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Note per Studenti Momento d'inerzia e teorema di Huygens-Steiner

Momento d'inerzia e teorema di Huygens-Steiner

In questa pagina 7

Prima: Corpo rigido e suo centro di massaUn corpo rigido è un sistema di punti a distanze reciproche fisse. Il suo centro di massa si calcola con integrali sulla densità (e con le simmetrie); il moto più generale è una traslazione del centro di massa più una rotazione attorno a un asse.Corpo rigido e suo centro di massa →. Il momento d'inerzia compare in tutte le formule delle rotazioni: Rotazione attorno a un asse fissoPer un corpo rigido che ruota attorno a un asse fisso L_z = I ω e la seconda equazione cardinale diventa M_z = I α, l'analogo di F = ma. Se il momento esterno lungo l'asse è nullo, I ω si conserva. Le reazioni del vincolo si trovano con la prima equazione cardinale; carrucole con massa.Rotazione attorno a un asse fisso →, Energia cinetica e lavoro nella rotazioneUn corpo rigido che ruota attorno a un asse fisso ha energia cinetica I ω²/2; il lavoro di un momento è ∫ M dθ e la potenza è M ω. Teorema dell'energia cinetica e conservazione dell'energia per i corpi rigidi, con König per i moti di rototraslazione.Energia cinetica e lavoro nella rotazione →, Pendolo compostoUn corpo rigido appeso a un asse orizzontale che non passa per il suo CM oscilla come un pendolo: per piccole oscillazioni il moto è armonico con periodo T = 2π √(I/(m g h)), uguale a quello di un pendolo semplice di lunghezza ridotta I/(m h). Impulso angolare e teorema del momento dell'impulso.Pendolo composto →, Moto di puro rotolamentoNel puro rotolamento il punto di contatto è fermo, quindi v_CM = ω R e a_CM = α R. Dinamica con le due equazioni cardinali (o con i momenti rispetto al punto di contatto, I_P = I_CM + m R²); su un piano inclinato a = g sinθ/(1 + I/(mR²)); l'attrito statico serve ma non compie lavoro, quindi l'energia si conserva.Moto di puro rotolamento →. Esercizi: Esercizio 60 · due dischi incollati appesi con un blocchetto, Esercizio 66 · asta e disco con momento d'inerzia composto.

Da dove nasce

Si consideri un corpo rigido che ruota attorno a un asse fisso zz con velocità angolare ω\omega. Un pezzetto di massa dmdm a distanza rr dall'asse descrive una circonferenza di raggio rr con velocità v=ωrv = \omega r (Moto circolareSulla circonferenza la posizione è data dall'angolo θ(t): s = Rθ, v = ωR con ω = dθ/dt. Moto uniforme: periodo T = 2π/ω, accelerazione solo centripeta ω²R. Moto non uniforme: anche accelerazione tangenziale αR. In forma vettoriale v = ω × r.Moto circolare →). La sua energia cinetica è 12dm v2=12dm ω2r2\frac12 dm\,v^2 = \frac12 dm\,\omega^2 r^2, e sommando su tutto il corpo (ω\omega è la stessa per tutti i pezzetti, quindi esce dall'integrale):

K=12 ω2∫r2 dmK = \frac12\,\omega^2 \int r^2\,dm

Allo stesso modo il momento angolare lungo l'asse viene Lz=ω∫r2 dmL_z = \omega\int r^2\,dm. In entrambe le formule compare la stessa quantità, che dipende solo da come è distribuita la massa attorno all'asse. Le si dà un nome.

Definizione

Il momento d'inerzia di un corpo rispetto a un asse è

I=∫r2 dm(per punti: I=∑imiri2)[kg⋅m2]I = \int r^2\,dm \qquad \Big(\text{per punti: } I = \sum_i m_i r_i^2\Big) \qquad [\text{kg}\cdot\text{m}^2]

dove rr è la distanza del pezzetto dall'asse (non dall'origine!).

