Esercizio 22blocchetto su piattaforma mobile tirato da un filo
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Testo (primo compitino del 18 aprile 2024, problema 2, compito A). Un blocchetto di massa kg scorre con attrito su una piattaforma di massa kg e lunghezza m, a sua volta appoggiata su un piano inclinato. Il piano è scabro e la sua inclinazione è ; il coefficiente di attrito dinamico tra il piano e la piattaforma e tra la piattaforma e il blocchetto sono uguali, e valgono . Il blocchetto è collegato tramite un filo inestensibile che scorre su una carrucola di massa trascurabile ad un secondo blocchetto di massa kg, che si muove lungo la direzione verticale. Inizialmente il blocchetto si trova all'estremo inferiore della piattaforma, il filo è teso e i due blocchetti si muovono con velocità iniziale m/s come in figura; la piattaforma è inizialmente ferma. Determinare:
a) le accelerazioni assolute di e della piattaforma rispetto al piano, e la tensione del filo; b) l'accelerazione relativa di rispetto alla piattaforma ed il tempo impiegato da a raggiungere l'estremo superiore della piattaforma; c) il lavoro compiuto dalle forze d'attrito sulla piattaforma.
Figura. Il piano sale verso destra; la piattaforma è appoggiata sul piano, con in basso e in alto. Il blocchetto parte da e sale lungo la piattaforma; il filo, parallelo al piano, passa su una carrucola fissata in cima al piano inclinato e scende verticalmente fino a , che pende nel vuoto. Asse lungo il piano, positivo in salita.
Impostazione
Grandezze
| simbolo | significato | valore |
|---|---|---|
| , | blocchetto sulla piattaforma, blocchetto appeso | kg, kg |
| , | piattaforma: massa e lunghezza | kg, m |
| inclinazione | (, ) | |
| attrito dinamico (stesso valore sui due contatti) | ||
| velocità iniziale dei blocchetti | m/s |
Chi scivola su chi, e in che verso
Il punto delicato del problema sono i versi delle forze d'attrito: l'attrito dinamico si oppone sempre alla velocità relativa tra le due superfici a contatto (Forze di attrito radenteL'attrito radente è la componente della reazione vincolare parallela alla superficie. Statico: impedisce lo scivolamento e vale quanto serve, fino a μs N. Dinamico: agisce durante lo strisciamento, vale μd N ed è opposto alla velocità relativa.Forze di attrito radente →). Quindi bisogna prima capire come si muove ciascun corpo rispetto all'altro.
- sale lungo il piano (lo tira , che scende). La piattaforma, come si vedrà, scivola in discesa. Quindi sale rispetto alla piattaforma: l'attrito che la piattaforma esercita su è diretto in discesa.
- Per il terzo principioA ogni forza che un corpo esercita su un altro corrisponde una forza uguale e opposta esercitata dal secondo sul primo.Leggi di Newton → il blocchetto esercita sulla piattaforma un attrito uguale e opposto, diretto in salita.
- La piattaforma scivola in discesa rispetto al piano fermo: l'attrito del piano sulla piattaforma è diretto in salita.
Le reazioni normali
Nessun corpo si stacca dalla sua superficie, quindi lungo la perpendicolare al piano le forze si bilanciano:
- su : N;
- sulla piattaforma il piano deve reggere sia la piattaforma sia il blocchetto che le preme sopra: N.
Gli attriti dinamici valgono quindi N (tra blocchetto e piattaforma) e N (tra piattaforma e piano).
a) Accelerazioni e tensione
I due blocchetti
Il filo è inestensibile, quindi (che sale lungo il piano) e (che scende in verticale) hanno accelerazioni di uguale modulo (Tensione dei fili e carrucoleUn filo ideale (massa nulla, inestensibile) tira con la stessa tensione T in tutti i suoi punti, anche passando su una carrucola ideale, e impone ai corpi collegati accelerazioni di uguale modulo. Si scrive F = m a per ogni corpo e si risolve il sistema in a e T (macchina di Atwood, blocco sul tavolo con massa appesa).Tensione dei fili e carrucole →). La carrucola ha massa trascurabile, quindi la tensione è la stessa ai due capi. Si scrive la seconda legge per ciascuno, prendendo positivo il verso del moto (in salita per , in giù per ):
Sommando membro a membro la tensione si elimina (è una forza interna al sistema dei due blocchetti):
Positiva: i blocchetti accelerano nel verso in cui già si muovono ( in salita). Dalla seconda equazione:
Controllo di buon senso: N, come deve essere per un corpo appeso che accelera verso il basso.
