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Note per Studenti Statica dei fluidi - pressione e legge di Stevino

Statica dei fluidi: pressione e legge di Stevino

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Inizio del capitolo sui fluidi. Si usano le Leggi di NewtonLe tre leggi della dinamica: un corpo senza forze mantiene la sua velocità (nei sistemi inerziali), F = m a, e a ogni azione corrisponde una reazione uguale e opposta. Metodo per risolvere i problemi: diagramma di corpo libero, assi, proiezioni.Leggi di Newton → (equilibrio delle forze) applicate a una porzione di fluido. Seguito: Principio di ArchimedeUn corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l'alto uguale al peso del fluido spostato, F = ρ_fluido V_imm g. Il corpo galleggia se è meno denso del fluido, e la frazione immersa è il rapporto tra le densità.Principio di Archimede →, Dinamica dei fluidi - continuità e BernoulliPer un fluido ideale in moto stazionario la portata S·v è la stessa in ogni sezione del tubo (continuità), e lungo il tubo p + ρv²/2 + ρgz resta costante (Bernoulli, che è la conservazione dell'energia). Applicazioni: Torricelli e tubo di Venturi.Dinamica dei fluidi - continuità e Bernoulli →. La pressione tornerà come variabile di stato dei gas in Gas ideali - equazione di statoUn gas abbastanza rarefatto obbedisce all'equazione di stato pV = nRT, con R = 8,31 J/(mol·K) e T in kelvin. Riassume le leggi di Boyle (isoterma), di Gay-Lussac (isobara e isocora) e di Avogadro. Per n fisso: pV/T è costante tra due stati qualsiasi.Gas ideali - equazione di stato →. Esercizi: Esercizio 81 · mercurio e due gas in cilindri comunicanti, Esercizio 83 · blocco di legno che galleggia.

Cos'è un fluido

Un fluido è un corpo che non ha forma propria: liquidi e gas. A differenza di un solido, un fluido in quiete non riesce a sopportare forze tangenziali (che lo farebbero scorrere): se si prova a "spingerlo di lato", scorre. Quindi in un fluido in quiete le forze sulle superfici sono sempre perpendicolari alle superfici.

  • I liquidi sono praticamente incomprimibili: il loro volume non cambia apprezzabilmente con la pressione. Si trattano con densità costante.
  • I gas sono molto comprimibili: occupano tutto il volume disponibile e la loro densità dipende da pressione e temperatura (se ne parla in termodinamica).

Densità

La densità è la massa per unità di volume:

ρ=mV[kg/m3]\rho = \frac{m}{V} \qquad [\text{kg/m}^3]

Valori da ricordare:

sostanza ρ\rho (kg/m³)
aria (a 0 °C0\ °\text{C} e 1 atm) 1,291{,}29
acqua 10001000 (=1 kg/dm3=1 g/cm3= 1\ \text{kg/dm}^3 = 1\ \text{g/cm}^3)
ghiaccio 917917
acqua di mare ≈1025\approx 1025
mercurio 13,6×10313{,}6 \times 10^3
piombo 11,35×10311{,}35 \times 10^3

Conversione utile: 1 g/cm3=10−3 kg10−6 m3=103 kg/m31\ \text{g/cm}^3 = \frac{10^{-3}\ \text{kg}}{10^{-6}\ \text{m}^3} = 10^3\ \text{kg/m}^3.

Pressione

Si prende una piccola superficie di area ΔS\Delta S dentro il fluido (o sulla parete del recipiente). Il fluido da una parte esercita su di essa una forza ΔF\Delta F, perpendicolare alla superficie. La pressione è

p=ΔFΔS(al limite ΔS→0: p=dFdS)p = \frac{\Delta F}{\Delta S} \qquad (\text{al limite } \Delta S \to 0: \ p = \frac{dF}{dS})

È uno scalare (non un vettore): la forza su una superficie si ottiene come F⃗=p S n^\vec F = p\,S\,\hat n, con n^\hat n perpendicolare alla superficie e diretto verso di essa (il fluido spinge).

Unità di misura: pascal, 1 Pa=1 N/m21\ \text{Pa} = 1\ \text{N/m}^2. È un'unità piccola: si usano anche

unità valore in Pa
atmosfera (atm) 1,013×1051{,}013 \times 10^5
bar 10510^5
millimetro di mercurio (mmHg, o torr) 133,3133{,}3

La pressione non dipende dall'orientazione. In un punto di un fluido in quiete la pressione è la stessa su qualunque superficie passante per quel punto, comunque orientata. (Si dimostra imponendo l'equilibrio di un prisma di fluido piccolissimo: se le pressioni sulle facce fossero diverse, il prisma accelererebbe.) Per questo si può parlare di "pressione in un punto" senza dire in che direzione.

La legge di Stevino

Domanda: in un liquido in quiete, come cambia la pressione con la profondità?

