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Note per Studenti Esercizio 21 · due blocchi su due piani inclinati collegati da un filo

Esercizio 21due blocchi su due piani inclinati collegati da un filo

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Testo (tema d'esame del 22 giugno 2023, problema 1, prof. Gasparini). Due blocchi di massa m1=0,3m_1 = 0{,}3 kg e m2=0,4m_2 = 0{,}4 kg, poggiati su due piani inclinati come mostrato in figura, sono collegati da un filo inestensibile che scorre senza attrito su una rotellina di massa e dimensioni trascurabili. Il piano su cui è poggiato m1m_1 è scabro, con coefficiente di attrito dinamico μD=0,25\mu_D = 0{,}25 e inclinazione rispetto alla direzione orizzontale α=20°\alpha = 20°, mentre il piano su cui poggia m2m_2 è privo di attrito ed ha inclinazione β=30°\beta = 30°. Si osserva che il sistema rimane in equilibrio statico. Determinare:

a) la forza d'attrito statico ed il minimo valore del coefficiente d'attrito statico affinché l'equilibrio si verifichi.

Il sistema viene messo in moto imprimendo a m1m_1 la velocità iniziale v0=−1,5v_0 = -1{,}5 m/s (con riferimento all'asse xx come orientato in figura). Determinare:

b) l'accelerazione aa dei due blocchi lungo i due piani inclinati e la tensione TT del filo; c) il tempo tt impiegato dal sistema a fermarsi ed il lavoro compiuto dalla forza d'attrito fino a quell'istante.

Figura: due piani inclinati formano un "tetto": a sinistra il piano di m1m_1 (inclinazione α\alpha), a destra quello di m2m_2 (inclinazione β\beta); sulla cima c'è la rotellina. L'asse xx è parallelo al piano di sinistra e punta in salita, verso la rotellina.


Impostazione

Le grandezze

simbolo significato valore
m1m_1 blocco sul piano scabro 0,30{,}3 kg
m2m_2 blocco sul piano liscio 0,40{,}4 kg
α\alpha inclinazione del piano di m1m_1 20°20°
β\beta inclinazione del piano di m2m_2 30°30°
μD\mu_D attrito dinamico tra m1m_1 e il suo piano 0,250{,}25
v0v_0 velocità iniziale di m1m_1 lungo xx −1,5-1{,}5 m/s

Assi "che seguono il filo"

Il filo è ideale e inestensibileMassa nulla: la tensione è la stessa ai due capi, anche passando sulla rotellina. Inestensibile: i due blocchi hanno accelerazioni uguali in modulo lungo il filo.Tensione dei fili e carrucole →, quindi i due blocchi si muovono "insieme" lungo il filo. Si sceglie per ciascuno un asse lungo il suo piano in modo che quando m1m_1 va nel verso +x+x (sale verso la rotellina) anche m2m_2 vada nel suo verso positivo, cioè scenda lungo il suo piano. Così entrambi hanno la stessa velocità vv e la stessa accelerazione aa, con lo stesso segno.

Forze lungo i piani:

  • su m1m_1: componente del peso −m1gsin⁡α-m_1 g\sin\alpha (verso il basso del suo piano, cioè −x-x), tensione +T+T (verso la rotellina), attrito;
  • su m2m_2: componente del peso +m2gsin⁡β+m_2 g\sin\beta (giù per il suo piano, verso positivo), tensione −T-T (verso la rotellina, cioè in salita per m2m_2), nessun attrito.

a) Equilibrio statico

Il sistema è fermo: a=0a = 0. L'attrito su m1m_1 è staticoSuperfici ferme: l'attrito vale quanto serve a tenerle ferme, fino a μS N.Forze di attrito radente → e non se ne conosce il verso: si scrive +FS+F_S (verso +x+x) e si lascia decidere al segno.

m1:−m1gsin⁡α+T+FS=0m2:m2gsin⁡β−T=0m_1: \quad -m_1 g\sin\alpha + T + F_S = 0 \qquad\qquad m_2: \quad m_2 g\sin\beta - T = 0

