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Note per Studenti Esercizio 53 · satellite su orbita circolare ed ellittica

Esercizio 53satellite su orbita circolare ed ellittica

In questa pagina 5

Testo (primo compitino del 18 aprile 2024, problema 3, versione A). Un satellite di massa mm viene lanciato in un'orbita ad altezza hS=7500h_S = 7500 km rispetto alla superficie terrestre. Il razzo che porta il satellite lo rilascia con velocità iniziale v0v_0 rispetto al centro della Terra, tangente alla circonferenza di raggio rSr_S concentrica alla Terra. Conoscendo la massa della Terra M=6⋅1024M = 6 \cdot 10^{24} kg, il raggio della Terra RT=6400R_T = 6400 km e ricordando il valore della costante di gravitazione universale γ=6,67⋅10−11 N⋅m2/kg2\gamma = 6{,}67 \cdot 10^{-11}\ \text{N}\cdot\text{m}^2/\text{kg}^2, determinare il valore della velocità iniziale per cui:

a) il satellite descriverebbe un'orbita circolare con raggio rSr_S; b) il satellite descriverebbe un'orbita ellittica con distanze rA=rSr_A = r_S (apogeo) e rP=8000r_P = 8000 km (perigeo) dal centro della Terra.


Grandezze e dati

simbolo significato valore in SI
hSh_S quota del punto di rilascio 7,5⋅1067{,}5 \cdot 10^6 m
RTR_T raggio terrestre 6,4⋅1066{,}4 \cdot 10^6 m
rS=RT+hSr_S = R_T + h_S distanza dal centro del punto di rilascio 1,39⋅1071{,}39 \cdot 10^7 m
rPr_P distanza del perigeo dal centro 8,0⋅1068{,}0 \cdot 10^6 m
GMGM prodotto costante × massa della Terra 6,67⋅10−11⋅6⋅1024=4,002⋅1014 m3/s26{,}67 \cdot 10^{-11} \cdot 6 \cdot 10^{24} = 4{,}002 \cdot 10^{14}\ \text{m}^3/\text{s}^2

Attenzione: hSh_S è una quota (dalla superficie), rPr_P è invece una distanza dal centro. Nelle formule della gravitazione servono sempre le distanze dal centro, quindi la quota va trasformata: rS=6400+7500=13 900r_S = 6400 + 7500 = 13\,900 km.

La massa mm del satellite non è data: non servirà, perché in tutte le leggi della gravitazione si semplifica.


a) Orbita circolare

Il satellite è rilasciato con velocità tangente alla circonferenza di raggio rSr_S. Perché resti su quella circonferenza, la gravità deve fornire esattamente la forza centripetaPer un moto circolare uniforme di raggio r serve una forza verso il centro pari a m v² / r.Forza centripeta nel moto curvilineo → necessaria:

G MmrS2=m v02rS⟹v0=GMrS=4,002⋅10141,39⋅107=2,879⋅107=5,37⋅103 m/sG\,\frac{M m}{r_S^2} = m\,\frac{v_0^2}{r_S} \quad \Longrightarrow \quad v_0 = \sqrt{\frac{GM}{r_S}} = \sqrt{\frac{4{,}002 \cdot 10^{14}}{1{,}39 \cdot 10^7}} = \sqrt{2{,}879 \cdot 10^7} = 5{,}37 \cdot 10^3\ \text{m/s}

Se la velocità fosse diversa da questa, la gravità non basterebbe (o sarebbe troppa) per curvare la traiettoria esattamente su quel cerchio, e l'orbita diventerebbe un'ellisse.


b) Orbita ellittica con apogeo nel punto di rilascio

Perché il punto di rilascio è l'apogeo

Il testo dice che rA=rSr_A = r_S: il satellite viene rilasciato nel punto più lontano della sua futura orbita, con velocità perpendicolare al raggio. Per farlo "cadere" verso il perigeo rP=8000r_P = 8000 km la velocità deve essere minore di quella circolare trovata in a): ci si aspetta v0<5,37⋅103v_0 < 5{,}37 \cdot 10^3 m/s.

