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Note per Studenti Esercizio 31 · caduta in un fluido viscoso

Esercizio 31caduta in un fluido viscoso

In questa pagina 7

Testo (esercizio di allenamento sull'attrito viscoso). Una pallina di massa m=0,01m = 0{,}01 kg viene lanciata verticalmente verso il basso, con velocità v0=3v_0 = 3 m/s, dentro un recipiente profondo pieno d'olio. L'olio esercita sulla pallina una forza viscosa F⃗=−b v⃗\vec F = -b\,\vec v, con b=0,05b = 0{,}05 kg/s (si trascuri la spinta di Archimede). Determinare:

a) la velocità limite e la costante di tempo del moto; b) l'accelerazione della pallina appena entra nell'olio, e dire se la pallina accelera o rallenta; c) la legge v(t)v(t) e il tempo dopo il quale la velocità è scesa a 2,02{,}0 m/s; d) lo spazio percorso in quel tempo e il lavoro compiuto dalla forza viscosa.


Impostazione

Asse yy verticale verso il basso, così la velocità è positiva per tutto il moto. Sulla pallina agiscono il peso +mg+mg e la forza viscosa −bv-bv (opposta alla velocità, quindi verso l'alto) (Attrito viscosoUn corpo che si muove lentamente in un fluido subisce una forza F = −b v, opposta e proporzionale alla velocità. In caduta la velocità tende esponenzialmente alla velocità limite mg/b con costante di tempo τ = m/b.Attrito viscoso →). Seconda legge:

mdvdt=mg−bvm\frac{dv}{dt} = m g - b v

simbolo significato valore
mm massa 0,010{,}01 kg
bb coefficiente viscoso 0,050{,}05 kg/s
v0v_0 velocità iniziale (verso il basso) 33 m/s

a) Velocità limite e costante di tempo

La velocità limite è quella per cui la forza viscosa bilancia il peso e l'accelerazione è nulla:

b vlim⁡=mg⟹vlim⁡=mgb=0,01⋅9,810,05=1,96 m/sb\,v_{\lim} = m g \quad\Longrightarrow\quad v_{\lim} = \frac{m g}{b} = \frac{0{,}01 \cdot 9{,}81}{0{,}05} = 1{,}96\ \text{m/s}

La costante di tempo è

τ=mb=0,010,05=0,2 s\tau = \frac{m}{b} = \frac{0{,}01}{0{,}05} = 0{,}2\ \text{s}

(dimensioni: kgkg/s=s\frac{\text{kg}}{\text{kg/s}} = \text{s}). Con queste due grandezze l'equazione del moto si riscrive in una forma comoda:

dvdt=vlim⁡−vτ\frac{dv}{dt} = \frac{v_{\lim} - v}{\tau}


b) Accelerazione iniziale

a0=g−b v0m=9,81−0,05⋅30,01=9,81−15=−5,19 m/s2a_0 = g - \frac{b\,v_0}{m} = 9{,}81 - \frac{0{,}05 \cdot 3}{0{,}01} = 9{,}81 - 15 = -5{,}19\ \text{m/s}^2

Negativa, cioè diretta verso l'alto, opposta alla velocità: la pallina rallenta. Il motivo è che entra più veloce della velocità limite (3>1,963 > 1{,}96 m/s): la forza viscosa iniziale, bv0=0,15b v_0 = 0{,}15 N, supera il peso, mg=0,098mg = 0{,}098 N.

Lo stesso si legge nella forma di sopra: vlim⁡−v0τ=1,96−30,2=−5,19\frac{v_{\lim} - v_0}{\tau} = \frac{1{,}96 - 3}{0{,}2} = -5{,}19 m/s² ✓.


c) Legge della velocità e tempo per scendere a 2,02{,}0 m/s

Integrazione. Si separano le variabili, vv da una parte e tt dall'altra, e si integra da (0,v0)(0, v_0) a (t,v)(t, v):

∫v0vdv′vlim⁡−v′=∫0tdt′τ\int_{v_0}^{v} \frac{dv'}{v_{\lim} - v'} = \int_0^t \frac{dt'}{\tau}

La primitiva di 1vlim⁡−v′\frac{1}{v_{\lim} - v'} rispetto a v′v' è −ln⁡∣vlim⁡−v′∣-\ln|v_{\lim} - v'| (c'è il meno perché v′v' compare con il segno meno). Quindi

−ln⁡∣vlim⁡−vvlim⁡−v0∣=tτ⟹v−vlim⁡v0−vlim⁡=e−t/τ-\ln\left|\frac{v_{\lim} - v}{v_{\lim} - v_0}\right| = \frac{t}{\tau} \quad\Longrightarrow\quad \frac{v - v_{\lim}}{v_0 - v_{\lim}} = e^{-t/\tau}

v(t)=vlim⁡+(v0−vlim⁡) e−t/τ\boxed{v(t) = v_{\lim} + (v_0 - v_{\lim})\,e^{-t/\tau}}

La differenza tra la velocità e la velocità limite si riduce esponenzialmente, come nel Moto smorzato esponenzialmenteSe l'accelerazione è proporzionale alla velocità e opposta (a = −v/τ), la velocità decresce come v0·e^(−t/τ): dopo un tempo τ si riduce al 37%. Il corpo si ferma solo asintoticamente, dopo aver percorso lo spazio finito v0·τ.Moto smorzato esponenzialmente →: si parte da v0v_0 e ci si avvicina a vlim⁡v_{\lim} dall'alto, senza mai scendere sotto. Controlli: per t=0t = 0 si ha v=v0v = v_0 ✓; per t→∞t \to \infty si ha v→vlim⁡v \to v_{\lim} ✓. La stessa formula vale per v0<vlim⁡v_0 < v_{\lim} (la pallina accelera e si avvicina a vlim⁡v_{\lim} dal basso) e per v0=0v_0 = 0, dove ridà v=vlim⁡(1−e−t/τ)v = v_{\lim}(1 - e^{-t/\tau}).

