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Note per Studenti Urto elastico e urto completamente anelastico

Urto elastico e urto completamente anelastico

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Prima: Urti tra punti materialiIn un urto due corpi si scambiano forze impulsive per un tempo brevissimo: la quantità di moto totale si conserva (se non ci sono vincoli impulsivi), l'energia cinetica solo negli urti elastici. Classificazione degli urti, coefficiente di restituzione, urti nel piano e impulso ricevuto.Urti tra punti materiali → (che cosa si conserva e perché). Esercizi: Esercizio 47 · pendolo che urta un blocchetto (urto anelastico, con il confronto con il caso elastico), Esercizio 49 · biglia colpita da una sferetta e Esercizio 50 · proiettile incastrato in un blocco con molla (completamente anelastici).

In tutta la nota l'urto è centrale (tutte le velocità sulla stessa retta, asse xx), le velocità sono numeri con segno e gli indici ii, ff indicano "subito prima" e "subito dopo".

Urto completamente anelastico

Dopo l'urto i due corpi restano attaccati e si muovono con la stessa velocità VV. La sola conservazione della quantità di moto basta a trovarla:

m1v1i+m2v2i=(m1+m2) V⟹V=m1v1i+m2v2im1+m2=vCMm_1 v_{1i} + m_2 v_{2i} = (m_1 + m_2)\,V \quad \Longrightarrow \quad \boxed{V = \frac{m_1 v_{1i} + m_2 v_{2i}}{m_1 + m_2} = v_{CM}}

Il corpo unico prosegue con la velocità che il CM aveva prima dell'urto (che l'urto non cambia).

Energia dissipata

Per il primo teorema di KönigTeoremi di König: energia cinetica e momento angolare di un sistema si dividono in una parte del centro di massa (come un punto di massa M) e una parte del moto relativo al CM. Teorema dell'energia cinetica per i sistemi: ΔK = lavoro delle forze esterne + lavoro delle forze interne.Teoremi di König ed energia di un sistema → l'energia prima dell'urto è 12MvCM2+K′\frac12 M v_{CM}^2 + K'; dopo resta solo 12MV2=12MvCM2\frac12 M V^2 = \frac12 M v_{CM}^2, perché nel sistema del CM il corpo unico è fermo. Quindi si perde tutta l'energia del moto relativo:

Ediss=K′=12 m1m2m1+m2 (v1i−v2i)2\boxed{E_{diss} = K' = \tfrac12\,\frac{m_1 m_2}{m_1 + m_2}\,(v_{1i} - v_{2i})^2}

È la massima energia che un urto può dissipare compatibilmente con la conservazione della quantità di moto: per questo l'urto si dice "completamente" anelastico.

Caso del bersaglio fermo (v2i=0v_{2i} = 0): la frazione di energia persa è

EdissKi=12m1m2m1+m2v1i212m1v1i2=m2m1+m2\frac{E_{diss}}{K_i} = \frac{\frac12 \frac{m_1 m_2}{m_1 + m_2} v_{1i}^2}{\frac12 m_1 v_{1i}^2} = \frac{m_2}{m_1 + m_2}

Un proiettile leggero che si conficca in un blocco pesante perde quasi tutta la sua energia; un camion che tampona un'auto ferma ne perde una frazione piccola.

Il pendolo balistico

Serve a misurare la velocità di un proiettile. Un proiettile di massa mm e velocità vv incognita si conficca in un blocco di massa MM appeso a un filo, e il blocco sale di un'altezza hh misurabile. Due fasi, con due leggi diverse:

  1. Urto (completamente anelastico, il filo è verticale e non dà impulsi orizzontali): mv=(m+M) Vm v = (m + M)\,V.
  2. Salita (il filo non compie lavoro, nessun attrito): si conserva l'energia meccanica, 12(m+M)V2=(m+M)gh\frac12 (m + M) V^2 = (m + M) g h, quindi V=2ghV = \sqrt{2gh}.

