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Note per Studenti Esercizio 23 · due blocchetti e una molla su un piano inclinato scabro

Esercizio 23due blocchetti e una molla su un piano inclinato scabro

In questa pagina 6

Testo (tema d'esame del 7 luglio 2022, problema 1). Due blocchetti di dimensioni trascurabili e massa rispettivamente m1=0,2m_1 = 0{,}2 kg e m2=0,3m_2 = 0{,}3 kg scendono lungo un piano scabro inclinato dell'angolo ϑ=20°\vartheta = 20° rispetto al piano orizzontale. Il blocchetto superiore m1m_1 presenta un coefficiente di attrito dinamico μ1=0,2\mu_1 = 0{,}2 con la superficie del piano, mentre il blocchetto inferiore m2m_2 ha con il piano un coefficiente di attrito dinamico μ2=0,1\mu_2 = 0{,}1. I due blocchetti sono collegati da un filo teso ed il blocchetto m1m_1 è collegato ad una molla di costante elastica k=4k = 4 N/m, vincolata a un punto fisso sul piano nell'altro suo estremo (vedi figura). All'istante iniziale i due blocchetti hanno la velocità v0=0,8v_0 = 0{,}8 m/s e la molla è allungata della quantità d0=0,15d_0 = 0{,}15 m rispetto alla sua lunghezza di riposo. Determinare:

a) l'accelerazione a0a_0 e la tensione TT del filo nell'istante iniziale; b) l'allungamento d1d_1 della molla e la tensione del filo quando l'accelerazione dei blocchetti è nulla; c) la massima velocità raggiunta dai blocchetti nel loro moto di discesa.

Figura. Il piano scende verso destra. In alto, un punto fisso sul piano; da lì parte la molla, poi viene m1m_1, poi il filo, poi m2m_2 (più in basso). Asse xx lungo il piano, positivo in discesa. I blocchetti scendono, quindi la molla si allunga sempre di più.


Impostazione

Grandezze

simbolo significato valore
m1m_1, m2m_2 masse (superiore, inferiore) 0,20{,}2 kg, 0,30{,}3 kg
μ1\mu_1, μ2\mu_2 attriti dinamici 0,20{,}2, 0,10{,}1
ϑ\vartheta inclinazione 20°20° (sin⁡ϑ=0,342\sin\vartheta = 0{,}342, cos⁡ϑ=0,940\cos\vartheta = 0{,}940)
kk costante della molla 44 N/m
v0v_0, d0d_0 velocità e allungamento iniziali 0,80{,}8 m/s, 0,150{,}15 m

Le forze lungo il piano

Per ciascun blocchetto, lungo xx (in discesa):

forza su m1m_1 su m2m_2
componente del peso +m1gsin⁡ϑ=+0,671+m_1 g\sin\vartheta = +0{,}671 N +m2gsin⁡ϑ=+1,007+m_2 g\sin\vartheta = +1{,}007 N
attrito dinamico (opposto alla velocità, quindi in salita) −μ1m1gcos⁡ϑ=−0,369-\mu_1 m_1 g\cos\vartheta = -0{,}369 N −μ2m2gcos⁡ϑ=−0,277-\mu_2 m_2 g\cos\vartheta = -0{,}277 N
tensione del filo +T+T (il filo tira m1m_1 verso m2m_2, in discesa) −T-T (tira m2m_2 verso m1m_1, in salita)
forza elastica −kd-k d (la molla allungata richiama m1m_1 verso il punto fisso, in salita) nessuna

Le reazioni normali valgono migcos⁡ϑm_i g\cos\vartheta (in direzione perpendicolare al piano non c'è moto) e servono solo per gli attriti.

