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Note per Studenti Esercizio 20 · due blocchetti uniti da un'asta su un piano inclinato

Esercizio 20due blocchetti uniti da un'asta su un piano inclinato

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Testo (tema d'esame del 15 luglio 2004, problema 1). Due blocchetti di eguale massa m=0,85m = 0{,}85 kg, collegati da una sottile asta rigida di massa trascurabile, scendono lungo un piano inclinato (θ=15°\theta = 15°) con accelerazione costante a=1,14 m/s2a = 1{,}14\ \text{m/s}^2. Il coefficiente di attrito dinamico fra il blocchetto 1 e il piano vale μ=0,18\mu = 0{,}18, il coefficiente di attrito dinamico fra il blocchetto 2 e il piano è trascurabile. Al blocchetto 2 è applicata la forza costante F⃗\vec F parallela al piano e con il verso indicato.

  1. Calcolare il modulo FF della forza applicata al blocchetto 2.
  2. Calcolare quanto deve valere il modulo FF per fare in modo che la discesa avvenga con velocità costante.
  3. Calcolare quanto deve valere il modulo FF per fare in modo che invece il moto avvenga in salita con velocità costante.

Figura: il piano sale verso destra; il blocchetto 1 è più in basso, il blocchetto 2 più in alto, uniti dall'asta. La forza F⃗\vec F agisce sul blocchetto 2 ed è diretta in salita lungo il piano; l'accelerazione a⃗\vec a è diretta in discesa.

In più (non richiesto dal tema, ma utile per capire il ruolo dell'asta): in ciascuno dei tre casi, l'asta è compressa o tesa?


Impostazione

Le grandezze

simbolo significato valore
mm massa di ciascun blocchetto 0,850{,}85 kg
θ\theta inclinazione del piano 15°15° (sin⁡θ=0,259\sin\theta = 0{,}259, cos⁡θ=0,966\cos\theta = 0{,}966)
aa accelerazione (caso 1), in discesa 1,14 m/s21{,}14\ \text{m/s}^2
μ\mu attrito dinamico del blocchetto 1 0,180{,}18
attrito del blocchetto 2 nullo

Assi e forze

Assi lungo il piano e perpendicolareCosì l'accelerazione ha solo la componente lungo il piano e le equazioni si separano.Piano inclinato →: asse xx lungo il piano verso il basso (il verso dell'accelerazione nel caso 1), asse yy perpendicolare, uscente.

Forze lungo xx, che servono in tutto l'esercizio:

  • componente del peso su ciascun blocchetto: mgsin⁡θ=0,85⋅9,81⋅0,259=2,158mg\sin\theta = 0{,}85 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}259 = 2{,}158 N, verso il basso (+x+x);
  • attrito dinamicoDurante lo strisciamento vale μ per la normale ed è opposto alla velocità del blocchetto.Forze di attrito radente → sul solo blocchetto 1: la normale è N1=mgcos⁡θN_1 = mg\cos\theta (lungo yy non c'è accelerazione e non ci sono altre forze perpendicolari al piano), quindi il modulo è μmgcos⁡θ=0,18⋅0,85⋅9,81⋅0,966=1,450\mu mg\cos\theta = 0{,}18 \cdot 0{,}85 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}966 = 1{,}450 N, opposto alla velocità;
  • la forza FF sul blocchetto 2, in salita: −F-F lungo xx;
  • la forza dell'asta: interna al sistema dei due blocchetti.

Il trucco: un unico corpo

L'asta è rigida: i due blocchetti si muovono insieme, con la stessa velocità e la stessa accelerazione. Si possono quindi trattare come un unico corpo di massa 2m2m. Le forze che l'asta esercita sui due blocchetti sono uguali e opposte (terza leggeL'asta di massa trascurabile spinge (o tira) i due blocchetti con forze uguali e opposte; nella somma delle equazioni si elidono.Leggi di Newton →) e nella seconda legge per il corpo unico non compaiono: restano solo le forze esterne. È lo stesso ragionamento dei fili in Tensione dei fili e carrucoleUn filo ideale (massa nulla, inestensibile) tira con la stessa tensione T in tutti i suoi punti, anche passando su una carrucola ideale, e impone ai corpi collegati accelerazioni di uguale modulo. Si scrive F = m a per ogni corpo e si risolve il sistema in a e T (macchina di Atwood, blocco sul tavolo con massa appesa).Tensione dei fili e carrucole →.


1. Discesa accelerata: quanto vale FF

Il sistema scende, quindi l'attrito sul blocchetto 1 è in salita (−x-x). Seconda legge lungo xx per il corpo unico:

2m a=2mgsin⁡θ−μmgcos⁡θ−F2m\,a = 2mg\sin\theta - \mu mg\cos\theta - F

Notare che l'attrito ha solo un mm: agisce su un solo blocchetto. Si ricava FF:

F=2mgsin⁡θ−μmgcos⁡θ−2m a=4,316−1,450−2⋅0,85⋅1,14=4,316−1,450−1,938=0,93 NF = 2mg\sin\theta - \mu mg\cos\theta - 2m\,a = 4{,}316 - 1{,}450 - 2 \cdot 0{,}85 \cdot 1{,}14 = 4{,}316 - 1{,}450 - 1{,}938 = 0{,}93\ \text{N}

Controllo di sensatezza. Senza FF l'accelerazione sarebbe 4,316−1,4501,7=1,69 m/s2\frac{4{,}316 - 1{,}450}{1{,}7} = 1{,}69\ \text{m/s}^2; con la forza in salita il sistema accelera meno (1,141{,}14), quindi FF deve essere positiva: lo è ✓.


