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Note per Studenti Esercizio 79 · gas e ghiaccio scaldati insieme

Esercizio 79gas e ghiaccio scaldati insieme

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Testo (tema d'esame del 2 settembre 2022, problema 3). In un contenitore con pareti diatermiche vi sono n=0,5n = 0{,}5 moli di gas ideale biatomico in equilibrio termico con una massa m=0,015m = 0{,}015 kg di ghiaccio alla temperatura iniziale TA=−40T_A = -40 °C. La pressione del gas nello stato iniziale AA è pA=105p_A = 10^5 Pa. Il contenitore è chiuso superiormente da un pistone, che è inizialmente bloccato. Il sistema viene scaldato, con il pistone bloccato, mettendolo a contatto termico con un serbatoio alla temperatura di fusione del ghiaccio, TB=0T_B = 0 °C. Raggiunto il nuovo stato di equilibrio (stato BB), si sblocca il pistone e si continua a fornire calore reversibilmente al sistema finché non si raggiunge lo stato CC in cui tutto il ghiaccio si è fuso ed il gas è tornato alla pressione iniziale pC=pAp_C = p_A. Sapendo che il calore specifico del ghiaccio è cg=2080c_g = 2080 J/(kg·K), il calore latente di fusione è λf=3,3⋅105\lambda_f = 3{,}3 \cdot 10^5 J/kg e che la costante universale dei gas ideali vale R=8,31R = 8{,}31 J/(K·mol), determinare:

a) il volume iniziale del gas ed il calore fornito al sistema nella trasformazione ABAB; b) il lavoro compiuto dal gas nella trasformazione BCBC e il calore fornito al sistema gas + ghiaccio (si trascuri la variazione di volume del ghiaccio nel processo di fusione); c) la variazione di energia interna del sistema nell'intero processo; d) la variazione di entropia del gas, del ghiaccio e dell'Universo nell'intero processo.


Impostazione

Il sistema è gas + ghiaccio, sempre alla stessa temperatura (pareti interne diatermiche, equilibrio termico). Temperature assolute: TA=233,15T_A = 233{,}15 K, TB=273,15T_B = 273{,}15 K.

Le due trasformazioni.

tratto pistone che cosa succede al gas che cosa succede al ghiaccio
ABAB bloccato isocora da TAT_A a TBT_B si scalda fino a 00 °C (non fonde ancora: il serbatoio è proprio a 00 °C)
BCBC libero isoterma a TBT_B: si espande finché pp torna a pAp_A fonde tutto, a 00 °C

Perché BCBC è isoterma: finché c'è ghiaccio che fonde, la temperatura resta quella di fusione, e il gas è in equilibrio termico con il ghiaccio (Calore, calori specifici e cambiamenti di fasePer scaldare un corpo di massa m di ΔT serve il calore Q = m c ΔT (c calore specifico). Nei cambiamenti di fase la temperatura resta costante e serve Q = m λ (calore latente). In un calorimetro isolato la somma dei calori scambiati è zero: da qui la temperatura di equilibrio.Calore, calori specifici e cambiamenti di fase →).

Per il gas biatomico cV=52R=20,8c_V = \frac52 R = 20{,}8 J/(mol·K) e cp=72Rc_p = \frac72 R (Energia interna e calori specifici dei gas idealiL'energia interna di un gas ideale dipende solo dalla temperatura: ΔU = n c_V ΔT in qualunque trasformazione. I calori molari a volume e a pressione costante sono legati dalla relazione di Mayer c_p = c_V + R. Monoatomico: c_V = 3R/2; biatomico: c_V = 5R/2; γ = c_p/c_V.Energia interna e calori specifici dei gas ideali →).


a) Volume iniziale e calore in ABAB

Volume dall'equazione di stato (Gas ideali - equazione di statoUn gas abbastanza rarefatto obbedisce all'equazione di stato pV = nRT, con R = 8,31 J/(mol·K) e T in kelvin. Riassume le leggi di Boyle (isoterma), di Gay-Lussac (isobara e isocora) e di Avogadro. Per n fisso: pV/T è costante tra due stati qualsiasi.Gas ideali - equazione di stato →):

VA=nRTApA=0,5⋅8,31⋅233,15105=9,69⋅10−3 m3=9,69 dm3V_A = \frac{n R T_A}{p_A} = \frac{0{,}5 \cdot 8{,}31 \cdot 233{,}15}{10^5} = 9{,}69 \cdot 10^{-3}\ \text{m}^3 = 9{,}69\ \text{dm}^3