Significato. Nelle rotazioni II fa la parte che la massa fa nelle traslazioni: K=12Iω2K = \frac12 I\omega^2 come K=12mv2K = \frac12 m v^2, e Mz=IαM_z = I\alpha come F=maF = ma. Più massa c'è lontano dall'asse, più è grande II e più è difficile mettere in rotazione il corpo (o fermarlo). Una ruota con tutta la massa sul bordo ha II doppio di un disco pieno della stessa massa e dello stesso raggio.

Osservazioni.

  • II dipende dall'asse: la stessa asta ha II diversi se ruota attorno al centro o attorno a un estremo.
  • II è additivo: il momento d'inerzia di un corpo composto, rispetto a un asse, è la somma dei momenti d'inerzia dei pezzi rispetto allo stesso asse.
  • Un punto materiale di massa mm a distanza dd dall'asse ha I=md2I = m d^2.

Calcolo per i corpi fondamentali

In ogni calcolo si sceglie il pezzetto dmdm in modo che tutti i suoi punti abbiano la stessa distanza rr dall'asse: così r2r^2 è costante sul pezzetto.

Anello sottile (o cilindro cavo) rispetto al suo asse

Tutta la massa MM sta alla distanza RR dall'asse, quindi r=Rr = R per ogni pezzetto:

I=∫R2 dm=R2∫dm=MR2I = \int R^2\,dm = R^2\int dm = M R^2

Asta sottile rispetto a un asse perpendicolare passante per il centro

Asta di massa MM e lunghezza ℓ\ell sull'asse xx, da −ℓ/2-\ell/2 a ℓ/2\ell/2; l'asse di rotazione è perpendicolare all'asta e passa per x=0x = 0. Il pezzetto tra xx e x+dxx + dx ha massa dm=Mℓdxdm = \frac{M}{\ell}dx e distanza ∣x∣|x| dall'asse:

ICM=∫−ℓ/2ℓ/2x2 Mℓ dx=Mℓ[x33]−ℓ/2ℓ/2=Mℓ⋅23⋅ℓ38=112Mℓ2I_{CM} = \int_{-\ell/2}^{\ell/2} x^2\,\frac{M}{\ell}\,dx = \frac{M}{\ell}\Big[\frac{x^3}{3}\Big]_{-\ell/2}^{\ell/2} = \frac{M}{\ell}\cdot\frac{2}{3}\cdot\frac{\ell^3}{8} = \frac{1}{12}M\ell^2

Asta sottile rispetto a un asse perpendicolare per un estremo

Stesso calcolo con l'asta da 00 a ℓ\ell:

Iestr=∫0ℓx2 Mℓ dx=Mℓ⋅ℓ33=13Mℓ2I_{estr} = \int_0^\ell x^2\,\frac{M}{\ell}\,dx = \frac{M}{\ell}\cdot\frac{\ell^3}{3} = \frac13 M\ell^2

Quattro volte ICMI_{CM}: lo stesso risultato si ottiene con il teorema di Steiner (sotto).

Disco (o cilindro pieno) rispetto al suo asse

Disco di massa MM e raggio RR, densità superficiale σ=MπR2\sigma = \frac{M}{\pi R^2}. Si divide in corone circolari di raggio rr e spessore drdr: tutti i punti di una corona distano rr dall'asse. Area della corona: lunghezza della circonferenza per spessore, dS=2πr drdS = 2\pi r\,dr. Quindi dm=σ 2πr drdm = \sigma\,2\pi r\,dr e

I=∫0Rr2 σ 2πr dr=2πσ R44=2π MπR2 R44=12MR2I = \int_0^R r^2\,\sigma\,2\pi r\,dr = 2\pi\sigma\,\frac{R^4}{4} = 2\pi\,\frac{M}{\pi R^2}\,\frac{R^4}{4} = \frac12 M R^2

Lo stesso vale per un cilindro pieno di qualsiasi altezza rispetto al suo asse: è una pila di dischi, tutti con 12(massa)R2\frac12 (\text{massa}) R^2.