Mettendo insieme:

v=m+Mm2ghv = \frac{m + M}{m}\sqrt{2gh}

Numeri: m=10m = 10 g, M=2M = 2 kg, h=10h = 10 cm. V=2⋅9,81⋅0,1=1,40V = \sqrt{2 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}1} = 1{,}40 m/s e v=2,010,01⋅1,40=282v = \frac{2{,}01}{0{,}01} \cdot 1{,}40 = 282 m/s. L'energia cinetica del proiettile era 12⋅0,01⋅2822≈396\frac12 \cdot 0{,}01 \cdot 282^2 \approx 396 J, quella del blocco dopo l'urto solo 12⋅2,01⋅1,402≈1,97\frac12 \cdot 2{,}01 \cdot 1{,}40^2 \approx 1{,}97 J: si è perso il 99,5%99{,}5\% (=Mm+M)\left(= \frac{M}{m + M}\right).

Perché non si può usare l'energia dall'inizio alla fine: l'equazione 12mv2=(m+M)gh\frac12 m v^2 = (m + M) g h sarebbe sbagliata, perché nell'urto quasi tutta l'energia si dissipa. L'energia si conserva solo dopo l'urto.

Urto elastico

Si conservano sia la quantità di moto sia l'energia cinetica:

m1v1i+m2v2i=m1v1f+m2v2fm_1 v_{1i} + m_2 v_{2i} = m_1 v_{1f} + m_2 v_{2f}

12m1v1i2+12m2v2i2=12m1v1f2+12m2v2f2\tfrac12 m_1 v_{1i}^2 + \tfrac12 m_2 v_{2i}^2 = \tfrac12 m_1 v_{1f}^2 + \tfrac12 m_2 v_{2f}^2

Due equazioni nelle due incognite v1fv_{1f}, v2fv_{2f}.

Il trucco per risolvere

La seconda equazione è quadratica; conviene non sostituire brutalmente ma raccogliere i termini di ciascun corpo da una parte:

m1(v1i−v1f)=m2(v2f−v2i)(quantitaˋ di moto)m_1 (v_{1i} - v_{1f}) = m_2 (v_{2f} - v_{2i}) \qquad \text{(quantità di moto)}

m1(v1i2−v1f2)=m2(v2f2−v2i2)(energia, moltiplicata per 2)m_1 (v_{1i}^2 - v_{1f}^2) = m_2 (v_{2f}^2 - v_{2i}^2) \qquad \text{(energia, moltiplicata per 2)}

Scomponendo le differenze di quadrati, m1(v1i−v1f)(v1i+v1f)=m2(v2f−v2i)(v2f+v2i)m_1 (v_{1i} - v_{1f})(v_{1i} + v_{1f}) = m_2 (v_{2f} - v_{2i})(v_{2f} + v_{2i}), e dividendo per la prima equazione (si può, se l'urto avviene davvero e quindi v1i≠v1fv_{1i} \ne v_{1f}):

v1i+v1f=v2i+v2f⟺v1f−v2f=−(v1i−v2i)v_{1i} + v_{1f} = v_{2i} + v_{2f} \quad \Longleftrightarrow \quad \boxed{v_{1f} - v_{2f} = -(v_{1i} - v_{2i})}

Nell'urto elastico la velocità relativa si inverte (coefficiente di restituzione e=1e = 1). Questa equazione è lineare: insieme alla conservazione della quantità di moto dà subito

v1f=(m1−m2) v1i+2m2 v2im1+m2v2f=(m2−m1) v2i+2m1 v1im1+m2\boxed{v_{1f} = \frac{(m_1 - m_2)\,v_{1i} + 2 m_2\,v_{2i}}{m_1 + m_2} \qquad v_{2f} = \frac{(m_2 - m_1)\,v_{2i} + 2 m_1\,v_{1i}}{m_1 + m_2}}

(la seconda si ottiene dalla prima scambiando gli indici 1 e 2).

Visto dal CM è ancora più semplice: nel sistema del CM ciascun corpo rimbalza con la stessa velocità, cambiata di segno, v1f′=−v1i′v_{1f}' = -v_{1i}' e v2f′=−v2i′v_{2f}' = -v_{2i}'. Tornando al laboratorio, vf=2vCM−viv_f = 2 v_{CM} - v_i per ciascun corpo: è un modo rapido di ricordare le formule.