Le due leggi di conservazione

Dopo il rilascio sul satellite agisce solo la gravità terrestre, che è:

All'apogeo (rSr_S, velocità v0v_0) e al perigeo (rPr_P, velocità vPv_P) la velocità è perpendicolare al raggio, quindi:

m rS v0=m rP vP(1)m\,r_S\,v_0 = m\,r_P\,v_P \tag{1}

12mv02−GMmrS=12mvP2−GMmrP(2)\tfrac12 m v_0^2 - \frac{G M m}{r_S} = \tfrac12 m v_P^2 - \frac{G M m}{r_P} \tag{2}

Eliminare vPv_P

Da (1): vP=v0 rSrPv_P = v_0\,\dfrac{r_S}{r_P}. Si sostituisce in (2), si divide per mm e si moltiplica per 22:

v02−2GMrS=v02 rS2rP2−2GMrPv_0^2 - \frac{2GM}{r_S} = v_0^2\,\frac{r_S^2}{r_P^2} - \frac{2GM}{r_P}

Portando i termini con v02v_0^2 a sinistra e gli altri a destra:

v02(1−rS2rP2)=2GM(1rS−1rP)v_0^2\left(1 - \frac{r_S^2}{r_P^2}\right) = 2GM\left(\frac{1}{r_S} - \frac{1}{r_P}\right)

che è proprio la relazione scritta nella soluzione ufficiale. Entrambi i membri sono negativi (rS>rPr_S > r_P, quindi rSrP>1\frac{r_S}{r_P} > 1 e 1rS<1rP\frac{1}{r_S} < \frac{1}{r_P}), e il rapporto è positivo come deve essere per un quadrato. Semplificando (si raccoglie e si divide per rS−rPr_S - r_P) si arriva alla forma più compatta

v02=2GM rPrS (rS+rP)v_0^2 = \frac{2GM\,r_P}{r_S\,(r_S + r_P)}

Numeri

v02=2⋅4,002⋅1014⋅8,0⋅1061,39⋅107⋅2,19⋅107=6,403⋅10213,044⋅1014=2,103⋅107 m2/s2v_0^2 = \frac{2 \cdot 4{,}002 \cdot 10^{14} \cdot 8{,}0 \cdot 10^6}{1{,}39 \cdot 10^7 \cdot 2{,}19 \cdot 10^7} = \frac{6{,}403 \cdot 10^{21}}{3{,}044 \cdot 10^{14}} = 2{,}103 \cdot 10^7\ \text{m}^2/\text{s}^2

v0=4,59⋅103 m/sv_0 = 4{,}59 \cdot 10^3\ \text{m/s}

Minore della velocità circolare, come previsto. (La soluzione ufficiale scrive 4,57⋅1034{,}57 \cdot 10^3 m/s; il calcolo senza arrotondamenti intermedi dà 4,586⋅1034{,}586 \cdot 10^3 m/s.)

Verifiche

  • Velocità al perigeo: vP=v0rSrP=4586⋅13 9008000=7969v_P = v_0 \frac{r_S}{r_P} = 4586 \cdot \frac{13\,900}{8000} = 7969 m/s. Al perigeo va molto più veloce, come vuole la legge delle aree.
  • Energia: per unità di massa, in AA: 12⋅45862−4,002⋅10141,39⋅107=1,052⋅107−2,879⋅107=−1,827⋅107\frac12 \cdot 4586^2 - \frac{4{,}002 \cdot 10^{14}}{1{,}39 \cdot 10^7} = 1{,}052 \cdot 10^7 - 2{,}879 \cdot 10^7 = -1{,}827 \cdot 10^7 J/kg; in PP: 12⋅79692−4,002⋅10148⋅106=3,175⋅107−5,003⋅107=−1,827⋅107\frac12 \cdot 7969^2 - \frac{4{,}002 \cdot 10^{14}}{8 \cdot 10^6} = 3{,}175 \cdot 10^7 - 5{,}003 \cdot 10^7 = -1{,}827 \cdot 10^7 J/kg ✓.
  • Formula dell'energia dell'ellisse: E/m=−GM2a=−GMrS+rP=−4,002⋅10142,19⋅107=−1,827⋅107E/m = -\frac{GM}{2a} = -\frac{GM}{r_S + r_P} = -\frac{4{,}002 \cdot 10^{14}}{2{,}19 \cdot 10^7} = -1{,}827 \cdot 10^7 J/kg ✓.

Risultati

caso velocità di rilascio
a) orbita circolare di raggio 13 90013\,900 km 5,37⋅1035{,}37 \cdot 10^3 m/s
b) ellisse con apogeo 13 90013\,900 km e perigeo 80008000 km 4,59⋅1034{,}59 \cdot 10^3 m/s (al perigeo 7,97⋅1037{,}97 \cdot 10^3 m/s)

Errori comuni

  • Usare la quota 75007500 km come raggio dell'orbita.
  • Conservare solo l'energia: con due incognite (v0v_0 e vPv_P) servono due equazioni; la seconda è la conservazione del momento angolare.
  • Sbagliare il segno nel portare i termini da un membro all'altro: il controllo "v0v_0 deve essere minore della velocità circolare" smaschera subito l'errore.

Teoria collegata