenza media e banda

A regime la potenza media fornita dal motorino è uguale a quella dissipata dall'attrito, ⟨P⟩=12b (AΩ)2\langle P\rangle = \frac12 b\,(A\Omega)^2. A Ω=ω0=20\Omega = \omega_0 = 20 rad/s la velocità ha ampiezza AΩ=0,100⋅20=2A\Omega = 0{,}100 \cdot 20 = 2 m/s:

⟨P⟩max⁡=12⋅0,8⋅22=1,6 W\langle P\rangle_{\max} = \tfrac12 \cdot 0{,}8 \cdot 2^2 = 1{,}6\ \text{W}

Controllo con la formula F022b=2,561,6=1,6\frac{F_0^2}{2b} = \frac{2{,}56}{1{,}6} = 1{,}6 W ✓. A risonanza la velocità è in fase con la forza: il motorino spinge sempre nel verso del moto.

Banda a metà potenza. Per smorzamento debole la potenza vale metà del massimo a Ω≈ω0±γ\Omega \approx \omega_0 \pm \gamma, cioè tra circa 1818 e 2222 rad/s: larghezza ΔΩ=2γ=4\Delta\Omega = 2\gamma = 4 rad/s =ω0/Q= \omega_0/Q ✓. Verifica diretta:

Ω\Omega (rad/s) AA (m) ⟨P⟩\langle P\rangle (W)
1818 0,0760{,}076 0,760{,}76
2020 0,1000{,}100 1,601{,}60
2222 0,0660{,}066 0,840{,}84

Ai due estremi la potenza è circa metà di 1,61{,}6 W, come previsto (la banda non è perfettamente simmetrica perché Q=5Q = 5 non è molto grande).


e) Senza attrito

A Ω=10\Omega = 10 rad/s. Con γ=0\gamma = 0: A=F0/m∣ω02−Ω2∣=8300=0,0267 mA = \frac{F_0/m}{|\omega_0^2 - \Omega^2|} = \frac{8}{300} = 0{,}0267\ \text{m} quasi uguale a quella con attrito (0,02640{,}0264 m): lontano dalla risonanza l'attrito conta poco, perché il denominatore è dominato da (ω02−Ω2)2(\omega_0^2 - \Omega^2)^2.

A Ω=20\Omega = 20 rad/s. La formula darebbe un denominatore nullo. Non vuol dire un'ampiezza infinita da subito: senza attrito non c'è nessun meccanismo che dissipi l'energia fornita dalla forza, e l'ampiezza cresce linearmente nel tempo senza limite (in pratica finché la molla si rompe o smette di seguire la legge di Hooke). È l'attrito a fissare l'ampiezza di regime: a risonanza A=F0/(b ω0)A = F_0/(b\,\omega_0), inversamente proporzionale a bb.


Risultati

punto grandezza valore
a ω0\omega_0, γ\gamma, QQ 2020 rad/s, 22 s−1^{-1}, 55
b Ω=10\Omega = 10: AA, δ\delta 2,642{,}64 cm, 7,6°7{,}6°
b Ω=20\Omega = 20: AA, δ\delta 10,010{,}0 cm, 90°90°
b Ω=30\Omega = 30: AA, δ\delta 1,561{,}56 cm, 166,5°166{,}5°
c Ωr\Omega_r, Amax⁡A_{\max} 19,819{,}8 rad/s, 10,0510{,}05 cm
d potenza media massima 1,61{,}6 W
d banda a metà potenza circa 1818–2222 rad/s
e AA senza attrito a Ω=10\Omega = 10 2,672{,}67 cm

Errori comuni

  • Prendere δ=arctan⁡(… )\delta = \arctan(\dots) negativo sopra la risonanza: lo sfasamento sta tra 00 e 180°180°; con denominatore negativo si aggiunge 180°180°.
  • Usare ω0\omega_0 come pulsazione del moto a regime: il corpo oscilla alla pulsazione Ω\Omega del motorino.
  • Calcolare la potenza con l'ampiezza dello spostamento: serve quella della velocità, AΩA\Omega.
  • Pensare che l'attrito conti sempre molto: conta solo vicino alla risonanza.

Teoria collegata