Esercizio 81mercurio e due gas in cilindri comunicanti
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Testo (tema d'esame del 10 febbraio 2023, problema 2). Un recipiente con pareti adiabatiche è formato da due cilindri uguali, e , di sezione dm² e altezza cm, disposti verticalmente e collegati tra loro alla base da un condotto di volume trascurabile (vedi figura). Nel recipiente si trova del mercurio, con densità kg/m³. Nella parte superiore dei cilindri sono intrappolate rispettivamente moli di gas ideale monoatomico e moli di gas ideale, separati dal mercurio da due setti isolanti, di volume e massa trascurabili. Inizialmente il livello del mercurio nel recipiente eccede quello in di , la pressione del gas in è Pa e la temperatura dei gas in e è la stessa, pari a K. Determinare:
a) la pressione iniziale del gas ; b) i valori di e .
Successivamente, al gas in viene fornita reversibilmente una quantità di calore in modo che, alla fine, il fluido incomprimibile raggiunga lo stesso livello nei due cilindri (). Determinare:
c) la pressione finale del gas in ; d) le temperature finali dei gas in e ; e) il lavoro subito dal gas in durante la trasformazione.
Figura. Due cilindri affiancati, collegati in basso. In il mercurio arriva a cm dal fondo e sopra c'è una colonna di gas alta cm; in il mercurio arriva a cm e il gas sopra è alto cm.
Impostazione
| simbolo | significato | valore |
|---|---|---|
| , | sezione e altezza di ciascun cilindro | m², m |
| densità del mercurio | kg/m³ | |
| , | pressione in , temperatura comune | Pa, K |
Il problema mette insieme la statica dei fluidi (il mercurio fa da "bilancia" tra le due pressioni) e i gas ideali. Il gas è chiuso tra pareti adiabatiche e un setto isolante: non scambia mai calore.
a) Pressione iniziale del gas
Livelli. Il mercurio totale riempie cm di cilindro, e alla fine si divide in due colonne uguali di cm ( ✓). All'inizio le colonne sono cm in e cm in (differenza cm).
Stevino. Due punti del mercurio alla stessa quota, collegati attraverso il mercurio stesso, hanno la stessa pressione (Statica dei fluidi - pressione e legge di StevinoIn un fluido in quiete la forza sulle superfici è descritta dalla pressione p = F/S, uguale in tutte le direzioni. Con la gravità la pressione cresce con la profondità: p = p0 + ρgh (Stevino). Conseguenze: principio di Pascal, vasi comunicanti, barometro e manometro.Statica dei fluidi - pressione e legge di Stevino →). Si confrontano la superficie del mercurio in e il punto alla stessa quota in , che sta cm sotto la superficie del mercurio in :
Il gas con il livello di mercurio più basso ha la pressione più alta: spinge giù il mercurio. Le superfici libere qui non sono all'aria, ma ciascuna alla pressione del gas che la sovrasta.
b) Numero di moli
Volumi iniziali: m³ dm³, m³ dm³. Equazione di stato (Gas ideali - equazione di statoUn gas abbastanza rarefatto obbedisce all'equazione di stato pV = nRT, con R = 8,31 J/(mol·K) e T in kelvin. Riassume le leggi di Boyle (isoterma), di Gay-Lussac (isobara e isocora) e di Avogadro. Per n fisso: pV/T è costante tra due stati qualsiasi.Gas ideali - equazione di stato →):
c) Pressione finale del gas
Volumi finali. Con il mercurio a cm in entrambi, i due gas occupano cm di cilindro ciascuno: m³ dm³. Il gas viene compresso da a dm³, il gas si espande da a dm³.
Che trasformazione fa il gas . Non scambia calore (adiabatico), e viene compresso lentamente: il calore a è fornito reversibilmente, quindi il mercurio sale in passando per stati di equilibrio. È un'adiabatica reversibile, e vale l'equazione di Poisson con (monoatomico) (Trasformazioni dei gas idealiPer ogni trasformazione di un gas ideale si calcolano ΔU = n c_V ΔT, il lavoro W e il calore Q = ΔU + W. Isocora: W = 0. Isobara: W = nRΔT, Q = n c_p ΔT. Isoterma reversibile: ΔU = 0, Q = W = nRT ln(Vf/Vi). Adiabatica reversibile: Q = 0, pV^γ costante. Adiabatica irreversibile: n c_V ΔT = −p_est ΔV.Trasformazioni dei gas ideali →):
Alla fine i livelli sono uguali, quindi per Stevino anche le pressioni dei due gas sono uguali: Pa.
d) Temperature finali
Gas , con l'altra forma di Poisson ( costante):
Controllo con l'equazione di stato: K ✓.
Gas , dall'equazione di stato (non si sa che gas sia, ma per la temperatura non serve):
Il gas deve diventare molto caldo: ha poche moli, e per spingere il mercurio fino a pareggiare i livelli la sua pressione deve quasi quadruplicare mentre il volume cresce del .
e) Lavoro subito dal gas
Adiabatica: , quindi per il primo principio il lavoro compiuto dal gas è (Primo principio della termodinamicaUn sistema scambia energia con l'ambiente come calore Q (assorbito: positivo) e come lavoro W (fatto dal sistema: positivo). La variazione di energia interna, che è una funzione di stato, è ΔU = Q − W. È la conservazione dell'energia estesa ai fenomeni termici.Primo principio della termodinamica →). Per il monoatomico :
Il gas compie un lavoro negativo, cioè subisce un lavoro di J, che va tutto in aumento della sua energia interna. (La soluzione ufficiale, con K, scrive J.)
Da dove viene questa energia. Il gas , espandendosi, compie lavoro sul mercurio, che a sua volta comprime . Nel frattempo il mercurio, pareggiando i livelli, abbassa il suo centro di massa: la sua energia potenziale passa da a , cioè diminuisce di J. Il bilancio (il mercurio parte e arriva fermo) è
il lavoro compiuto dal gas : una parte dell'energia per comprimere la fornisce il mercurio che "scende".
Risultati
| punto | grandezza | valore |
|---|---|---|
| a | pressione iniziale di | Pa |
| b | , | , |
| c | pressione finale di (e di ) | Pa |
| d | temperature finali | K, K |
| e | lavoro compiuto dal gas | J (ne subisce ) |
Errori comuni
- Invertire le pressioni: il gas sopra il livello di mercurio più basso è quello a pressione maggiore (è lui che tiene giù il mercurio).
- Usare costante per il gas : non è isoterma, è adiabatica reversibile ( costante, con ).
- Usare : il gas è monoatomico.
- Dimenticare che alla fine le pressioni sono uguali: livelli uguali vogliono dire pressioni uguali.