Esercizio 47pendolo che urta un blocchetto
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Testo (secondo compitino del 17 giugno 2021, problema 1). Un punto materiale di massa kg è appeso ad un punto tramite un filo inestensibile di lunghezza m; inizialmente il corpo è fermo ed il filo forma l'angolo rispetto alla direzione verticale . Lasciato libero di muoversi sotto l'azione della forza peso, quando il filo raggiunge la posizione verticale il punto materiale urta un corpo di massa kg, fermo su un piano orizzontale. Si osserva che il corpo acquisisce la velocità m/s. Determinare:
a) la velocità finale subito dopo l'urto di e l'energia dissipata nell'urto; b) la quantità di moto di subito dopo l'urto nel sistema di riferimento del CM dei due oggetti; c) l'ampiezza dell'angolo di oscillazione di nel moto successivo ed il tempo impiegato a raggiungere la massima altezza nell'approssimazione di piccole oscillazioni; d) la tensione del filo e l'accelerazione angolare di nella posizione di massima ampiezza.
Figura. Il pendolo parte da sinistra, con il filo inclinato di ; nel punto più basso, sotto , c'è il blocchetto appoggiato sul piano. Asse orizzontale verso destra: il pendolo arriva al blocchetto muovendosi verso destra.
Impostazione
Tre fasi, ciascuna con la sua legge di conservazione:
| fase | che cosa succede | che cosa si conserva |
|---|---|---|
| discesa | pendolo da a | energia meccanica di (la tensione non lavora) |
| urto | colpisce | quantità di moto orizzontale del sistema |
| risalita | pendolo dopo l'urto | energia meccanica di |
Perché nell'urto si conserva la quantità di moto orizzontale. Nell'istante dell'urto il filo è verticale, quindi la tensione (anche se impulsiva) non ha componente orizzontale; peso e reazione del piano sono verticali. Lungo non agiscono forze esterne impulsive e si conserva (Conservazione della quantità di motoSe la risultante delle forze esterne è nulla la quantità di moto totale di un sistema resta costante (anche solo lungo un asse, se lì la forza esterna è nulla). Nelle esplosioni e negli urti si conserva perché le forze esterne non impulsive sono trascurabili nel brevissimo intervallo.Conservazione della quantità di moto →). L'energia cinetica invece non si conserva necessariamente: lo dirà il conto.
a) Velocità di dopo l'urto ed energia dissipata
Velocità prima dell'urto. Il pendolo scende di m. Per la Conservazione dell'energia meccanicaL'energia meccanica E = K + U resta costante se compiono lavoro solo forze conservative. Se lavorano anche forze non conservative (attrito), la variazione di E è uguale al loro lavoro: W_nc = E_B − E_A. Il grafico di U(x) con la retta E mostra dove il moto è possibile e i punti di inversione.Conservazione dell'energia meccanica →:
Urto. Quantità di moto orizzontale prima e dopo ( è ferma prima):
Positiva: prosegue verso destra, più lenta.
Energia dissipata. Differenza tra energia cinetica prima e dopo (Urti tra punti materialiIn un urto due corpi si scambiano forze impulsive per un tempo brevissimo: la quantità di moto totale si conserva (se non ci sono vincoli impulsivi), l'energia cinetica solo negli urti elastici. Classificazione degli urti, coefficiente di restituzione, urti nel piano e impulso ricevuto.Urti tra punti materiali →):
L'urto è anelastico: si perde un terzo dell'energia cinetica iniziale.
| tipo di urto | energia dissipata | ||
|---|---|---|---|
| elastico | m/s | m/s | |
| questo urto | m/s | m/s | J |
| completamente anelastico | m/s | m/s | J |
L'urto reale sta tra i due estremi, come deve. Il coefficiente di restituzione è .
b) Quantità di moto di nel sistema del CM
Velocità del CM. Nell'urto la quantità di moto totale non cambia, quindi neanche la velocità del centro di massav_CM = P / (m1 + m2): se P si conserva, il CM continua a muoversi con la stessa velocità.Centro di massa →:
Velocità di rispetto al CM subito dopo l'urto (composizione delle velocità tra riferimenti in traslazione):
Che cosa vuol dire. Nel sistema del CM, prima dell'urto si avvicinava a m/s; dopo si allontana a m/s: ha invertito il verso. Visto dal CM, ogni urto è un rimbalzo; in quello elastico si torna indietro con la stessa velocità, qui con una velocità ridotta di un fattore . Controllo: nel CM ha m/s e kg·m/s, opposta a : la quantità di moto totale nel CM è nulla ✓.
c) Ampiezza dell'oscillazione e tempo per arrivare in cima
Altezza raggiunta. Dopo l'urto risale con energia cinetica , che si trasforma tutta in energia potenziale:
Angolo massimo. , quindi
Tempo. rad è un angolo abbastanza piccolo da usare l'approssimazione delle piccole oscillazioni (Pendolo semplicePunto materiale appeso a un filo: lungo la tangente m l θ'' = −m g sinθ, lungo il filo T − m g cosθ = m v²/l. Per piccole oscillazioni sinθ ≈ θ e il moto è armonico con periodo T = 2π√(l/g), indipendente da massa e ampiezza.Pendolo semplice →): il moto è armonico con periodo
Il pendolo parte dalla verticale (centro dell'oscillazione, velocità massima) e si ferma all'estremo: un quarto di periodo,
d) Tensione e accelerazione angolare nel punto più alto
Nella posizione di massima ampiezza la velocità è nulla.
Tensione. Lungo il filo la seconda legge dà ; con il termine centripeto sparisce:
Accelerazione angolare. Lungo la tangente agisce solo la componente del peso , che dà l'accelerazione tangenziale . Su una circonferenza di raggio l'accelerazione angolare è (Moto circolareSulla circonferenza la posizione è data dall'angolo θ(t): s = Rθ, v = ωR con ω = dθ/dt. Moto uniforme: periodo T = 2π/ω, accelerazione solo centripeta ω²R. Moto non uniforme: anche accelerazione tangenziale αR. In forma vettoriale v = ω × r.Moto circolare →):
diretta in modo da riportare il pendolo verso la verticale.
Risultati
| punto | grandezza | valore |
|---|---|---|
| a | velocità di prima / dopo l'urto | / m/s |
| a | energia dissipata | J |
| b | quantità di moto di nel CM | kg·m/s |
| c | ampiezza | |
| c | tempo fino alla massima altezza | s |
| d | tensione, accelerazione angolare | N, rad/s² |
Errori comuni
- Conservare l'energia cinetica nell'urto: il testo dà proprio perché l'urto non è elastico; si usa solo la quantità di moto.
- Usare nel punto b la velocità di nel riferimento del laboratorio: serve quella relativa al CM, .
- Scrivere nel punto più alto: il filo è inclinato, regge solo la componente del peso lungo il filo.
- Prendere mezzo periodo per arrivare in cima: dal centro all'estremo è un quarto.