Calore. Gas e ghiaccio si scaldano entrambi di ΔT=40\Delta T = 40 K. Il gas a volume costante (pistone bloccato) non compie lavoro, quindi il suo calore è tutto energia interna:

QAB=mcg ΔT+ncV ΔT=0,015⋅2080⋅40+0,5⋅20,8⋅40=1248+415,5=1663,5 JQ_{AB} = m c_g\,\Delta T + n c_V\,\Delta T = 0{,}015 \cdot 2080 \cdot 40 + 0{,}5 \cdot 20{,}8 \cdot 40 = 1248 + 415{,}5 = 1663{,}5\ \text{J}

Il ghiaccio, pur pesando poco (1515 g), richiede tre volte il calore del gas.


b) Lavoro del gas e calore in BCBC

Pressione in BB (isocora): pB=pA TBTA=1,172⋅105p_B = p_A\,\frac{T_B}{T_A} = 1{,}172 \cdot 10^5 Pa. Il gas ora si espande a temperatura costante fino a pC=pAp_C = p_A:

VC=nRTBpA=0,5⋅8,31⋅273,15105=11,35 dm3V_C = \frac{n R T_B}{p_A} = \frac{0{,}5 \cdot 8{,}31 \cdot 273{,}15}{10^5} = 11{,}35\ \text{dm}^3

Lavoro di un'espansione isoterma reversibile (Trasformazioni dei gas idealiPer ogni trasformazione di un gas ideale si calcolano ΔU = n c_V ΔT, il lavoro W e il calore Q = ΔU + W. Isocora: W = 0. Isobara: W = nRΔT, Q = n c_p ΔT. Isoterma reversibile: ΔU = 0, Q = W = nRT ln(Vf/Vi). Adiabatica reversibile: Q = 0, pV^γ costante. Adiabatica irreversibile: n c_V ΔT = −p_est ΔV.Trasformazioni dei gas ideali →):

WBC=nRTBln⁡VCVB=0,5⋅8,31⋅273,15⋅ln⁡11,359,69=1134,9⋅0,158=180 JW_{BC} = n R T_B \ln\frac{V_C}{V_B} = 0{,}5 \cdot 8{,}31 \cdot 273{,}15 \cdot \ln\frac{11{,}35}{9{,}69} = 1134{,}9 \cdot 0{,}158 = 180\ \text{J}

(VB=VAV_B = V_A, pistone bloccato in ABAB; il rapporto dei volumi è anche pB/pC=TB/TAp_B/p_C = T_B/T_A.)

Calore. Per il gas, isoterma: ΔUgas=0\Delta U_{gas} = 0 e il calore assorbito è uguale al lavoro, 180180 J. Il ghiaccio fonde tutto e assorbe mλf=0,015⋅3,3⋅105=4950m\lambda_f = 0{,}015 \cdot 3{,}3 \cdot 10^5 = 4950 J (trascurando il suo cambio di volume, non compie lavoro):

QBC=WBC+mλf=180+4950=5130 JQ_{BC} = W_{BC} + m\lambda_f = 180 + 4950 = 5130\ \text{J}


c) Variazione di energia interna complessiva

L'energia interna è una funzione di stato: si sommano le variazioni dei due componenti.

  • gas: dipende solo dalla temperatura, ΔUgas=ncV(TB−TA)=415,5\Delta U_{gas} = n c_V (T_B - T_A) = 415{,}5 J (tutta in ABAB; in BCBC la temperatura non cambia);
  • ghiaccio: riscaldamento più fusione, ΔUgh=mcgΔT+mλf=1248+4950=6198\Delta U_{gh} = m c_g \Delta T + m\lambda_f = 1248 + 4950 = 6198 J.

ΔU=415,5+6198=6614 J\Delta U = 415{,}5 + 6198 = 6614\ \text{J}

Controllo con il primo principio sull'intero processo: Q−W=(1663,5+5130)−180=6614Q - W = (1663{,}5 + 5130) - 180 = 6614 J ✓.


d) Variazioni di entropia

L'entropia è una funzione di stato, quindi per gas e ghiaccio basta conoscere stato iniziale e finale (Calcolo delle variazioni di entropiaLe formule di ΔS per i casi d'esame: serbatoio Q/T, corpo che cambia temperatura mc ln(T2/T1), cambiamento di fase mλ/T, gas ideale n cV ln(T2/T1) + nR ln(V2/V1). Per le trasformazioni irreversibili si integra lungo una reversibile con gli stessi estremi.Calcolo delle variazioni di entropia →).