Dalla seconda T=m2gsin⁡β=0,4⋅9,81⋅0,5=1,96T = m_2 g\sin\beta = 0{,}4 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}5 = 1{,}96 N: il blocco sul piano liscio è tenuto fermo solo dal filo. Sostituendo nella prima:

FS=m1gsin⁡α−m2gsin⁡β=g (m1sin⁡α−m2sin⁡β)=9,81 (0,3⋅0,342−0,4⋅0,5)=−0,955 NF_S = m_1 g\sin\alpha - m_2 g\sin\beta = g\,(m_1\sin\alpha - m_2\sin\beta) = 9{,}81\,(0{,}3 \cdot 0{,}342 - 0{,}4 \cdot 0{,}5) = -0{,}955\ \text{N}

Il segno meno dice che l'attrito statico punta nel verso −x-x, cioè in discesa lungo il piano di m1m_1. Ha senso: il peso di m2m_2 lungo il suo piano (1,961{,}96 N) è più grande di quello di m1m_1 lungo il suo (1,011{,}01 N), quindi m2m_2 tenderebbe a scendere tirando su m1m_1; l'attrito si oppone a questa tendenza.

Coefficiente minimo. La normale su m1m_1 è N1=m1gcos⁡α=0,3⋅9,81⋅0,940=2,77N_1 = m_1 g\cos\alpha = 0{,}3 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}940 = 2{,}77 N. Deve essere ∣FS∣≤μSN1|F_S| \le \mu_S N_1:

μS≥∣FS∣m1gcos⁡α=0,9552,77=0,345⟹μS,min⁡=0,345\mu_S \ge \frac{|F_S|}{m_1 g\cos\alpha} = \frac{0{,}955}{2{,}77} = 0{,}345 \quad \Longrightarrow \quad \mu_{S,\min} = 0{,}345


b) Accelerazione e tensione con v0<0v_0 < 0

Ora m1m_1 ha velocità v0=−1,5v_0 = -1{,}5 m/s: si muove in verso −x-x, cioè scende lungo il suo piano, mentre m2m_2 sale lungo il proprio. Il blocco m1m_1 striscia, quindi agisce l'attrito dinamico μDN1\mu_D N_1, opposto alla velocità di m1m_1: punta in verso +x+x (in salita).

m1:−m1gsin⁡α+T+μDm1gcos⁡α=m1am_1: \quad -m_1 g\sin\alpha + T + \mu_D m_1 g\cos\alpha = m_1 a m2:m2gsin⁡β−T=m2am_2: \quad m_2 g\sin\beta - T = m_2 a

Sommando le due equazioni la tensione sparisce (è il trucco descritto in Tensione dei fili e carrucoleUn filo ideale (massa nulla, inestensibile) tira con la stessa tensione T in tutti i suoi punti, anche passando su una carrucola ideale, e impone ai corpi collegati accelerazioni di uguale modulo. Si scrive F = m a per ogni corpo e si risolve il sistema in a e T (macchina di Atwood, blocco sul tavolo con massa appesa).Tensione dei fili e carrucole →):

(m1+m2) a=g (m2sin⁡β−m1sin⁡α+μDm1cos⁡α)(m_1 + m_2)\,a = g\,(m_2\sin\beta - m_1\sin\alpha + \mu_D m_1\cos\alpha)

a=9,81 (0,2−0,1026+0,0705)0,7=9,81⋅0,16790,7=2,35 m/s2a = \frac{9{,}81\,(0{,}2 - 0{,}1026 + 0{,}0705)}{0{,}7} = \frac{9{,}81 \cdot 0{,}1679}{0{,}7} = 2{,}35\ \text{m/s}^2

Dalla seconda equazione:

T=m2(gsin⁡β−a)=0,4 (4,905−2,353)=1,02 NT = m_2(g\sin\beta - a) = 0{,}4\,(4{,}905 - 2{,}353) = 1{,}02\ \text{N}

