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Note per Studenti Esercizio 71 · oscillatore smorzato in un fluido

Esercizio 71oscillatore smorzato in un fluido

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Testo (esercizio di allenamento sull'oscillatore smorzato). Un corpo di massa m=0,25m = 0{,}25 kg, appeso a una molla di costante k=16k = 16 N/m, è immerso in un liquido che esercita su di esso una forza viscosa −b v⃗-b\,\vec v con b=0,3b = 0{,}3 kg/s. Il corpo viene spostato di x0=5x_0 = 5 cm dalla posizione di equilibrio e lasciato andare da fermo. Determinare:

a) la pulsazione propria, il coefficiente di smorzamento, il regime del moto, la pulsazione e il periodo delle oscillazioni; b) l'ampiezza dopo 33 oscillazioni complete, e dopo quante oscillazioni l'ampiezza si è dimezzata; c) l'energia meccanica iniziale, quella dopo un periodo e la frazione dissipata nella prima oscillazione; d) il fattore di qualità e il valore di bb per lo smorzamento critico; e) dopo quanto tempo l'energia si è ridotta all'1%1\% di quella iniziale.


Impostazione

Asse xx verticale, origine nella posizione di equilibrio. Il peso sposta solo l'equilibrio della molla e non entra nell'equazione per lo spostamento dall'equilibrio (Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatoreNell'oscillatore armonico l'energia E = ½kA² resta costante e passa continuamente tra cinetica e potenziale. Attorno a ogni minimo di un'energia potenziale U(x) il moto, per piccoli spostamenti, è armonico con ω² = U''(x₀)/m: metodo unico per molla verticale, molle in serie e in parallelo, pendoli, guide circolari.Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatore →). Restano la forza elastica −kx-kx e quella viscosa −bx˙-b\dot x (la spinta di Archimede è costante e, come il peso, sposta solo l'equilibrio):

mx¨+bx˙+kx=0⟹x¨+2γx˙+ω02x=0m\ddot x + b\dot x + kx = 0 \quad\Longrightarrow\quad \ddot x + 2\gamma\dot x + \omega_0^2 x = 0

È l'equazione dell'Oscillatore armonico smorzatoMassa, molla e attrito viscoso: m x'' + b x' + k x = 0. Con γ = b/(2m) e ω₀ = √(k/m) ci sono tre regimi: sottosmorzato (γ < ω₀, oscillazioni con ampiezza che decade come e^(−γt) e pulsazione ω₁ = √(ω₀² − γ²)), critico (γ = ω₀, ritorno più rapido senza oscillare) e sovrasmorzato (γ > ω₀). L'energia decade come e^(−2γt); il fattore di qualità è Q = ω₀/(2γ).Oscillatore armonico smorzato →.


a) Le grandezze del moto

ω0=km=160,25=8 rad/s,γ=b2m=0,30,5=0,6 s−1\omega_0 = \sqrt{\frac{k}{m}} = \sqrt{\frac{16}{0{,}25}} = 8\ \text{rad/s}, \qquad \gamma = \frac{b}{2m} = \frac{0{,}3}{0{,}5} = 0{,}6\ \text{s}^{-1}

Regime. γ=0,6<ω0=8\gamma = 0{,}6 < \omega_0 = 8: sottosmorzato, il corpo oscilla con ampiezza che decresce. La pulsazione delle oscillazioni:

ω1=ω02−γ2=64−0,36=7,98 rad/s,T1=2πω1=0,788 s\omega_1 = \sqrt{\omega_0^2 - \gamma^2} = \sqrt{64 - 0{,}36} = 7{,}98\ \text{rad/s}, \qquad T_1 = \frac{2\pi}{\omega_1} = 0{,}788\ \text{s}

Senza liquido il periodo sarebbe 2π/ω0=0,7852\pi/\omega_0 = 0{,}785 s: lo smorzamento allunga il periodo di appena lo 0,3%0{,}3\%. L'effetto vistoso dello smorzamento è sull'ampiezza, non sul ritmo.

Legge oraria. x(t)=A0e−γtcos⁡(ω1t−φ)x(t) = A_0 e^{-\gamma t}\cos(\omega_1 t - \varphi). Le condizioni iniziali x(0)=x0x(0) = x_0, x˙(0)=0\dot x(0) = 0 danno tan⁡φ=γ/ω1=0,075\tan\varphi = \gamma/\omega_1 = 0{,}075 e A0=x0/cos⁡φ=5,01A_0 = x_0/\cos\varphi = 5{,}01 cm: praticamente A0≈x0A_0 \approx x_0 e φ≈0\varphi \approx 0, perché lo smorzamento è debole.


b) Ampiezza dopo 33 oscillazioni e tempo di dimezzamento

Dopo ogni periodo il corpo torna allo stesso punto della fase (per esempio a un massimo) con l'ampiezza moltiplicata per

e−γT1=e−0,6⋅0,788=e−0,473=0,623e^{-\gamma T_1} = e^{-0{,}6 \cdot 0{,}788} = e^{-0{,}473} = 0{,}623

(γT1=0,473\gamma T_1 = 0{,}473 è il decremento logaritmico). Dopo 33 oscillazioni:

A3=x0⋅0,6233=5⋅0,242=1,21 cmA_3 = x_0 \cdot 0{,}623^3 = 5 \cdot 0{,}242 = 1{,}21\ \text{cm}