Perché il filo resta teso

Il blocchetto superiore ha più attrito (μ1>μ2\mu_1 > \mu_2) e in più è trattenuto dalla molla: da solo scenderebbe con un'accelerazione minore di quella di m2m_2. Quindi m2m_2 "tira" m1m_1 e il filo è teso. Lo conferma il segno di TT che troveremo (positivo). Se fosse venuto negativo il filo si sarebbe allentato e i due blocchetti si sarebbero mossi separatamente.


a) Accelerazione e tensione all'inizio

Il filo è inestensibile: i due blocchetti hanno la stessa accelerazione a0a_0. Seconda legge per ciascuno (Leggi di NewtonLe tre leggi della dinamica: un corpo senza forze mantiene la sua velocità (nei sistemi inerziali), F = m a, e a ogni azione corrisponde una reazione uguale e opposta. Metodo per risolvere i problemi: diagramma di corpo libero, assi, proiezioni.Leggi di Newton →), con la molla allungata di d0d_0:

m1a0=m1gsin⁡ϑ−μ1m1gcos⁡ϑ+T−kd0m_1 a_0 = m_1 g\sin\vartheta - \mu_1 m_1 g\cos\vartheta + T - k d_0

m2a0=m2gsin⁡ϑ−μ2m2gcos⁡ϑ−Tm_2 a_0 = m_2 g\sin\vartheta - \mu_2 m_2 g\cos\vartheta - T

Sommando, TT si elimina (forza internaIl filo tira i due blocchetti con forze uguali e opposte: nel sistema complessivo si annullano.Tensione dei fili e carrucole →):

(m1+m2) a0=(m1+m2)gsin⁡ϑ−(μ1m1+μ2m2) gcos⁡ϑ−kd0(m_1 + m_2)\,a_0 = (m_1 + m_2) g\sin\vartheta - (\mu_1 m_1 + \mu_2 m_2)\, g\cos\vartheta - k d_0

Con i numeri: peso lungo il piano 1,6781{,}678 N, attriti 0,6450{,}645 N, molla kd0=0,6k d_0 = 0{,}6 N.

a0=1,678−0,645−0,60,5=0,4330,5=0,865 m/s2a_0 = \frac{1{,}678 - 0{,}645 - 0{,}6}{0{,}5} = \frac{0{,}433}{0{,}5} = 0{,}865\ \text{m/s}^2

Positiva: all'inizio i blocchetti accelerano in discesa. Dalla seconda equazione:

T=m2gsin⁡ϑ−μ2m2gcos⁡ϑ−m2a0=1,007−0,277−0,3⋅0,865=0,471 NT = m_2 g\sin\vartheta - \mu_2 m_2 g\cos\vartheta - m_2 a_0 = 1{,}007 - 0{,}277 - 0{,}3 \cdot 0{,}865 = 0{,}471\ \text{N}


b) Quando l'accelerazione si annulla

Man mano che i blocchetti scendono la molla si allunga e la sua forza di richiamo cresce, quindi l'accelerazione diminuisce. Si annulla quando la molla bilancia esattamente il resto: si pone a=0a = 0 nell'equazione del sistema, con allungamento d1d_1:

0=(m1+m2)gsin⁡ϑ−(μ1m1+μ2m2)gcos⁡ϑ−kd10 = (m_1 + m_2) g\sin\vartheta - (\mu_1 m_1 + \mu_2 m_2) g\cos\vartheta - k d_1

d1=1,678−0,6454=1,0334=0,258 md_1 = \frac{1{,}678 - 0{,}645}{4} = \frac{1{,}033}{4} = 0{,}258\ \text{m}

La tensione si ricava dall'equazione di m2m_2 con a=0a = 0:

T1=m2gsin⁡ϑ−μ2m2gcos⁡ϑ=1,007−0,277=0,730 NT_1 = m_2 g\sin\vartheta - \mu_2 m_2 g\cos\vartheta = 1{,}007 - 0{,}277 = 0{,}730\ \text{N}

La tensione è cresciuta: con a=0a = 0 il filo deve reggere tutta la "spinta in eccesso" di m2m_2, mentre prima una parte di quella spinta serviva ad accelerare m2m_2.


c) Velocità massima

Dove è massima. La velocità cresce finché l'accelerazione è positiva e comincia a calare quando diventa negativa: il massimo è proprio nella posizione del punto b, con allungamento d1d_1. Bisogna quindi calcolare la velocità quando i blocchetti hanno percorso d1−d0=0,108d_1 - d_0 = 0{,}108 m.

