Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 91 · ciclo con vaporizzazione di un fluido reale

Esercizio 91ciclo con vaporizzazione di un fluido reale

In questa pagina 7

Testo (tema d'esame del 10 luglio 2013, problema 3). n=3n = 3 moli di un fluido reale inizialmente tutte allo stato liquido alla temperatura TA=400 KT_A = 400\ \text{K} (stato AA del fluido) vengono vaporizzate assorbendo il calore QAB=18 000 JQ_{AB} = 18\,000\ \text{J}. La transizione di fase isoterma ABAB avviene alla pressione costante pA=pB=2⋅105 Pap_A = p_B = 2 \cdot 10^5\ \text{Pa}. Nello stato BB si consideri il vapore come un gas ideale biatomico. Si trascuri inoltre il volume VAV_A del liquido rispetto al volume VBV_B del vapore (VA≈0V_A \approx 0). Si determini:

a) il volume dello stato BB e la variazione di energia interna del fluido nella trasformazione ABAB: VBV_B, ΔUAB\Delta U_{AB}.

Successivamente, il vapore (sempre considerato come gas ideale biatomico) compie un'espansione adiabatica reversibile sino allo stato CC in cui la temperatura è TC=300 KT_C = 300\ \text{K} ed una compressione isoterma reversibile alla temperatura TC=TDT_C = T_D fino allo stato DD, con volume VD=70 dm3V_D = 70\ \text{dm}^3, in cui il vapore è saturo (una ulteriore diminuzione di volume rispetto a VDV_D determina cioè l'inizio della condensazione). Una ulteriore compressione isoterma DEDE riporta tutto il fluido allo stato liquido, con una cessione di calore QDE=−QABQ_{DE} = -Q_{AB}. Infine il fluido viene riportato nello stato iniziale AA con un riscaldamento isocoro, ponendo il fluido a contatto termico con un serbatoio a temperatura TAT_A. Il calore specifico molare del fluido nello stato liquido è c=30 J/Kc = 30\ \text{J/K} (s'intende per mole: 30 J/(mol K)30\ \text{J/(mol K)}). Determinare:

b) il volume VCV_C ed il calore scambiato nella compressione CDCD: VCV_C, QCDQ_{CD}; c) il calore assorbito nel ciclo ed il rendimento del ciclo: QassQ_{\text{ass}}, η\eta; d) la variazione di entropia del fluido e dell'Universo nella trasformazione EAEA: ΔSEAfluido\Delta S_{EA}^{\text{fluido}}, ΔSEAUniv\Delta S_{EA}^{\text{Univ}}.

(Figura: nel piano (V,p)(V, p), AA ed EE stanno praticamente sull'asse delle pressioni, perché il liquido ha volume trascurabile. Da AA un segmento orizzontale porta a BB; da BB l'adiabatica scende fino a CC, il punto più a destra e più in basso; l'isoterma a 300300 K torna verso sinistra fino a DD; da DD un segmento orizzontale (la condensazione a pressione costante) porta a EE; il segmento verticale EAEA chiude il ciclo.)


Il fluido reale nel ciclo

Il fluido attraversa due volte la zona di coesistenza liquido-vapore delle isoterme di AndrewsSotto la temperatura critica un'isoterma ha un tratto orizzontale in cui liquido e vapore coesistono: lì temperatura e pressione restano costanti mentre il fluido cambia fase.Gas reali →:

  • in ABAB evapora a 400400 K: temperatura e pressione costanti (il tratto orizzontale dell'isoterma), con assorbimento del calore latente;
  • in DEDE condensa a 300300 K, sempre a pressione costante (la tensione di vapore a 300300 K, che è la pressione in DD).

Fuori dalla zona di coesistenza, il vapore (B→C→DB \to C \to D) si tratta come gas ideale biatomico, cV=52Rc_V = \frac52 R, γ=75\gamma = \frac75; il liquido (E→AE \to A) ha calore specifico molare c=30 J/(mol K)c = 30\ \text{J/(mol K)}.

simbolo significato valore in unità SI
nn moli 33 mol
TA=TBT_A = T_B temperatura di evaporazione 400 K400\ \text{K}
pA=pBp_A = p_B pressione di evaporazione 2×105 Pa2 \times 10^5\ \text{Pa}
QABQ_{AB} calore di evaporazione 18 000 J18\,000\ \text{J}
TC=TD=TET_C = T_D = T_E temperatura fredda 300 K300\ \text{K}
VDV_D volume del vapore saturo a 300300 K 70 dm3=0,070 m370\ \text{dm}^3 = 0{,}070\ \text{m}^3
cc calore specifico molare del liquido 30 J/(mol K)30\ \text{J/(mol K)}

a) Volume di BB ed energia interna nell'evaporazione

Volume. In BB il fluido è tutto vapore, trattato come gas ideale:

VB=nRTBpB=3⋅8,31⋅4002×105=0,0499 m3=49,9 dm3V_B = \frac{nRT_B}{p_B} = \frac{3 \cdot 8{,}31 \cdot 400}{2 \times 10^5} = 0{,}0499\ \text{m}^3 = 49{,}9\ \text{dm}^3