Sfera piena rispetto a un diametro

Si divide la sfera (massa MM, raggio RR, densità ρ=M43πR3\rho = \frac{M}{\frac43\pi R^3}) in dischi sottili perpendicolari all'asse zz. Il disco alla quota zz ha raggio R2−z2\sqrt{R^2 - z^2} e spessore dzdz, quindi massa dm=ρ π(R2−z2) dzdm = \rho\,\pi(R^2 - z^2)\,dz e momento d'inerzia 12dm (R2−z2)\frac12 dm\,(R^2 - z^2) (formula del disco):

I=∫−RR12 ρ π (R2−z2)2 dz=ρπ2[R4z−2R2z33+z55]−RR=ρπ2⋅1615R5=25MR2I = \int_{-R}^{R}\frac12\,\rho\,\pi\,(R^2 - z^2)^2\,dz = \frac{\rho\pi}{2}\Big[R^4 z - \frac{2R^2z^3}{3} + \frac{z^5}{5}\Big]_{-R}^{R} = \frac{\rho\pi}{2}\cdot\frac{16}{15}R^5 = \frac25 M R^2

(nell'ultimo passaggio si sostituisce ρ=3M4πR3\rho = \frac{3M}{4\pi R^3}: 3M8R3⋅16R515=25MR2\frac{3M}{8R^3}\cdot\frac{16R^5}{15} = \frac{2}{5}MR^2.)

Tabella dei momenti d'inerzia

corpo omogeneo (massa MM) asse II
punto materiale a distanza dd qualsiasi Md2Md^2
anello o cilindro cavo sottile, raggio RR asse di simmetria MR2MR^2
disco o cilindro pieno, raggio RR asse di simmetria 12MR2\frac12 MR^2
disco, raggio RR un diametro 14MR2\frac14 MR^2
asta, lunghezza ℓ\ell perpendicolare, per il centro 112Mℓ2\frac{1}{12}M\ell^2
asta, lunghezza ℓ\ell perpendicolare, per un estremo 13Mℓ2\frac13 M\ell^2
sfera piena, raggio RR un diametro 25MR2\frac25 MR^2
guscio sferico sottile, raggio RR un diametro 23MR2\frac23 MR^2
lamina rettangolare a×ba \times b perpendicolare, per il centro 112M(a2+b2)\frac{1}{12}M(a^2 + b^2)

I primi sei vanno saputi a memoria: compaiono in quasi ogni secondo problema d'esame.

Teorema di Huygens-Steiner (degli assi paralleli)

Sia ICMI_{CM} il momento d'inerzia di un corpo di massa MM rispetto a un asse passante per il suo centro di massa, e sia aa un asse parallelo al primo a distanza dd. Allora Ia=ICM+Md2I_a = I_{CM} + M d^2

Dimostrazione. Si prende l'asse zz passante per il CM e si mette l'origine nel CM. L'asse aa è parallelo a zz e passa per il punto (d,0)(d, 0) del piano xyxy (si scelgono gli assi in modo che sia così). Un pezzetto in (x,y,z)(x, y, z) ha distanza al quadrato x2+y2x^2 + y^2 dall'asse zz e (x−d)2+y2(x - d)^2 + y^2 dall'asse aa. Quindi

Ia=∫[(x−d)2+y2]dm=∫(x2+y2) dm−2d∫x dm+d2∫dmI_a = \int\big[(x - d)^2 + y^2\big]dm = \int (x^2 + y^2)\,dm - 2d\int x\,dm + d^2\int dm

Il primo integrale è ICMI_{CM}; il terzo è Md2Md^2; il secondo è MxCM=0M x_{CM} = 0, perché l'origine è proprio nel CM. Resta Ia=ICM+Md2I_a = I_{CM} + Md^2. □\square

Conseguenze.

