Esercizio 83blocco di legno che galleggia
In questa pagina 9
Testo (esercizio di allenamento su Stevino e Archimede). Un cubo di legno di lato cm e densità kg/m³ galleggia in acqua ( kg/m³), con due facce orizzontali. La pressione atmosferica è Pa. Determinare:
a) la massa e il peso del cubo; b) di quanto la faccia inferiore sta sotto il pelo dell'acqua; c) la pressione sulla faccia inferiore, e verificare che la forza dovuta alle pressioni sia la spinta di Archimede; d) la forza verticale necessaria per tenere il cubo completamente immerso; e) la massima massa che si può appoggiare sopra il cubo senza che vada sotto; f) il periodo delle piccole oscillazioni verticali del cubo se, galleggiando, viene spinto un poco in giù e lasciato andare (si trascurino attriti e l'acqua trascinata dal cubo).
Impostazione
| simbolo | significato | valore |
|---|---|---|
| lato del cubo | m (faccia m², volume m³) | |
| , | densità del legno e dell'acqua | e kg/m³ |
Il cubo è meno denso dell'acqua, quindi galleggia con una parte fuori (Principio di ArchimedeUn corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l'alto uguale al peso del fluido spostato, F = ρ_fluido V_imm g. Il corpo galleggia se è meno denso del fluido, e la frazione immersa è il rapporto tra le densità.Principio di Archimede →).
a) Massa e peso
b) Profondità della faccia inferiore
In equilibrio la spinta di Archimede, uguale al peso dell'acqua spostata, bilancia il peso. Se la faccia inferiore sta a profondità , il volume immerso è :
Sono immersi cm su ed emergono cm. La frazione immersa, , è il rapporto tra le densità.
c) Pressione sulla faccia inferiore e origine della spinta
Per la legge di StevinoIn un fluido in quiete la pressione cresce linearmente con la profondità: p = p₀ + ρ g h.Statica dei fluidi - pressione e legge di Stevino →, a profondità :
Le forze di pressione sul cubo.
- Sulle quattro facce laterali le pressioni si fanno equilibrio a coppie (facce opposte alla stessa profondità): risultante orizzontale nulla.
- Sulla faccia superiore agisce l'aria: verso il basso.
- Sulla faccia inferiore l'acqua: verso l'alto.
La risultante è verso l'alto e vale
esattamente il peso del cubo ✓, ed esattamente , il peso dell'acqua spostata. La spinta di Archimede è la differenza delle pressioni tra sotto e sopra: la pressione atmosferica agisce su entrambe le facce e si elide, per questo nei conti basta la pressione relativa.
d) Forza per tenerlo tutto sott'acqua
Completamente immerso il cubo sposta tutto il suo volume: la spinta diventa N, più del peso. Per tenerlo giù serve una forza verso il basso che compensi la differenza:
Non dipende dalla profondità a cui lo si tiene: la spinta è la stessa a qualunque profondità, perché l'acqua è (praticamente) incomprimibile e la differenza di pressione tra le due facce è sempre .
e) Massa massima appoggiata sopra
Una massa appoggiata sul cubo aggiunge il peso . Il limite è quando il cubo è immerso fino al bordo superiore: la spinta massima, , deve reggere cubo più massa:
Si nota che N è proprio la forza del punto d.
f) Piccole oscillazioni verticali
Il cubo viene spinto in giù di un piccolo tratto rispetto all'equilibrio. Il volume immerso cresce di , e la spinta cresce di , mentre il peso resta lo stesso. La forza risultante, verso l'alto, è quindi
proporzionale allo spostamento e opposta: è una forza di richiamo elastica, con costante . Per la seconda legge : moto armonico (Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatoreNell'oscillatore armonico l'energia E = ½kA² resta costante e passa continuamente tra cinetica e potenziale. Attorno a ogni minimo di un'energia potenziale U(x) il moto, per piccoli spostamenti, è armonico con ω² = U''(x₀)/m: metodo unico per molla verticale, molle in serie e in parallelo, pendoli, guide circolari.Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatore →) con
Semplificando ( e ): , come un pendolo lungo quanto la parte immersa. Un cubo che pesca poco oscilla in fretta. In realtà l'acqua frena il moto (oscillazione smorzata) e il cubo trascina con sé un po' d'acqua, che aumenta la massa efficace e allunga il periodo.
Risultati
| punto | grandezza | valore |
|---|---|---|
| a | massa, peso | kg, N |
| b | profondità della faccia inferiore | cm |
| c | pressione sulla faccia inferiore | Pa ( Pa sopra l'atmosferica) |
| d | forza per tenerlo immerso | N |
| e | massa massima sopra il cubo | kg |
| f | periodo delle piccole oscillazioni | s |
Errori comuni
- Usare il volume intero del cubo per la spinta in galleggiamento: conta solo il volume immerso.
- Mettere la pressione atmosferica nella spinta: agisce sopra e sotto e si elide.
- Pensare che spingendolo più a fondo serva più forza: una volta tutto immerso la spinta non cambia con la profondità.
- Usare densità in g/cm³ con in m/s²: in SI la densità va in kg/m³.