Esercizio 29piattaforma spinta che urta un ostacolo
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Testo (tema d'esame del 6 luglio 2015, problema 1). Un blocchetto di massa kg può scorrere senza attrito su una piattaforma di massa kg che a sua volta si muove su un piano orizzontale scabro. Il coefficiente d'attrito dinamico tra il piano e la piattaforma è . Il blocchetto è agganciato ad una molla di costante elastica N/m, che è fissata alla piattaforma nell'altro suo estremo (vedi figura). La piattaforma è spinta da una forza costante N. Si osserva che la molla è compressa ed il blocchetto è fermo rispetto alla piattaforma. Determinare:
a) l'accelerazione della piattaforma e la compressione della molla.
La velocità iniziale della piattaforma è m/s; dopo un tempo s la forza cessa di agire, ed immediatamente dopo la piattaforma urta in modo completamente anelastico un ostacolo fisso, rimanendovi incastrata. Calcolare:
b) la velocità del blocchetto subito dopo l'urto e l'impulso trasferito dall'ostacolo alla piattaforma nell'urto; c) la massima compressione della molla dopo l'urto.
Figura. La forza spinge la piattaforma verso destra (asse positivo). Sulla piattaforma, il blocchetto è collegato con la molla alla sponda posteriore (quella di sinistra); più avanti, a destra, c'è l'ostacolo fisso contro cui la piattaforma andrà a sbattere.
Impostazione
| simbolo | significato | valore |
|---|---|---|
| , | blocchetto, piattaforma | kg, kg |
| attrito piano-piattaforma | ||
| costante della molla | N/m | |
| forza sulla piattaforma | N | |
| , | velocità iniziale, durata della spinta | m/s, s |
Perché la molla è compressa. Il blocchetto scorre senza attrito: l'unica forza orizzontale che può farlo accelerare insieme alla piattaforma è quella della molla. Deve quindi spingerlo in avanti, e una molla attaccata alla sponda posteriore spinge in avanti solo se è compressa: il blocchetto "resta indietro" e la schiaccia, come un passeggero schiacciato contro lo schienale quando l'auto accelera.
a) Accelerazione e compressione
Il sistema intero. Blocchetto e piattaforma hanno la stessa accelerazione (il blocchetto è fermo rispetto alla piattaforma), quindi si possono trattare come un unico corpo di massa . La molla è interna e si elide. Forze esterne orizzontali: in avanti e l'attrito del piano all'indietro. Il piano regge il peso di tutti e due (il blocchetto preme sulla piattaforma, la piattaforma sul piano), quindi la normale è (Forze di attrito radenteL'attrito radente è la componente della reazione vincolare parallela alla superficie. Statico: impedisce lo scivolamento e vale quanto serve, fino a μs N. Dinamico: agisce durante lo strisciamento, vale μd N ed è opposto alla velocità relativa.Forze di attrito radente →):
Il blocchetto da solo. L'unica forza orizzontale è la molla, :
b) Velocità del blocchetto dopo l'urto e impulso dell'ostacolo
Subito prima dell'urto. Per s il sistema accelera uniformemente:
Durante l'urto. L'urto dura un tempo brevissimo . In quel tempo l'ostacolo esercita sulla piattaforma una forza enorme (deve fermarla di colpo): è una forza impulsiva. La molla invece esercita una forza finita, N, il cui impulso tende a zero con : la forza elastica non è impulsiva (Quantità di moto e impulsoLa quantità di moto è p = m v; la seconda legge si scrive F = dp/dt. L'impulso di una forza è il suo integrale nel tempo e uguaglia la variazione della quantità di moto (teorema dell'impulso): serve per gli urti e le forze brevi e intense.Quantità di moto e impulso →).
Conseguenza: sul blocchetto, durante l'urto, agisce solo una forza non impulsiva, quindi la sua quantità di moto non cambia:
Il blocchetto "non si accorge" dell'urto: continua in avanti mentre la piattaforma si ferma sotto di lui. Attenzione: si conserva la quantità di moto del blocchetto, non quella del sistema blocchetto + piattaforma, perché sul sistema agisce l'impulso dell'ostacolo.
Impulso sulla piattaforma. La piattaforma passa da a (resta incastrata). Per il teorema dell'impulso:
diretto all'indietro, come deve essere per fermarla. (Durante l'urto anche l'attrito del piano e la molla agiscono sulla piattaforma, ma non sono impulsivi e il loro contributo è trascurabile.)
c) Massima deformazione della molla dopo l'urto
Dopo l'urto la piattaforma è ferma per sempre (incastrata). Il blocchetto si muove senza attrito, attaccato alla molla: si conserva la sua energia meccanica, cinetica più elastica (Conservazione dell'energia meccanicaL'energia meccanica E = K + U resta costante se compiono lavoro solo forze conservative. Se lavorano anche forze non conservative (attrito), la variazione di E è uguale al loro lavoro: W_nc = E_B − E_A. Il grafico di U(x) con la retta E mostra dove il moto è possibile e i punti di inversione.Conservazione dell'energia meccanica →).
Subito dopo l'urto: velocità m/s, molla compressa di m. Nell'istante di massima deformazione il blocchetto è fermo:
Compressione o allungamento? Il blocchetto prosegue in avanti, allontanandosi dalla sponda posteriore: prima la molla torna alla lunghezza di riposo, poi si allunga fino a m. Da lì la molla lo richiama indietro, e il moto è un'oscillazione armonica senza smorzamento attorno alla lunghezza di riposo, con ampiezza (Forza elasticaUna molla ideale esercita F = −k Δx, opposta alla deformazione (legge di Hooke). Una massa attaccata a una molla compie un moto armonico con ω = √(k/m); ampiezza e fase vengono dalle condizioni iniziali, e v² = ω²(A² − x²). Una forza costante in più sposta solo la posizione di equilibrio.Forza elastica →): mezzo periodo dopo la molla è compressa di m. La massima compressione è quindi m, lo stesso valore della massima deformazione, come riporta la soluzione ufficiale.
Il tempo di mezzo periodo è s; la molla deve essere lunga abbastanza da permettere una compressione di quasi mezzo metro (il testo lo dà per scontato).
Risultati
| punto | grandezza | valore |
|---|---|---|
| a | accelerazione | m/s² |
| a | compressione della molla | m |
| b | velocità del blocchetto dopo l'urto | m/s |
| b | impulso dell'ostacolo sulla piattaforma | N·s |
| c | massima compressione | m |
Errori comuni
- Calcolare l'attrito del piano con il solo peso della piattaforma: la normale è .
- Conservare la quantità di moto del sistema nell'urto: l'ostacolo esercita un impulso esterno. Si conserva quella del blocchetto, su cui agisce solo la molla.
- Dimenticare l'energia elastica iniziale nel punto c: la molla era già compressa di m al momento dell'urto.
- Scrivere : vale solo se la molla è a riposo nell'istante in cui il blocchetto ha velocità .