Gas (da TAT_A, VAV_A a TBT_B, VCV_C):

ΔSgas=ncVln⁡TBTA+nRln⁡VCVA=1,645+0,658=2,30 J/K\Delta S_{gas} = n c_V \ln\frac{T_B}{T_A} + n R \ln\frac{V_C}{V_A} = 1{,}645 + 0{,}658 = 2{,}30\ \text{J/K}

Equivalentemente, siccome le pressioni iniziale e finale sono uguali, ΔSgas=ncpln⁡TBTA=0,5⋅29,1⋅0,158=2,30\Delta S_{gas} = n c_p \ln\frac{T_B}{T_A} = 0{,}5 \cdot 29{,}1 \cdot 0{,}158 = 2{,}30 J/K ✓.

Ghiaccio (riscaldamento con temperatura variabile, poi fusione a temperatura costante):

ΔSgh=mcgln⁡TBTA+mλfTB=4,94+18,12=23,06 J/K\Delta S_{gh} = m c_g \ln\frac{T_B}{T_A} + \frac{m\lambda_f}{T_B} = 4{,}94 + 18{,}12 = 23{,}06\ \text{J/K}

Universo. Bisogna aggiungere l'ambiente, cioè il serbatoio che fornisce il calore (Teorema di Clausius ed entropiaIn ogni ciclo la somma dei Q/T è ≤ 0, con l'uguale solo se il ciclo è reversibile (Clausius). Da qui l'entropia, funzione di stato con ΔS = ∫ dQrev/T. L'entropia dell'universo non diminuisce mai: resta costante nei processi reversibili, cresce in quelli irreversibili.Teorema di Clausius ed entropia →).

  • Tratto BCBC: il calore viene fornito reversibilmente, da un serbatoio alla stessa temperatura TBT_B del sistema. L'entropia dell'universo non cambia: quella che il sistema guadagna, QBC/TBQ_{BC}/T_B, il serbatoio la perde.
  • Tratto ABAB: il sistema a −40-40 °C viene messo a contatto con un serbatoio a 00 °C: scambio di calore con una differenza finita di temperatura, irreversibile. Il serbatoio cede QABQ_{AB} a temperatura costante, quindi ΔSserb=−QAB/TB\Delta S_{serb} = -Q_{AB}/T_B.

ΔSUN=ncVln⁡TBTA⏟gas in AB+mcgln⁡TBTA⏟ghiaccio in AB−QABTB=1,645+4,940−1663,5273,15=6,585−6,090=0,49 J/K\Delta S_{UN} = \underbrace{n c_V \ln\frac{T_B}{T_A}}_{\text{gas in } AB} + \underbrace{m c_g \ln\frac{T_B}{T_A}}_{\text{ghiaccio in } AB} - \frac{Q_{AB}}{T_B} = 1{,}645 + 4{,}940 - \frac{1663{,}5}{273{,}15} = 6{,}585 - 6{,}090 = 0{,}49\ \text{J/K}

Positiva, come deve essere per un processo irreversibile (Secondo principio della termodinamicaNon esiste una macchina ciclica che trasformi in lavoro tutto il calore preso da un solo serbatoio (Kelvin-Planck), né una che porti calore dal freddo al caldo senza lavoro (Clausius): i due enunciati sono equivalenti. Trasformazioni reversibili e irreversibili.Secondo principio della termodinamica →). (La soluzione ufficiale riporta 0,450{,}45 J/K: la differenza viene dagli arrotondamenti intermedi.)


Risultati

punto grandezza valore
a volume iniziale 9,699{,}69 dm³
a calore in ABAB 1663,51663{,}5 J
b lavoro del gas in BCBC 180180 J
b calore in BCBC 51305130 J
c variazione di energia interna 66146614 J
d ΔS\Delta S gas, ghiaccio 2,302{,}30 J/K, 23,0623{,}06 J/K
d ΔS\Delta S dell'universo 0,490{,}49 J/K

Errori comuni

  • Far fondere il ghiaccio già in ABAB: il serbatoio è a 00 °C, porta il ghiaccio a 00 °C ma non oltre; la fusione richiede altro calore, fornito in BCBC.
  • Trattare BCBC come un'isobara: la temperatura resta 00 °C finché c'è ghiaccio, quindi è un'isoterma.
  • Dimenticare il calore latente in ΔU\Delta U: la fusione aumenta l'energia interna del ghiaccio di mλfm\lambda_f.
  • Contare nell'universo anche il tratto BCBC: è reversibile, il suo contributo totale è nullo.

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