La piattaforma
Sulla piattaforma agiscono, lungo : la componente del peso (in discesa), l'attrito del blocchetto (in salita) e l'attrito del piano (in salita). La tensione del filo non agisce sulla piattaforma: il filo è attaccato a e la carrucola è fissata al piano.
Dividendo per :
Negativa: la piattaforma accelera in discesa, come avevamo supposto per fissare i versi degli attriti. Se fosse venuta positiva l'ipotesi sarebbe stata sbagliata e si sarebbe dovuto rifare il conto (una piattaforma ferma che "accelera in salita" spinta solo da attriti è impossibile).
Perché si mette in moto. All'istante iniziale è ferma: la spinta verso valle è N, mentre l'attrito del piano vale al massimo circa N. La spinta vince e la piattaforma parte subito.
b) Moto relativo e tempo per arrivare in
L'accelerazione relativa di rispetto alla piattaforma è la differenza tra le due accelerazioni assolute: la piattaforma trasla senza ruotare, quindi la sua accelerazione è l'accelerazione di trascinamentoIn un riferimento che trasla l'accelerazione assoluta è la somma di quella relativa e di quella del riferimento: a = a' + a_trascinamento.Moti relativi - velocità e accelerazione di trascinamento →:
Nel riferimento della piattaforma, parte da con velocità relativa m/s (la piattaforma all'inizio è ferma) e accelera uniformemente con . Deve percorrere tutta la piattaforma, cioè m:
Si tiene la radice positiva dell'equazione di secondo grado:
Confronto con la soluzione ufficiale. Il foglio delle soluzioni riporta m/s², m/s², m/s² (piccole differenze di arrotondamento) e s. Quest'ultimo valore corrisponde però a una piattaforma lunga m: con m la formula dà proprio s. Con la lunghezza del testo, m, il tempo è s.
c) Lavoro degli attriti sulla piattaforma
La piattaforma parte da ferma e accelera uniformemente con , quindi in un tempo si sposta di
(in discesa). I due attriti sulla piattaforma sono entrambi diretti in salita, cioè opposti allo spostamento: compiono lavoro negativo. Sono forze costanti, quindi il lavoro è forza per spostamento (Lavoro e potenzaIl lavoro di una forza lungo uno spostamento è il prodotto scalare F·Δr (forza costante) o l'integrale di linea di F·dr (caso generale); si misura in joule e può essere positivo, negativo o nullo. La potenza è il lavoro per unità di tempo, P = F·v.Lavoro e potenza →):
(Con il tempo s della soluzione ufficiale si otterrebbero m e J, che sono i valori del foglio.)
Attenzione al lavoro dell'attrito tra blocchetto e piattaforma. Qui si chiede il lavoro sulla piattaforma, quindi conta lo spostamento della piattaforma. L'attrito uguale e opposto che agisce sul blocchetto ha un lavoro diverso, perché il blocchetto si sposta di un'altra quantità: la somma dei due lavori è J, l'energia dissipata nello strisciamento.
Risultati
| punto | grandezza | valore |
|---|---|---|
| a | accelerazione di (in salita) | m/s² |
| a | accelerazione della piattaforma | m/s² (in discesa) |
| a | tensione del filo | N |
| b | accelerazione relativa | m/s² |
| b | tempo per arrivare in | s |
| c | lavoro degli attriti sulla piattaforma | J |
Errori comuni
- Mettere nella normale della piattaforma solo il suo peso: il blocchetto le preme sopra, quindi .
- Dimenticare l'attrito del blocchetto sulla piattaforma: è la reazione dell'attrito che frena il blocchetto, e spinge la piattaforma in salita.
- Usare la velocità assoluta al posto di quella relativa nel calcolo del tempo: lo spazio da percorrere () è misurato sulla piattaforma, quindi servono velocità e accelerazione relative.
- Mettere la tensione del filo tra le forze sulla piattaforma: il filo non la tocca.