Lavoro dell'evaporazione. ABAB avviene a pressione costante, quindi (Lavoro termodinamicoUn gas che cambia volume compie lavoro W = ∫ p_est dV sull'ambiente; per una trasformazione quasistatica p_est = p e W è l'area sotto la curva nel piano p-V. Il lavoro dipende dal percorso, non solo dagli stati iniziale e finale; in un ciclo è l'area racchiusa.Lavoro termodinamico →) WAB=pB(VB−VA)≈pBVBW_{AB} = p_B (V_B - V_A) \approx p_B V_B, trascurando il volume del liquido:

WAB=2×105⋅0,0499=9972 JW_{AB} = 2 \times 10^5 \cdot 0{,}0499 = 9972\ \text{J}

Il vapore che si forma deve "farsi spazio" spingendo il pistone: è il lavoro di espansione.

Energia interna, dal primo principioUn sistema scambia energia con l'ambiente come calore Q (assorbito: positivo) e come lavoro W (fatto dal sistema: positivo). La variazione di energia interna, che è una funzione di stato, è ΔU = Q − W. È la conservazione dell'energia estesa ai fenomeni termici.Primo principio della termodinamica →:

ΔUAB=QAB−WAB=18 000−9972=8028 J\Delta U_{AB} = Q_{AB} - W_{AB} = 18\,000 - 9972 = 8028\ \text{J}

Perché ΔU≠0\Delta U \neq 0 anche se la temperatura non cambia. Per un gas ideale l'energia interna dipende solo da TT, ma qui il fluido passa da liquido a vapore: le molecole, che nel liquido si attraggono a vicenda, vanno separate. Il calore latente serve in parte a vincere queste forze (aumento di energia interna, 8028 J8028\ \text{J}) e in parte a compiere il lavoro di espansione (9972 J9972\ \text{J}). È la stessa ragione per cui, nel modello di Van der Waals, l'energia interna contiene il termine −an2/V-an^2/V.


b) Volume di CC e calore della compressione CDCD

Volume di CC. BCBC è un'adiabatica reversibile di un gas ideale: TVγ−1=costT V^{\gamma-1} = \text{cost} (Trasformazioni dei gas idealiPer ogni trasformazione di un gas ideale si calcolano ΔU = n c_V ΔT, il lavoro W e il calore Q = ΔU + W. Isocora: W = 0. Isobara: W = nRΔT, Q = n c_p ΔT. Isoterma reversibile: ΔU = 0, Q = W = nRT ln(Vf/Vi). Adiabatica reversibile: Q = 0, pV^γ costante. Adiabatica irreversibile: n c_V ΔT = −p_est ΔV.Trasformazioni dei gas ideali →):

VC=VB(TBTC)1γ−1=49,9⋅(400300)2,5=49,9⋅2,053=102,4 dm3V_C = V_B\left(\frac{T_B}{T_C}\right)^{\frac{1}{\gamma - 1}} = 49{,}9 \cdot \left(\frac{400}{300}\right)^{2{,}5} = 49{,}9 \cdot 2{,}053 = 102{,}4\ \text{dm}^3

Calore in CDCD, isoterma reversibile a 300300 K da 102,4102{,}4 a 70 dm370\ \text{dm}^3:

QCD=nRTCln⁡VDVC=3⋅8,31⋅300⋅ln⁡70102,4=7479⋅(−0,380)=−2841 JQ_{CD} = nRT_C \ln\frac{V_D}{V_C} = 3 \cdot 8{,}31 \cdot 300 \cdot \ln\frac{70}{102{,}4} = 7479 \cdot (-0{,}380) = -2841\ \text{J}

Ceduto, come in ogni compressione isoterma.


c) Calore assorbito e rendimento

tratto calore segno
ABAB evaporazione +18 000 J+18\,000\ \text{J} assorbito
BCBC adiabatica 00
CDCD compressione isoterma −2841 J-2841\ \text{J} ceduto
DEDE condensazione −18 000 J-18\,000\ \text{J} ceduto
EAEA riscaldamento del liquido nc(TA−TE)n c (T_A - T_E) assorbito

Riscaldamento isocoro del liquido da 300300 a 400400 K:

QEA=nc (TA−TE)=3⋅30⋅100=9000 JQ_{EA} = n c\,(T_A - T_E) = 3 \cdot 30 \cdot 100 = 9000\ \text{J}

Qass=QAB+QEA=18 000+9000=27 000 J,Qced=QCD+QDE=−2841−18 000=−20 841 JQ_{\text{ass}} = Q_{AB} + Q_{EA} = 18\,000 + 9000 = 27\,000\ \text{J}, \qquad Q_{\text{ced}} = Q_{CD} + Q_{DE} = -2841 - 18\,000 = -20\,841\ \text{J}

η=1+QcedQass=1−20 84127 000=0,228\eta = 1 + \frac{Q_{\text{ced}}}{Q_{\text{ass}}} = 1 - \frac{20\,841}{27\,000} = 0{,}228