2. Discesa a velocità costante

Velocità costante vuol dire accelerazione nullaPer la seconda legge, se l'accelerazione è nulla la risultante delle forze è nulla (primo principio).Leggi di Newton →: la risultante lungo xx deve essere zero. L'attrito è ancora in salita (il moto è in discesa):

0=2mgsin⁡θ−μmgcos⁡θ−F⟹F=2mgsin⁡θ−μmgcos⁡θ=4,316−1,450=2,87 N0 = 2mg\sin\theta - \mu mg\cos\theta - F \quad \Longrightarrow \quad F = 2mg\sin\theta - \mu mg\cos\theta = 4{,}316 - 1{,}450 = 2{,}87\ \text{N}

Rispetto al caso 1 serve una forza più grande, perché ora deve annullare l'accelerazione invece di ridurla.


3. Salita a velocità costante

Ancora accelerazione nulla, ma ora il sistema sale: l'attrito dinamico, opposto alla velocità, è in discesa (+x+x), e si somma al peso.

0=2mgsin⁡θ+μmgcos⁡θ−F⟹F=2mgsin⁡θ+μmgcos⁡θ=4,316+1,450=5,77 N0 = 2mg\sin\theta + \mu mg\cos\theta - F \quad \Longrightarrow \quad F = 2mg\sin\theta + \mu mg\cos\theta = 4{,}316 + 1{,}450 = 5{,}77\ \text{N}

Perché la risposta cambia tanto tra i casi 2 e 3 (da 2,872{,}87 a 5,775{,}77 N): nella discesa l'attrito "aiuta" FF a trattenere il sistema, nella salita le si oppone. La differenza tra le due forze è il doppio dell'attrito, 2⋅1,450=2,902 \cdot 1{,}450 = 2{,}90 N ✓.


Domanda in più: compressione o tensione dell'asta

Per trovare la forza interna bisogna isolare un solo blocchetto: si sceglie il blocchetto 1, su cui agiscono peso, normale, attrito e la forza RR dell'asta (lungo xx, con segno da trovare: R>0R > 0 vuol dire che l'asta spinge il blocchetto 1 in discesa, cioè lontano dal blocchetto 2).

Caso 1 (attrito in salita, accelerazione aa):

m a=mgsin⁡θ−μmgcos⁡θ+R⟹R=m a−mgsin⁡θ+μmgcos⁡θ=0,969−2,158+1,450=+0,26 Nm\,a = mg\sin\theta - \mu mg\cos\theta + R \quad \Longrightarrow \quad R = m\,a - mg\sin\theta + \mu mg\cos\theta = 0{,}969 - 2{,}158 + 1{,}450 = +0{,}26\ \text{N}

L'asta spinge il blocchetto 1 verso il basso, lontano dal 2: è compressa. Ha senso: il blocchetto 1, frenato dall'attrito, da solo scenderebbe con gsin⁡θ−μgcos⁡θ=0,83 m/s2g\sin\theta - \mu g\cos\theta = 0{,}83\ \text{m/s}^2, meno dei 1,141{,}14 del sistema; è il blocchetto 2 che lo spinge.

Caso 2 (a=0a = 0, attrito in salita): R=−2,158+1,450=−0,71R = -2{,}158 + 1{,}450 = -0{,}71 N. Negativo: l'asta tira il blocchetto 1 verso il 2, cioè è tesa (è il blocchetto 2, trattenuto da FF, a tenere su il blocchetto 1).

Caso 3 (a=0a = 0, attrito in discesa): R=−2,158−1,450=−3,61R = -2{,}158 - 1{,}450 = -3{,}61 N: asta tesa, e molto: è lei a trascinare in salita il blocchetto 1 contro peso e attrito.

Un filo al posto dell'asta funzionerebbe nei casi 2 e 3 (tensione) ma non nel caso 1: un filo non può spingere, si allenterebbe e i due blocchetti si muoverebbero separatamente.


Risultati

caso FF asta
1. discesa con a=1,14 m/s2a = 1{,}14\ \text{m/s}^2 0,930{,}93 N compressa (0,260{,}26 N)
2. discesa a velocità costante 2,872{,}87 N tesa (0,710{,}71 N)
3. salita a velocità costante 5,775{,}77 N tesa (3,613{,}61 N)

Errori comuni

  • Scrivere l'attrito come μ(2m)gcos⁡θ\mu(2m)g\cos\theta: c'è attrito solo sotto il blocchetto 1.
  • Tenere l'attrito nello stesso verso nei casi 2 e 3: l'attrito dinamico è opposto alla velocità, che in salita e in discesa ha verso opposto.
  • Pensare che velocità costante richieda una forza nulla: richiede risultante nulla. FF deve bilanciare peso e attrito.
  • Mettere la forza dell'asta nell'equazione del sistema intero: è interna e si elide; compare solo quando si isola un blocchetto.

Teoria collegata