Interpretazione. L'accelerazione è positiva mentre la velocità è negativa: velocità e accelerazione discordi, quindi il sistema rallenta (tabella dei segniSe velocità e accelerazione hanno segni opposti il modulo della velocità diminuisce.Moto rettilineo - posizione, velocità e accelerazione →). Frenano il moto il peso di m2m_2 lungo il suo piano (1,961{,}96 N) e l'attrito su m1m_1 (0,690{,}69 N); lo favorisce solo il peso di m1m_1 lungo il suo piano (1,011{,}01 N), che è più piccolo. La tensione è minore del valore statico 1,961{,}96 N: m2m_2, che sta salendo, viene frenato dal suo peso, e il filo deve tirarlo meno.


c) Tempo di arresto e lavoro dell'attrito

L'accelerazione è costante (le forze lo sono finché m1m_1 scende), quindi il moto è uniformemente acceleratov = v0 + a t e x = v0 t + a t²/2.Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato →:

v(t)=v0+at=0⟹t=−v0a=1,52,353=0,638 sv(t) = v_0 + a t = 0 \quad \Longrightarrow \quad t = -\frac{v_0}{a} = \frac{1{,}5}{2{,}353} = 0{,}638\ \text{s}

(La soluzione ufficiale scrive 0,6280{,}628 s, ma 1,5/2,353=0,6381{,}5 / 2{,}353 = 0{,}638: piccolo refuso.)

Spostamento di m1m_1 fino all'arresto (con la formula senza il tempo, 0=v02+2a Δx0 = v_0^2 + 2a\,\Delta x):

Δx=−v022a=−2,254,705=−0,478 m\Delta x = -\frac{v_0^2}{2a} = -\frac{2{,}25}{4{,}705} = -0{,}478\ \text{m}

cioè m1m_1 scende di 47,847{,}8 cm lungo il suo piano.

Lavoro dell'attrito. La forza d'attrito è costante e diretta lungo xx (Fx=+μDm1gcos⁡α=0,692F_x = +\mu_D m_1 g\cos\alpha = 0{,}692 N), lo spostamento è Δx\Delta x; per una forza costante parallela allo spostamento il lavoroPer una forza costante lungo lo spostamento il lavoro è forza per spostamento, con il segno: negativo se forza e spostamento sono opposti.Lavoro e potenza → è il prodotto:

Wattr=Fx Δx=0,692⋅(−0,478)=−0,331 JW_{\text{attr}} = F_x\,\Delta x = 0{,}692 \cdot (-0{,}478) = -0{,}331\ \text{J}

Negativo, come sempre per l'attrito dinamico: la forza è opposta allo spostamento e sottrae energia al sistema.

Dopo l'arresto il sistema non riparte per forza: se il coefficiente statico è almeno 0,3450{,}345 (punto a) resta fermo.


Risultati

grandezza valore
a) attrito statico su m1m_1 FS=−0,955F_S = -0{,}955 N (in discesa lungo il piano di m1m_1)
a) coefficiente minimo μS,min⁡=0,345\mu_{S,\min} = 0{,}345
b) accelerazione a=2,35 m/s2a = 2{,}35\ \text{m/s}^2 (verso +x+x: il sistema rallenta)
b) tensione T=1,02T = 1{,}02 N
c) tempo di arresto t=0,638t = 0{,}638 s
c) lavoro dell'attrito W=−0,331W = -0{,}331 J

Errori comuni

  • Decidere a occhio il verso dell'attrito statico: qui l'intuizione "l'attrito tiene su il blocco" è sbagliata, perché è m2m_2 a tirare m1m_1 in salita. Scrivere +FS+F_S e leggere il segno evita l'errore.
  • Tenere lo stesso verso per l'attrito nei punti a) e b): nel punto b) è dinamico e si oppone alla velocità di m1m_1 (verso il basso), quindi punta in salita.
  • Usare la tensione statica m2gsin⁡βm_2 g\sin\beta anche nel moto: con accelerazione non nulla la tensione cambia.

Teoria collegata