Casi particolari (bersaglio fermo, v2i=0v_{2i} = 0)

Le formule diventano v1f=m1−m2m1+m2 v1iv_{1f} = \frac{m_1 - m_2}{m_1 + m_2}\,v_{1i} e v2f=2m1m1+m2 v1iv_{2f} = \frac{2 m_1}{m_1 + m_2}\,v_{1i}.

masse v1fv_{1f} v2fv_{2f} esempio
m1=m2m_1 = m_2 00 v1iv_{1i} biliardo: la biglia che colpisce si ferma, l'altra parte con tutta la velocità
m1≫m2m_1 \gg m_2 ≈v1i\approx v_{1i} ≈2v1i\approx 2 v_{1i} una mazza da golf su una pallina
m1≪m2m_1 \ll m_2 ≈−v1i\approx -v_{1i} ≈0\approx 0 una pallina contro un muro: rimbalza con la stessa velocità
m1<m2m_1 < m_2 negativa positiva il proiettile rimbalza indietro

Esempio numerico. m1=0,3m_1 = 0{,}3 kg a 22 m/s urta elasticamente m2=0,1m_2 = 0{,}1 kg ferma: v1f=0,20,4⋅2=1v_{1f} = \frac{0{,}2}{0{,}4} \cdot 2 = 1 m/s, v2f=0,60,4⋅2=3v_{2f} = \frac{0{,}6}{0{,}4} \cdot 2 = 3 m/s. Verifiche: quantità di moto 0,6=0,3+0,30{,}6 = 0{,}3 + 0{,}3 ✓; energia 0,6=0,15+0,450{,}6 = 0{,}15 + 0{,}45 J ✓; velocità relativa 2→−(1−3)=22 \to -(1 - 3) = 2, invertita ✓.

Grafico interattivo: Urto elastico con bersaglio fermo: v1f / v1i in funzione del rapporto delle masse m1/m2 (in ascissa). Negativo se m1 < m2 (il proiettile rimbalza), nullo se le masse sono uguali

Frazione di energia trasferita al bersaglio: 12m2v2f212m1v1i2=4m1m2(m1+m2)2\frac{\frac12 m_2 v_{2f}^2}{\frac12 m_1 v_{1i}^2} = \frac{4 m_1 m_2}{(m_1 + m_2)^2}. Vale 11 (tutta) solo per masse uguali. È il motivo per cui nei reattori nucleari i neutroni si rallentano facendoli urtare contro nuclei leggeri (idrogeno, carbonio): urti tra masse simili tolgono molta energia al neutrone.

Grafico interattivo: Frazione dell'energia cinetica trasferita al bersaglio fermo in un urto elastico, in funzione di m1/m2 (in ascissa): massima per masse uguali

Confronto sullo stesso urto

Tema del 17 giugno 2021: m1=0,15m_1 = 0{,}15 kg a v1i=1,45v_{1i} = 1{,}45 m/s urta m2=0,09m_2 = 0{,}09 kg ferma.

tipo v1fv_{1f} v2fv_{2f} EdissE_{diss}
elastico 0,36250{,}3625 m/s 1,811{,}81 m/s 00
reale (si misura v2f=1,2v_{2f} = 1{,}2 m/s) 0,730{,}73 m/s 1,21{,}2 m/s 0,0530{,}053 J
completamente anelastico 0,9060{,}906 m/s 0,9060{,}906 m/s 0,0590{,}059 J

L'urto reale sta in mezzo tra i due casi estremi, come deve. Svolgimento nell'Esercizio 47 · pendolo che urta un blocchetto.

Riassunto

completamente anelastico elastico
si conserva P⃗\vec P P⃗\vec P e KK
condizione in più v1f=v2fv_{1f} = v_{2f} v1f−v2f=−(v1i−v2i)v_{1f} - v_{2f} = -(v_{1i} - v_{2i})
velocità finali V=vCMV = v_{CM} vf=2vCM−viv_f = 2 v_{CM} - v_i
energia persa 12μ(v1i−v2i)2\frac12 \mu (v_{1i} - v_{2i})^2 00
coefficiente di restituzione e=0e = 0 e=1e = 1

Errori comuni

  • Usare le formule dell'urto elastico per un urto che non lo è, o viceversa.
  • Conservare l'energia attraverso un urto anelastico (pendolo balistico: l'energia si conserva solo nella salita successiva).
  • Dimenticare che le formule valgono con i segni: se il secondo corpo va incontro al primo, v2iv_{2i} è negativa.
  • Dividere per v1i−v1fv_{1i} - v_{1f} quando è zero: corrisponde al caso "nessun urto", che va escluso a parte.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata