Gas ideali: equazione di stato
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L'equazione che lega pressione, volume e temperatura di un gas: serve in quasi ogni domanda dei problemi di termodinamica per trovare gli stati. Prima: Temperatura ed equilibrio termicoUn sistema termodinamico si descrive con poche variabili di stato (p, V, T, n), che hanno senso solo all'equilibrio. Due sistemi a contatto attraverso una parete diatermica raggiungono l'equilibrio termico; il principio zero permette di definire la temperatura e di misurarla con un termometro. Kelvin: T = t(°C) + 273,15.Temperatura ed equilibrio termico →, Calore, calori specifici e cambiamenti di fasePer scaldare un corpo di massa m di ΔT serve il calore Q = m c ΔT (c calore specifico). Nei cambiamenti di fase la temperatura resta costante e serve Q = m λ (calore latente). In un calorimetro isolato la somma dei calori scambiati è zero: da qui la temperatura di equilibrio.Calore, calori specifici e cambiamenti di fase →. Seguito: Energia interna e calori specifici dei gas idealiL'energia interna di un gas ideale dipende solo dalla temperatura: ΔU = n c_V ΔT in qualunque trasformazione. I calori molari a volume e a pressione costante sono legati dalla relazione di Mayer c_p = c_V + R. Monoatomico: c_V = 3R/2; biatomico: c_V = 5R/2; γ = c_p/c_V.Energia interna e calori specifici dei gas ideali →, Trasformazioni dei gas idealiPer ogni trasformazione di un gas ideale si calcolano ΔU = n c_V ΔT, il lavoro W e il calore Q = ΔU + W. Isocora: W = 0. Isobara: W = nRΔT, Q = n c_p ΔT. Isoterma reversibile: ΔU = 0, Q = W = nRT ln(Vf/Vi). Adiabatica reversibile: Q = 0, pV^γ costante. Adiabatica irreversibile: n c_V ΔT = −p_est ΔV.Trasformazioni dei gas ideali →. Esercizi: tutti quelli sui gas, per esempio Esercizio 75 · riscaldamento isobaro di un gas biatomico e Esercizio 81 · mercurio e due gas in cilindri comunicanti.
La mole
I gas si contano in moli. Una mole è la quantità di sostanza che contiene
Il numero di moli è , con numero di molecole. La massa molare è la massa di una mole, in kg/mol (numericamente uguale alla massa molecolare in grammi): per l'ossigeno è g/mol kg/mol, per l'azoto g/mol, per l'aria (miscela) circa g/mol. Una massa di gas contiene moli.
Le leggi sperimentali dei gas
Studiando gas rarefatti (lontani dalla condensazione) si trovarono tre leggi, ciascuna con una variabile fissata, per una quantità fissa di gas:
- Legge di Boyle (temperatura costante): . Raddoppiando la pressione il volume si dimezza. Nel piano di Clapeyron le curve a temperatura costante (isoterme) sono iperboli.
- Prima legge di Gay-Lussac (pressione costante): il volume è proporzionale alla temperatura assoluta, .
- Seconda legge di Gay-Lussac (volume costante): la pressione è proporzionale alla temperatura assoluta, . È il principio del termometro a gas.
A queste si aggiunge la legge di Avogadro: volumi uguali di gas diversi, alla stessa temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole.
L'equazione di stato
Le quattro leggi sono riassunte da un'unica equazione:
dove:
| simbolo | significato | unità SI |
|---|---|---|
| pressione (assoluta) | Pa | |
| volume | m³ | |
| numero di moli | mol | |
| temperatura assoluta | K | |
| costante universale dei gas | J/(mol·K) |
Perché le unità di sono J/(mol·K): ha le dimensioni di un'energia (), quindi si misura in joule per mole per kelvin.
Si verifica che contiene le leggi precedenti: a e fissi è costante (Boyle); a e fissi è proporzionale a (Gay-Lussac); a e fissi è proporzionale a , cioè al numero di molecole, qualunque sia il gas (Avogadro).
