Esercizio 23due blocchetti e una molla su un piano inclinato scabro
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Testo (tema d'esame del 7 luglio 2022, problema 1). Due blocchetti di dimensioni trascurabili e massa rispettivamente kg e kg scendono lungo un piano scabro inclinato dell'angolo rispetto al piano orizzontale. Il blocchetto superiore presenta un coefficiente di attrito dinamico con la superficie del piano, mentre il blocchetto inferiore ha con il piano un coefficiente di attrito dinamico . I due blocchetti sono collegati da un filo teso ed il blocchetto è collegato ad una molla di costante elastica N/m, vincolata a un punto fisso sul piano nell'altro suo estremo (vedi figura). All'istante iniziale i due blocchetti hanno la velocità m/s e la molla è allungata della quantità m rispetto alla sua lunghezza di riposo. Determinare:
a) l'accelerazione e la tensione del filo nell'istante iniziale; b) l'allungamento della molla e la tensione del filo quando l'accelerazione dei blocchetti è nulla; c) la massima velocità raggiunta dai blocchetti nel loro moto di discesa.
Figura. Il piano scende verso destra. In alto, un punto fisso sul piano; da lì parte la molla, poi viene , poi il filo, poi (più in basso). Asse lungo il piano, positivo in discesa. I blocchetti scendono, quindi la molla si allunga sempre di più.
Impostazione
Grandezze
| simbolo | significato | valore |
|---|---|---|
| , | masse (superiore, inferiore) | kg, kg |
| , | attriti dinamici | , |
| inclinazione | (, ) | |
| costante della molla | N/m | |
| , | velocità e allungamento iniziali | m/s, m |
Le forze lungo il piano
Per ciascun blocchetto, lungo (in discesa):
| forza | su | su |
|---|---|---|
| componente del peso | N | N |
| attrito dinamico (opposto alla velocità, quindi in salita) | N | N |
| tensione del filo | (il filo tira verso , in discesa) | (tira verso , in salita) |
| forza elastica | (la molla allungata richiama verso il punto fisso, in salita) | nessuna |
Le reazioni normali valgono (in direzione perpendicolare al piano non c'è moto) e servono solo per gli attriti.
Perché il filo resta teso
Il blocchetto superiore ha più attrito () e in più è trattenuto dalla molla: da solo scenderebbe con un'accelerazione minore di quella di . Quindi "tira" e il filo è teso. Lo conferma il segno di che troveremo (positivo). Se fosse venuto negativo il filo si sarebbe allentato e i due blocchetti si sarebbero mossi separatamente.
a) Accelerazione e tensione all'inizio
Il filo è inestensibile: i due blocchetti hanno la stessa accelerazione . Seconda legge per ciascuno (Leggi di NewtonLe tre leggi della dinamica: un corpo senza forze mantiene la sua velocità (nei sistemi inerziali), F = m a, e a ogni azione corrisponde una reazione uguale e opposta. Metodo per risolvere i problemi: diagramma di corpo libero, assi, proiezioni.Leggi di Newton →), con la molla allungata di :
Sommando, si elimina (forza internaIl filo tira i due blocchetti con forze uguali e opposte: nel sistema complessivo si annullano.Tensione dei fili e carrucole →):
Con i numeri: peso lungo il piano N, attriti N, molla N.
Positiva: all'inizio i blocchetti accelerano in discesa. Dalla seconda equazione:
b) Quando l'accelerazione si annulla
Man mano che i blocchetti scendono la molla si allunga e la sua forza di richiamo cresce, quindi l'accelerazione diminuisce. Si annulla quando la molla bilancia esattamente il resto: si pone nell'equazione del sistema, con allungamento :
La tensione si ricava dall'equazione di con :
La tensione è cresciuta: con il filo deve reggere tutta la "spinta in eccesso" di , mentre prima una parte di quella spinta serviva ad accelerare .
c) Velocità massima
Dove è massima. La velocità cresce finché l'accelerazione è positiva e comincia a calare quando diventa negativa: il massimo è proprio nella posizione del punto b, con allungamento . Bisogna quindi calcolare la velocità quando i blocchetti hanno percorso m.
Con il teorema dell'energia cinetica. La variazione di energia cinetica del sistema è il lavoro di tutte le forze (Energia cinetica e teorema dell'energia cineticaL'energia cinetica di un punto è K = mv²/2. Il teorema dell'energia cinetica dice che il lavoro di tutte le forze agenti tra due posizioni è uguale alla variazione di K: W_tot = K_B − K_A. Dà la velocità in un punto senza passare dal tempo.Energia cinetica e teorema dell'energia cinetica →); la tensione è interna e il suo lavoro totale è nullo (il filo non si allunga):
- peso e attriti sono costanti: J;
- la molla passa da a e la sua energia potenziale cresce: J (Forza elasticaUna molla ideale esercita F = −k Δx, opposta alla deformazione (legge di Hooke). Una massa attaccata a una molla compie un moto armonico con ω = √(k/m); ampiezza e fase vengono dalle condizioni iniziali, e v² = ω²(A² − x²). Una forza costante in più sposta solo la posizione di equilibrio.Forza elastica →).
Controllo con il moto armonico. Finché i blocchetti scendono, le forze costanti (pesi e attriti) spostano solo la posizione di equilibrio della molla, che diventa (molla più forza costanteUna forza costante aggiunta a una molla non cambia la pulsazione, sposta soltanto la posizione di equilibrio.Forza elastica →). Il moto è quindi armonico attorno a , con pulsazione rad/s. Lo spostamento iniziale dall'equilibrio è m e la velocità iniziale , quindi l'ampiezza è
e la velocità massima, nel centro di oscillazione, è m/s ✓.
Confronto con la soluzione ufficiale. Il foglio delle soluzioni scrive la stessa formula ma riporta m/s: sostituendo i dati nella formula si ottiene invece m/s, confermato dal controllo indipendente con il moto armonico. Il valore del foglio è un errore di calcolo.
Risultati
| punto | grandezza | valore |
|---|---|---|
| a | accelerazione iniziale | m/s² (in discesa) |
| a | tensione iniziale | N |
| b | allungamento ad accelerazione nulla | m |
| b | tensione ad accelerazione nulla | N |
| c | velocità massima | m/s |
Errori comuni
- Mettere la forza elastica anche su : la molla è attaccata solo a ; su arriva solo attraverso il filo.
- Usare lo stesso attrito per i due blocchetti: i coefficienti sono diversi, quindi l'attrito totale è , non .
- Calcolare il lavoro della molla come : la forza elastica non è costante, il lavoro è .
- Cercare la velocità massima nel punto di massimo allungamento: lì la velocità è nulla; è massima dove l'accelerazione si annulla.