Con il teorema dell'energia cinetica. La variazione di energia cinetica del sistema è il lavoro di tutte le forze (Energia cinetica e teorema dell'energia cineticaL'energia cinetica di un punto è K = mv²/2. Il teorema dell'energia cinetica dice che il lavoro di tutte le forze agenti tra due posizioni è uguale alla variazione di K: W_tot = K_B − K_A. Dà la velocità in un punto senza passare dal tempo.Energia cinetica e teorema dell'energia cinetica →); la tensione è interna e il suo lavoro totale è nullo (il filo non si allunga):

12(m1+m2) vmax⁡2−12(m1+m2) v02=Wpeso+Wattr+Wel\tfrac12 (m_1 + m_2)\,v_{\max}^2 - \tfrac12 (m_1 + m_2)\,v_0^2 = W_{\text{peso}} + W_{\text{attr}} + W_{\text{el}}

12⋅0,5 vmax⁡2=12⋅0,5⋅0,64+0,1116−0,0882=0,160+0,0234=0,1834 J\tfrac12 \cdot 0{,}5\, v_{\max}^2 = \tfrac12 \cdot 0{,}5 \cdot 0{,}64 + 0{,}1116 - 0{,}0882 = 0{,}160 + 0{,}0234 = 0{,}1834\ \text{J}

vmax⁡=2⋅0,18340,5=0,734=0,856 m/sv_{\max} = \sqrt{\frac{2 \cdot 0{,}1834}{0{,}5}} = \sqrt{0{,}734} = 0{,}856\ \text{m/s}

Controllo con il moto armonico. Finché i blocchetti scendono, le forze costanti (pesi e attriti) spostano solo la posizione di equilibrio della molla, che diventa d1d_1 (molla più forza costanteUna forza costante aggiunta a una molla non cambia la pulsazione, sposta soltanto la posizione di equilibrio.Forza elastica →). Il moto è quindi armonico attorno a d1d_1, con pulsazione ω=k/(m1+m2)=8=2,83\omega = \sqrt{k/(m_1 + m_2)} = \sqrt{8} = 2{,}83 rad/s. Lo spostamento iniziale dall'equilibrio è d0−d1=−0,108d_0 - d_1 = -0{,}108 m e la velocità iniziale v0v_0, quindi l'ampiezza è

A=(d0−d1)2+(v0ω)2=0,01166+0,0800=0,303 mA = \sqrt{(d_0 - d_1)^2 + \left(\frac{v_0}{\omega}\right)^2} = \sqrt{0{,}01166 + 0{,}0800} = 0{,}303\ \text{m}

e la velocità massima, nel centro di oscillazione, è vmax⁡=ωA=2,83⋅0,303=0,856v_{\max} = \omega A = 2{,}83 \cdot 0{,}303 = 0{,}856 m/s ✓.

Confronto con la soluzione ufficiale. Il foglio delle soluzioni scrive la stessa formula ma riporta vmax⁡=0,933v_{\max} = 0{,}933 m/s: sostituendo i dati nella formula si ottiene invece 0,8560{,}856 m/s, confermato dal controllo indipendente con il moto armonico. Il valore del foglio è un errore di calcolo.


Risultati

punto grandezza valore
a accelerazione iniziale 0,8650{,}865 m/s² (in discesa)
a tensione iniziale 0,4710{,}471 N
b allungamento ad accelerazione nulla 0,2580{,}258 m
b tensione ad accelerazione nulla 0,7300{,}730 N
c velocità massima 0,8560{,}856 m/s

Errori comuni

  • Mettere la forza elastica anche su m2m_2: la molla è attaccata solo a m1m_1; su m2m_2 arriva solo attraverso il filo.
  • Usare lo stesso attrito per i due blocchetti: i coefficienti sono diversi, quindi l'attrito totale è (μ1m1+μ2m2)gcos⁡ϑ(\mu_1 m_1 + \mu_2 m_2) g\cos\vartheta, non μ(m1+m2)gcos⁡ϑ\mu (m_1 + m_2) g\cos\vartheta.
  • Calcolare il lavoro della molla come kd⋅Δxk d \cdot \Delta x: la forza elastica non è costante, il lavoro è −12k(d12−d02)-\frac12 k (d_1^2 - d_0^2).
  • Cercare la velocità massima nel punto di massimo allungamento: lì la velocità è nulla; è massima dove l'accelerazione si annulla.

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