Ragionamento. Si prende un asse zz verticale verso l'alto e si isola dentro il liquido un cilindretto di fluido con le basi orizzontali di area SS, alle quote zz e z+dzz + dz. Le forze verticali su di esso sono tre:

  • sulla base inferiore il fluido sottostante spinge verso l'alto: +p(z) S+p(z)\,S;
  • sulla base superiore il fluido soprastante spinge verso il basso: −p(z+dz) S-p(z + dz)\,S;
  • il peso del cilindretto, verso il basso: −dm g=−ρ S dz g-dm\,g = -\rho\,S\,dz\,g.

(Le forze sulla superficie laterale sono orizzontali e si annullano a due a due.) Il cilindretto è fermo, quindi la somma delle forze verticali è zero:

p(z) S−p(z+dz) S−ρg S dz=0⟹dpdz=−ρgp(z)\,S - p(z + dz)\,S - \rho g\,S\,dz = 0 \quad \Longrightarrow \quad \frac{dp}{dz} = -\rho g

La pressione diminuisce salendo (e aumenta scendendo) con pendenza ρg\rho g. Per un liquido ρ\rho è costante, e integrando tra due quote z1z_1 e z2z_2:

p(z2)−p(z1)=−ρg (z2−z1)p(z_2) - p(z_1) = -\rho g\,(z_2 - z_1)

Detta p0p_0 la pressione sulla superficie libera e hh la profondità sotto la superficie, si ottiene la legge di Stevino:

p(h)=p0+ρgh\boxed{p(h) = p_0 + \rho g h}

Significato: il termine ρgh\rho g h è il peso della colonna di liquido di altezza hh e base unitaria che sta sopra il punto. Il liquido "sotto" deve sostenere il peso di tutto quello che ha sopra (aria compresa, ed è p0p_0).

Esempio. Un sub a h=10 mh = 10\ \text{m} di profondità in acqua dolce, con p0=1,013×105 Pap_0 = 1{,}013 \times 10^5\ \text{Pa}:

p=1,013×105+1000⋅9,81⋅10=1,013×105+0,981×105≈1,99×105 Pap = 1{,}013 \times 10^5 + 1000 \cdot 9{,}81 \cdot 10 = 1{,}013 \times 10^5 + 0{,}981 \times 10^5 \approx 1{,}99 \times 10^5\ \text{Pa}

Circa due atmosfere: ogni 1010 metri d'acqua la pressione aumenta di circa un'atmosfera.

Grafico interattivo: Pressione nell'acqua in funzione della profondità (ascissa: h in m, ordinata: p in unità di 10⁵ Pa). Retta di pendenza ρg

Conseguenze immediate.

  1. Punti alla stessa quota dentro lo stesso liquido (in quiete e connesso) hanno la stessa pressione. Le superfici di uguale pressione (isobare) sono piani orizzontali.
  2. La pressione non dipende dalla forma del recipiente, ma solo dalla profondità (il cosiddetto "paradosso idrostatico": sul fondo di un vaso largo e di uno stretto, pieni alla stessa altezza, c'è la stessa pressione).
  3. La differenza di pressione tra due punti dipende solo dalla loro differenza di quota: Δp=ρg Δh\Delta p = \rho g\,\Delta h.

Pressione assoluta e relativa. pp è la pressione assoluta; p−p0=ρghp - p_0 = \rho g h si chiama pressione relativa (o manometrica): è quella che segnano i manometri delle gomme, che misurano quanto la pressione supera quella atmosferica.

Principio di Pascal

Se si aumenta la pressione p0p_0 sulla superficie (per esempio con un pistone) di una quantità Δp0\Delta p_0, per Stevino la pressione p0+ρghp_0 + \rho g h aumenta della stessa quantità in ogni punto del liquido. È il principio di Pascal: una variazione di pressione applicata a un fluido chiuso si trasmette inalterata a tutto il fluido.

Pressa idraulica. Due cilindri collegati, pieni di liquido, chiusi da pistoni di aree S1S_1 (piccolo) e S2S_2 (grande), alla stessa quota. La pressione sotto i due pistoni è la stessa:

F1S1=F2S2⟹F2=F1 S2S1\frac{F_1}{S_1} = \frac{F_2}{S_2} \quad \Longrightarrow \quad F_2 = F_1\,\frac{S_2}{S_1}

La forza viene moltiplicata per il rapporto delle aree. Esempio: pistoni di raggio 22 cm e 2020 cm, rapporto delle aree (202)2=100\left(\frac{20}{2}\right)^2 = 100: con 98,1 N98{,}1\ \text{N} (il peso di 1010 kg) si sostiene il peso di una tonnellata. Non si crea energia: il volume spostato è lo stesso, S1 d1=S2 d2S_1\,d_1 = S_2\,d_2, quindi il pistone piccolo si abbassa di 100100 volte di più di quanto si alzi quello grande, e il lavoro F1d1=F2d2F_1 d_1 = F_2 d_2 è lo stesso.

Vasi comunicanti

Recipienti collegati alla base, con lo stesso liquido e aperti all'atmosfera: il liquido si dispone alla stessa altezza in tutti. Motivo: alla base la pressione è unica, p0+ρgh1=p0+ρgh2p_0 + \rho g h_1 = p_0 + \rho g h_2, quindi h1=h2h_1 = h_2.