Dimezzamento. Si cerca nn (numero di oscillazioni, anche non intero) tale che e−nγT1=12e^{-n\gamma T_1} = \frac12:

n=ln⁡2γT1=0,6930,473=1,47n = \frac{\ln 2}{\gamma T_1} = \frac{0{,}693}{0{,}473} = 1{,}47

L'ampiezza si dimezza dopo circa una oscillazione e mezza, cioè dopo t=ln⁡2/γ=1,16t = \ln 2/\gamma = 1{,}16 s.


c) Energia iniziale, dopo un periodo e frazione dissipata

Iniziale. Il corpo è fermo a x0x_0: tutta l'energia è elastica (misurata dall'equilibrio, vedi la molla verticale in Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatoreNell'oscillatore armonico l'energia E = ½kA² resta costante e passa continuamente tra cinetica e potenziale. Attorno a ogni minimo di un'energia potenziale U(x) il moto, per piccoli spostamenti, è armonico con ω² = U''(x₀)/m: metodo unico per molla verticale, molle in serie e in parallelo, pendoli, guide circolari.Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatore →):

E0=12kx02=12⋅16⋅0,052=0,020 JE_0 = \tfrac12 k x_0^2 = \tfrac12 \cdot 16 \cdot 0{,}05^2 = 0{,}020\ \text{J}

Dopo un periodo. Il corpo è di nuovo fermo in un massimo, con ampiezza 0,623 x00{,}623\,x_0. L'energia va con il quadrato dell'ampiezza:

E1=E0⋅0,6232=0,020⋅0,389=0,0078 JE_1 = E_0 \cdot 0{,}623^2 = 0{,}020 \cdot 0{,}389 = 0{,}0078\ \text{J}

Frazione dissipata nella prima oscillazione:

E0−E1E0=1−e−2γT1=1−0,389=0,61\frac{E_0 - E_1}{E_0} = 1 - e^{-2\gamma T_1} = 1 - 0{,}389 = 0{,}61

Il 61%61\% dell'energia se ne va in una sola oscillazione e diventa calore nel liquido. Attenzione all'approssimazione ΔE/E≈2π/Q\Delta E/E \approx 2\pi/Q: qui darebbe 0,940{,}94, molto lontano dal valore vero, perché vale solo per smorzamenti piccoli (QQ grande), quando l'esponente 2γT12\gamma T_1 è piccolo e 1−e−y≈y1 - e^{-y} \approx y.


d) Fattore di qualità e smorzamento critico

Q=ω02γ=81,2=6,7Q = \frac{\omega_0}{2\gamma} = \frac{8}{1{,}2} = 6{,}7

Un oscillatore piuttosto smorzato: dopo poche oscillazioni è quasi fermo.

Smorzamento critico. Si ha per γ=ω0\gamma = \omega_0, cioè b2m=km\frac{b}{2m} = \sqrt{\frac{k}{m}}:

bcrit=2km=216⋅0,25=4 kg/sb_{crit} = 2\sqrt{k m} = 2\sqrt{16 \cdot 0{,}25} = 4\ \text{kg/s}

Con un liquido 1313 volte più viscoso il corpo tornerebbe all'equilibrio senza oscillare, nel tempo più breve possibile.


e) Tempo per ridurre l'energia all'1%1\%

L'energia decade come e−2γte^{-2\gamma t}:

e−2γt=0,01⟹t=ln⁡1002γ=4,611,2=3,84 se^{-2\gamma t} = 0{,}01 \quad\Longrightarrow\quad t = \frac{\ln 100}{2\gamma} = \frac{4{,}61}{1{,}2} = 3{,}84\ \text{s}

cioè circa 4,94{,}9 oscillazioni. A quel punto l'ampiezza è il 10%10\% di quella iniziale (0,01\sqrt{0{,}01}), cioè 55 mm.


Risultati

punto grandezza valore
a ω0\omega_0, γ\gamma 88 rad/s, 0,60{,}6 s−1^{-1} (sottosmorzato)
a ω1\omega_1, T1T_1 7,987{,}98 rad/s, 0,7880{,}788 s
b ampiezza dopo 33 oscillazioni 1,211{,}21 cm
b oscillazioni per dimezzare l'ampiezza 1,471{,}47 (1,161{,}16 s)
c energia iniziale, dopo un periodo 0,0200{,}020 J, 0,00780{,}0078 J
c frazione dissipata nella prima oscillazione 61%61\%
d QQ, bb critico 6,76{,}7, 44 kg/s
e tempo per ridurre l'energia all'1%1\% 3,843{,}84 s

Errori comuni

  • Mettere il peso nell'equazione per lo spostamento dall'equilibrio: sposta solo il centro di oscillazione.
  • Far decadere l'energia come l'ampiezza: l'energia va con il quadrato, e−2γte^{-2\gamma t}.
  • Usare ΔE/E≈2π/Q\Delta E/E \approx 2\pi/Q con smorzamento non piccolo: si usa il valore esatto 1−e−2γT11 - e^{-2\gamma T_1}.
  • Calcolare γ\gamma come b/mb/m: con l'equazione scritta come x¨+2γx˙+ω02x=0\ddot x + 2\gamma\dot x + \omega_0^2 x = 0, γ=b/(2m)\gamma = b/(2m).

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