Gas ideale. Si chiama gas ideale (o perfetto) un gas che obbedisce esattamente a . I gas reali lo fanno con ottima approssimazione quando sono rarefatti: bassa pressione e temperatura lontana da quella di condensazione. L'aria a temperatura e pressione ambiente è un gas ideale con errori sotto l'. Il modello microscopico (molecole puntiformi che non interagiscono se non urtandosi) è nel Modello cinetico del gas perfettoModellando il gas come molecole puntiformi che urtano elasticamente le pareti si ricava pV = (2/3) N ⟨E_k⟩. Confrontando con pV = N k_B T, la temperatura misura l'energia cinetica media: ⟨E_k⟩ = (3/2) k_B T. Con l'equipartizione si spiegano c_V = 3R/2 (monoatomico) e 5R/2 (biatomico).Modello cinetico del gas perfetto →; le deviazioni dei gas reali si vedono in Gas realiI gas veri si comportano da gas ideali solo a bassa pressione e alta temperatura. Le isoterme di Andrews mostrano la liquefazione sotto la temperatura critica; l'equazione di Van der Waals corregge pV = nRT con il volume proprio delle molecole (b) e la loro attrazione (a).Gas reali →.
Forma "per molecola". Con :
Come si usa
1. Trovare la variabile mancante di uno stato
Uno stato di equilibrio di moli si individua con due variabili; la terza si ricava dall'equazione di stato.
Esempio (dall'11 giugno 2024). mol a K in :
Volume molare. Una mole a e atm (condizioni "normali") occupa
qualunque sia il gas (legge di Avogadro).
Quante moli d'aria in una stanza di m a e atm? mol, cioè circa kg d'aria.
2. Confrontare due stati dello stesso gas
Se il numero di moli non cambia, è lo stesso in ogni stato. Tra due stati A e B:
e se una delle tre variabili è uguale nei due stati si semplifica. Vantaggio: non serve conoscere , e le unità di volume e pressione possono restare quelle del testo (dm³, bar…) purché siano le stesse nei due membri. La temperatura invece deve essere in kelvin.
Esempio. Uno pneumatico gonfiato a Pa a ( K) si scalda a ( K) in autostrada. Volume circa costante:
(Con i gradi Celsius si sarebbe trovato un aumento del , assurdo.)
3. Il piano di Clapeyron
Uno stato di equilibrio è un punto ; per sapere a che temperatura si trova basta guardare su quale isoterma sta. Le isoterme sono iperboli, più lontane dagli assi quanto più alta è la temperatura: andando verso destra e verso l'alto la temperatura cresce.
Grafico interattivo: Isoterma di 1,5 mol a 300 K (ascissa: V in dm³, ordinata: p in kPa). L'isoterma a 500 K è la stessa iperbole moltiplicata per 5/3, più lontana dagli assi
Grafico interattivo: Isoterma di 1,5 mol a 500 K (ascissa: V in dm³, ordinata: p in kPa)
Miscele di gas (legge di Dalton)
In una miscela di gas ideali ogni componente si comporta come se fosse solo nel recipiente: esercita la sua pressione parziale , e la pressione totale è la somma . Per questo l'aria, miscela di azoto e ossigeno, si tratta come un unico gas ideale con uguale al numero totale di moli.
Riassunto
| legge | variabile fissa | relazione |
|---|---|---|
| Boyle | costante | |
| Gay-Lussac (1ª) | costante | |
| Gay-Lussac (2ª) | costante | |
| equazione di stato | — | , J/(mol·K) |
| due stati, fisso | — |
Errori comuni
- Temperatura in °C: in e nei rapporti di temperature va sempre in kelvin.
- Volume in dm³ o litri con : con in J/(mol·K) servono Pa e m³; .
- Pressione relativa invece di assoluta: il manometro di una gomma segna la pressione in eccesso rispetto all'atmosfera; nell'equazione di stato va la pressione assoluta.
- Applicare quando il gas esce o entra dal recipiente: vale solo con costante.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 75 · riscaldamento isobaro di un gas biatomico
- Esercizio 76 · compressione a pressione esterna costante e ciclo con un tratto lineare
- Esercizio 77 · compressore che gonfia un tubolare
- Esercizio 79 · gas e ghiaccio scaldati insieme
- Esercizio 81 · mercurio e due gas in cilindri comunicanti
- Esercizio 82 · ciclo con isoterma, isocora e adiabatica
- Esercizio 87 · ciclo con espansione irreversibile ed entropia dell'universo
- Esercizio 88 · gas che esce da una bombola, ciclo monotermo
- Esercizio 89 · compressione a pressione esterna costante