Con liquidi diversi (tubo a U con acqua da una parte e olio dall'altra, non mescolabili): si prende come riferimento la quota della superficie di separazione tra i due liquidi. Lì, e alla stessa quota nell'altro ramo (stesso liquido sotto, quindi stessa pressione):

p0+ρ1gh1=p0+ρ2gh2⟹ρ1h1=ρ2h2p_0 + \rho_1 g h_1 = p_0 + \rho_2 g h_2 \quad \Longrightarrow \quad \rho_1 h_1 = \rho_2 h_2

Il liquido più denso sta più in basso: le altezze sono inversamente proporzionali alle densità.

Con gas chiusi sopra i liquidi (come nell'Esercizio 81 · mercurio e due gas in cilindri comunicanti): le superfici libere non sono più alla pressione atmosferica, ma alla pressione del gas che le sovrasta. Se i livelli differiscono di Δh\Delta h, allora pgas sopra il livello piuˋ basso=pgas sopra il livello piuˋ alto+ρg Δhp_{\text{gas sopra il livello più basso}} = p_{\text{gas sopra il livello più alto}} + \rho g\,\Delta h.

Barometro di Torricelli

Un tubo lungo circa un metro, chiuso a un'estremità, si riempie di mercurio e si capovolge in una bacinella di mercurio. Il mercurio scende e si ferma a un'altezza hh sopra il livello della bacinella; sopra resta il vuoto (pressione praticamente zero). Alla quota della superficie della bacinella, dentro e fuori dal tubo la pressione è la stessa:

patm=0+ρHg g h⟹h=patmρHg g=1,013×10513,6×103⋅9,81≈0,76 mp_{\text{atm}} = 0 + \rho_{\text{Hg}}\,g\,h \quad \Longrightarrow \quad h = \frac{p_{\text{atm}}}{\rho_{\text{Hg}}\,g} = \frac{1{,}013 \times 10^5}{13{,}6 \times 10^3 \cdot 9{,}81} \approx 0{,}76\ \text{m}

Da qui l'unità "760 mmHg = 1 atm". Con l'acqua, molto meno densa, servirebbe un tubo alto 1,013×1051000⋅9,81≈10,3 m\frac{1{,}013 \times 10^5}{1000 \cdot 9{,}81} \approx 10{,}3\ \text{m}: è anche il motivo per cui una pompa aspirante non riesce a sollevare l'acqua per più di circa 1010 m.

Manometro a tubo aperto

Un tubo a U con liquido di densità ρ\rho, con un ramo collegato a un recipiente di gas a pressione pp e l'altro aperto all'atmosfera. Se il liquido nel ramo aperto sta più in alto di hh:

p=patm+ρghp = p_{\text{atm}} + \rho g h

cioè il dislivello misura direttamente la pressione relativa del gas. Se sta più in basso, il gas è in depressione: p=patm−ρghp = p_{\text{atm}} - \rho g h.

Forza su una parete

La forza totale su una superficie si ottiene sommando p dSp\,dS su tutta la superficie. Se la superficie è orizzontale (il fondo di un recipiente) la pressione è uniforme e F=p SF = p\,S. Se è verticale la pressione cresce con la profondità e bisogna integrare. Per una parete rettangolare di larghezza bb, immersa dalla superficie fino a profondità HH, considerando solo la pressione relativa (l'atmosfera spinge anche dall'altra parte e si compensa):

F=∫0Hρgh⋅b dh=12ρgbH2F = \int_0^H \rho g h \cdot b\,dh = \frac12 \rho g b H^2

È come se su tutta la parete agisse la pressione media, quella a metà profondità ρgH2\rho g \frac{H}{2}.

Riassunto

concetto formula
densità ρ=m/V\rho = m / V
pressione p=F/Sp = F / S, unità Pa == N/m²
equilibrio di un fluido pesante dp/dz=−ρgdp/dz = -\rho g (zz verso l'alto)
legge di Stevino p=p0+ρghp = p_0 + \rho g h (hh profondità)
principio di Pascal / pressa F1/S1=F2/S2F_1/S_1 = F_2/S_2
liquidi diversi in un tubo a U ρ1h1=ρ2h2\rho_1 h_1 = \rho_2 h_2
barometro patm=ρHgghp_{\text{atm}} = \rho_{\text{Hg}} g h, h≈760h \approx 760 mm

Errori comuni

  • Misurare hh dal fondo invece che dalla superficie: in Stevino hh è la profondità, cioè la distanza verticale sotto la superficie libera.
  • Dimenticare p0p_0: la pressione assoluta in un punto del liquido comprende quella dell'aria sopra. Si omette solo quando interessa una differenza di pressione o una forza che l'atmosfera esercita su entrambe le facce.
  • Confrontare pressioni a quote uguali in liquidi diversi: "stessa quota, stessa pressione" vale solo dentro lo stesso liquido connesso.
  • Usare densità in g/cm³ con gg in m/s²: la densità va in kg/m³ (1 g/cm3=1000 kg/m31\ \text{g/cm}^3 = 1000\ \text{kg/m}^3).

Esercizi su questo argomento

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