Grafico interattivo: Velocità della pallina (m/s, ordinata) in funzione del tempo (s, ascissa): parte da 3 m/s e scende verso la velocità limite

Tempo. Si pone v=2,0v = 2{,}0 m/s:

e−t/τ=2,0−1,9623−1,962=0,0381,038=0,0366e^{-t/\tau} = \frac{2{,}0 - 1{,}962}{3 - 1{,}962} = \frac{0{,}038}{1{,}038} = 0{,}0366

t=−τ ln⁡0,0366=0,2⋅3,31=0,66 st = -\tau\,\ln 0{,}0366 = 0{,}2 \cdot 3{,}31 = 0{,}66\ \text{s}

Poco più di tre costanti di tempo: dopo 3τ3\tau la differenza dalla velocità limite si è ridotta al 5%5\% del valore iniziale.


d) Spazio percorso e lavoro della forza viscosa

Spazio. Si integra v(t)v(t) da 00 a tt:

y(t)=∫0t[vlim⁡+(v0−vlim⁡) e−t′/τ]dt′=vlim⁡ t+τ (v0−vlim⁡)(1−e−t/τ)y(t) = \int_0^t \left[v_{\lim} + (v_0 - v_{\lim})\,e^{-t'/\tau}\right] dt' = v_{\lim}\,t + \tau\,(v_0 - v_{\lim})\left(1 - e^{-t/\tau}\right)

y=1,962⋅0,661+0,2⋅1,038⋅(1−0,0366)=1,298+0,200=1,50 my = 1{,}962 \cdot 0{,}661 + 0{,}2 \cdot 1{,}038 \cdot (1 - 0{,}0366) = 1{,}298 + 0{,}200 = 1{,}50\ \text{m}

Il primo termine è lo spazio che la pallina farebbe andando sempre a vlim⁡v_{\lim}; il secondo è lo spazio "in più" guadagnato all'inizio, quando andava più veloce.

Lavoro della forza viscosa. Calcolarlo come ∫F dy\int F\,dy richiederebbe un altro integrale; è più semplice il teorema dell'energia cineticaLa variazione dell'energia cinetica è uguale al lavoro di tutte le forze: qui il peso e la forza viscosa.Energia cinetica e teorema dell'energia cinetica →:

ΔK=Wpeso+Wvisc⟹Wvisc=12m (v2−v02)−mg y\Delta K = W_{\text{peso}} + W_{\text{visc}} \quad\Longrightarrow\quad W_{\text{visc}} = \tfrac12 m\,(v^2 - v_0^2) - m g\,y

Wvisc=12⋅0,01⋅(4−9)−0,01⋅9,81⋅1,50=−0,025−0,147=−0,172 JW_{\text{visc}} = \tfrac12 \cdot 0{,}01 \cdot (4 - 9) - 0{,}01 \cdot 9{,}81 \cdot 1{,}50 = -0{,}025 - 0{,}147 = -0{,}172\ \text{J}

Negativo, come deve essere per una forza sempre opposta alla velocità. Si dissipa sia l'energia cinetica persa (0,0250{,}025 J) sia tutta l'energia potenziale ceduta dal peso (0,1470{,}147 J): l'olio si scalda. A velocità limite questa dissipazione continua a regime, con potenza bvlim⁡2=mgvlim⁡=0,19b v_{\lim}^2 = m g v_{\lim} = 0{,}19 W (Lavoro e potenzaIl lavoro di una forza lungo uno spostamento è il prodotto scalare F·Δr (forza costante) o l'integrale di linea di F·dr (caso generale); si misura in joule e può essere positivo, negativo o nullo. La potenza è il lavoro per unità di tempo, P = F·v.Lavoro e potenza →).


Risultati

punto grandezza valore
a velocità limite 1,961{,}96 m/s
a costante di tempo 0,20{,}2 s
b accelerazione iniziale −5,19-5{,}19 m/s² (verso l'alto: la pallina rallenta)
c legge della velocità v=1,96+1,04 e−t/0,2v = 1{,}96 + 1{,}04\,e^{-t/0{,}2} m/s
c tempo per scendere a 2,02{,}0 m/s 0,660{,}66 s
d spazio percorso 1,501{,}50 m
d lavoro della forza viscosa −0,172-0{,}172 J

Errori comuni

  • Usare v=vlim⁡(1−e−t/τ)v = v_{\lim}(1 - e^{-t/\tau}) con v0≠0v_0 \ne 0: quella formula vale solo partendo da fermi. In generale v=vlim⁡+(v0−vlim⁡) e−t/τv = v_{\lim} + (v_0 - v_{\lim})\,e^{-t/\tau}.
  • Pensare che la pallina rallenti fino a fermarsi: rallenta solo fino a vlim⁡v_{\lim}, perché sotto quel valore il peso torna a vincere.
  • Chiedersi quando raggiunge esattamente vlim⁡v_{\lim}: mai, in un tempo finito; ci si avvicina esponenzialmente.
  • Trascurare il lavoro del peso nel bilancio energetico: la forza viscosa dissipa anche l'energia potenziale.

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