Lavoro netto per ciclo: W=27 000−20 841=6159 JW = 27\,000 - 20\,841 = 6159\ \text{J}. Il rendimento è inferiore a quello di Carnot tra le stesse temperature, 1−300400=0,251 - \frac{300}{400} = 0{,}25, come deve (Ciclo di Carnot e teorema di CarnotIl ciclo di Carnot (due isoterme e due adiabatiche reversibili) ha rendimento 1 − T1/T2. Teorema di Carnot: nessuna macchina tra due serbatoi fa meglio di una reversibile, e tutte le reversibili hanno lo stesso rendimento. Da qui la temperatura termodinamica assoluta.Ciclo di Carnot e teorema di Carnot →).


d) Entropia nella trasformazione EAEA

Fluido. Il liquido passa da 300300 a 400400 K. L'entropia dipende solo dagli stati: si calcola lungo un riscaldamento reversibile, con δQ=nc dT\delta Q = nc\,dT (corpo che cambia temperaturaΔS = ∫ n c dT / T = n c ln(T2/T1), con c costante.Calcolo delle variazioni di entropia →):

ΔSEAfluido=ncln⁡TATE=3⋅30⋅ln⁡400300=90⋅0,2877=25,9 J/K\Delta S_{EA}^{\text{fluido}} = n c \ln\frac{T_A}{T_E} = 3 \cdot 30 \cdot \ln\frac{400}{300} = 90 \cdot 0{,}2877 = 25{,}9\ \text{J/K}

Serbatoio a TA=400T_A = 400 K, che cede QEA=9000 JQ_{EA} = 9000\ \text{J}:

ΔSEAserb=−QEATA=−9000400=−22,5 J/K\Delta S_{EA}^{\text{serb}} = -\frac{Q_{EA}}{T_A} = -\frac{9000}{400} = -22{,}5\ \text{J/K}

ΔSEAUniv=25,9−22,5=3,4 J/K\Delta S_{EA}^{\text{Univ}} = 25{,}9 - 22{,}5 = 3{,}4\ \text{J/K}

Positiva: il liquido a 300300 K viene messo a contatto con un serbatoio a 400400 K, uno scambio di calore con differenza di temperatura finita, quindi irreversibile. È l'unico tratto irreversibile del ciclo (le transizioni di fase avvengono alla temperatura dei serbatoi, le altre trasformazioni sono reversibili), e quindi 3,4 J/K3{,}4\ \text{J/K} è anche l'entropia prodotta in tutto il ciclo.

Entropia nei cambiamenti di fase (non richiesta, ma istruttiva): in ABAB il fluido guadagna QABTA=18 000400=45 J/K\frac{Q_{AB}}{T_A} = \frac{18\,000}{400} = 45\ \text{J/K}; in DEDE perde 18 000300=60 J/K\frac{18\,000}{300} = 60\ \text{J/K}. Lo stesso calore latente "pesa" di più a temperatura più bassa.


Risultati

grandezza valore soluzione del tema
VBV_B 49,9 dm349{,}9\ \text{dm}^3 49,4 dm349{,}4\ \text{dm}^3 (refuso)
ΔUAB\Delta U_{AB} 8028 J8028\ \text{J} 8020 J8020\ \text{J}
VCV_C 102,4 dm3102{,}4\ \text{dm}^3 102,4 dm3102{,}4\ \text{dm}^3
QCDQ_{CD} −2841 J-2841\ \text{J} −2845 J-2845\ \text{J}
QassQ_{\text{ass}} 27 000 J27\,000\ \text{J} 27 000 J27\,000\ \text{J}
η\eta 0,2280{,}228 0,2280{,}228
ΔSEAfluido\Delta S_{EA}^{\text{fluido}} 25,9 J/K25{,}9\ \text{J/K} 25,9 J/K25{,}9\ \text{J/K}
ΔSEAUniv\Delta S_{EA}^{\text{Univ}} 3,4 J/K3{,}4\ \text{J/K} 3,4 J/K3{,}4\ \text{J/K}

Il valore 49,4 dm349{,}4\ \text{dm}^3 della soluzione ufficiale è un refuso: 3⋅8,31⋅4002×105 m3=49,86 dm3\frac{3 \cdot 8{,}31 \cdot 400}{2 \times 10^5}\ \text{m}^3 = 49{,}86\ \text{dm}^3, ed è con questo valore che la soluzione stessa ottiene ΔUAB≈8020 J\Delta U_{AB} \approx 8020\ \text{J} e VC=102,4 dm3V_C = 102{,}4\ \text{dm}^3.

Errori comuni

  • Mettere ΔUAB=0\Delta U_{AB} = 0 perché la trasformazione è isoterma: vale per un gas ideale, non per un fluido che cambia fase.
  • Trattare come gas ideale anche il liquido in EAEA: il liquido ha il suo calore specifico, c=30 J/(mol K)c = 30\ \text{J/(mol K)}.
  • Dimenticare QEAQ_{EA} nel calore assorbito: il riscaldamento del liquido da 300300 a 400400 K richiede 9000 J9000\ \text{J}, un terzo del totale.
  • Usare la temperatura del fluido per il serbatoio in EAEA: il serbatoio è sempre a 400400 K.

Teoria collegata