  • Tra tutti gli assi paralleli a una direzione, il momento d'inerzia è minimo per quello che passa per il CM (il termine Md2Md^2 è sempre ≥0\ge 0).
  • Il teorema collega solo un asse per il CM a un asse parallelo. Per passare tra due assi che non passano per il CM si passa dal CM: Ib=Ia−Mda2+Mdb2I_b = I_a - Md_a^2 + Md_b^2.

Esempi.

  1. Asta attorno a un estremo: d=ℓ2d = \frac{\ell}{2}, I=112Mℓ2+Mℓ24=1+312Mℓ2=13Mℓ2I = \frac{1}{12}M\ell^2 + M\frac{\ell^2}{4} = \frac{1 + 3}{12}M\ell^2 = \frac13 M\ell^2 ✓ (coincide con il calcolo diretto).
  2. Disco attorno a un punto del bordo (asse parallelo a quello di simmetria): IP=12MR2+MR2=32MR2I_P = \frac12 MR^2 + MR^2 = \frac32 MR^2. È il momento d'inerzia rispetto al punto di contatto che si usa nel Moto di puro rotolamentoNel puro rotolamento il punto di contatto è fermo, quindi v_CM = ω R e a_CM = α R. Dinamica con le due equazioni cardinali (o con i momenti rispetto al punto di contatto, I_P = I_CM + m R²); su un piano inclinato a = g sinθ/(1 + I/(mR²)); l'attrito statico serve ma non compie lavoro, quindi l'energia si conserva.Moto di puro rotolamento →.
  3. Disco piccolo incollato su uno grande (tema dell'11 giugno 2024): il disco di massa mm e raggio R2R_2 ha il centro a distanza R2R_2 dall'asse di rotazione, quindi rispetto a quell'asse I=12mR22+mR22=32mR22I = \frac12 mR_2^2 + mR_2^2 = \frac32 mR_2^2.

Esempio numerico. Un'asta omogenea di massa 0,60{,}6 kg e lunghezza 0,80{,}8 m appesa per un estremo, con un corpo puntiforme di 0,10{,}1 kg incollato all'altro estremo (tema del 14 giugno 2023):

I=13⋅0,6⋅0,82+0,1⋅0,82=0,128+0,064=0,192 kg⋅m2I = \frac13 \cdot 0{,}6 \cdot 0{,}8^2 + 0{,}1 \cdot 0{,}8^2 = 0{,}128 + 0{,}064 = 0{,}192\ \text{kg}\cdot\text{m}^2

Ogni pezzo si calcola rispetto allo stesso asse (quello per l'estremo) e poi si somma.

Raggio d'inerzia

Si definisce raggio d'inerzia la distanza ρg\rho_g alla quale andrebbe concentrata tutta la massa per avere lo stesso momento d'inerzia: I=Mρg2I = M\rho_g^2, cioè ρg=I/M\rho_g = \sqrt{I/M}. Per un disco rispetto al suo asse ρg=R/2≈0,71 R\rho_g = R/\sqrt2 \approx 0{,}71\,R; per un anello ρg=R\rho_g = R.

Errori comuni

  • Usare la distanza dall'origine invece della distanza dall'asse in ∫r2 dm\int r^2\,dm.
  • Applicare Steiner tra due assi nessuno dei quali passa per il CM: la formula Ia=Ib+Md2I_a = I_b + Md^2 in quel caso è sbagliata.
  • Sommare momenti d'inerzia calcolati rispetto ad assi diversi: prima si porta ogni pezzo sull'asse di rotazione (con Steiner), poi si somma.
  • Confondere disco e anello: 12MR2\frac12 MR^2 contro MR2MR^2. Nel dubbio: la massa del disco è in media più vicina all'asse, quindi il suo II è più piccolo.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata